sgarbi lei mi parla ancora

IL DIVANO DEI GIUSTI – “LEI MI PARLA ANCORA” (DA DOMANI SERA SU SKY) E’ PIACIUTO A TUTTI. MI HA FATTO EFFETTO ANCHE LA STORIA IN CUI LA SGARBI FIGLIA, CELEBRE EDITOR, COSTRINGE UNO SCRITTORE SFIGATO, FABRIZIO GIFUNI A FARE IL GHOST-WRITER PER IL VECCHIO SGARBI PADRE, IN CAMBIO DI UNA ATTENTA LETTURA DEL SUO ROMANZO. BELLA PUBBLICITÀ ALLA NAVE DI TESEO… PESSIMO SGARBI FIGLIO IN VERSIONE CINEMA, UNA MACCHIETTA. POTEVANO METTERE QUELLO VERO. POZZETTO È CREDIBILE MA SCAMARCIO SCOPATORE NE “L’ULTIMO PARADISO” (NETFLIX) ERA PIU’ DIVERTENTE – STASERA LO STRACULTISSIMO “CALIGOLA E MESSALINA” – VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

lei mi parla ancora 7

Ieri sera non sapevo davvero cosa scegliere tra “Lei mi parla ancora” di Pupi Avati su Sky, film per un pubblico di ottantenni magari non ancora vaccinati dedicato alla famiglia Sgarbi con Pozzetto che piange dall'inizio alla fine, certo Boldi avrebbe dato il colpo di grazia stracult al film, e il più giovanile (mah…)

 

“L’ultimo paradiso” di certo Rocco Ricciardulli, su Netflix, che si scopre regista sessantenne di Bernalda (c’era nata una mia zia) alla sua opera seconda, con un Riccardo Scamarcio non troppo in forma che però in quel di Gravina, fra gli ulivi, se le scopa sempre tutte, a cominciare da Gaia Bermani Amaral, già milano-brasiliana qui presentata come pugliesissima, nella finzione figlia del cattivo Antonio Gerardi con baffoni e coltello minaccioso. La moglie cornuta è una incazzatissima, ma sempre simpatica, Valentina Cervi in versione neorealismo anni ’50.

 

scamarcio

Leggo che “Lei mi parla ancora” è piaciuto a tutti, da Mereghetti in giù o in su. Non ne dubitavo. Non so, mi ha fatto effetto anche la storia, dove la Sgarbi figlia, celebre editor, interpretata da Chiara Caselli, costringe uno scrittore sfigato, Fabrizio Gifuni, ormai il Jason Statham de “La bestia”, a fare il ghost-writer per il vecchio Sgarbi padre, in cambio di una attenta lettura del suo fondamentale romanzo. Bella pubblicità alla Nave di Teseo…

 

Non male il badante Nicola Nocella, pugliese finito nella Bassa, sotto la neve finta mentre splende il sole, per non parlare del napoletanissimo Lino Musella, è ovunque lo so, che fa Sgarbi padre giovane a Ferrara alle prese con il cineclub dei preti, dove tutti vedono commossi “Il settimo sigillo”. Pessimo Sgarbi figlio in versione cinema, una macchietta. Potevano mettere quello vero. Ammetto invece che Pozzetto è credibile, non possiamo non volergli bene, ma Scamarcio scopatore che fa Ciccio Paradiso per la Apulia Film Commission alla fine è più divertente. E ben lontano dalla poetica avatiana della borghesia piagnona emiliana (ridatece Bertolucci!).

lei mi parla ancora

 

Stasera non c'è molto, il già supervisto “Banzai” di Carlo Vanzina con Paolo Villaggio, Cine 34 alle 21, la brutta versione superaction giovanile de “I tre moschettieri” di Paul Anderson, Rai Movie 21, 10, con grande cast, Milla Jovovich, Orlando Bloom, Logan lerman, Christoph Waltz, Matthew MacFadyen. Mettiamoci anche il terribile “Deadpool 2” di David Leitch con Ryan Reynolds, Italia 1 alle 21, 20 e un fresco film russo di evasione dal lager, “Solibor-La grande fuga” di e con Konstantin Khabenskiy, Rete 4 alle 21, 30 con Christophe Lambert che fa il tedesco.

 

Però su Nove fanno i due “Sapore di mare” storici uno dopo l’altro a cominciare dalle 21, 25. In seconda serata però, fermi tutti, arriva su Cielo alle 23 lo stracultissimo “Caligola e Messalina”, film gemello di “Nerone e Poppea” passato due giorni fa sempre su Cielo. Costruito con gli scarti scenografici del “Caligola” di Brass, è ancora una volta diretto da Bruno Mattei e, per l’edizione francese, firmato da Antonio Passalia. Quanto al cast non ho capito se Caligola è interpretato da Vladimir Brajovic o da Gino Turini, Messalina è Betty Roland e quindi François Blanchard? O François Blanchard è Agrippina? Non manca l’arrapatissimo Piotr Stanislas…  

lei mi parla ancora 2

 

Raccontava Mattei a “Nocturno”: “Li facemmo tutti e due insieme e praticamente a Passalia serviva firmarne uno per avere dei finanziamenti dalla Francia: portò tredici attori che erano tredici delinquenti, presi dai punti più infami di Parigi, qualcuno di quelli faceva pure il porno”. Ma va? Il film è un pasticcio, la scena del cavallo scopatore è proprio quella de “La bestia” di Borowczyk, però attenti alle apparizione di una giovane stupenda Florence Guerin e al duo cultissimo Jimmy il fenomeno-Salvatore Baccaro.

 

lei mi parla ancora 1

C’è pure il pelatone Eolo Capritti e qualche nano di Cinecittà. Doppia versione soft e hard. Chissà quale vedremo stasera? Ma anche doppia versione, la francese più corta e più spinta, l’italiana più lunga e meno spinta. Quale vedremo? Bandito in Russia e in Islanda… Mi registerò invece “Cortesie per gli ospiti” di Paul Schrader, Irisi alle 00, 35, sceneggiatura di Harold Pinter dal romanzo di Ian McEwan (però…) con Natasha Richardson, Rupert Everett, Christopher Walken e Helen Mirren in quel di Venezia. Carino anche “Carabinieri si nasce”, Cine 34 all’1,05, barzelletta movie di Mariano Laurenti con Alessandro Benvenuti, Sandro Ghiani, Cinzia De Ponti, Tinì Cansino, Malisa Longo.

 

elisabetta sgarbi

Nella notte Rai Tre presenta altri due noir film diretti da Richard Fleischer negli anni’40, “Una risata per favore!” con Ray Bolger alle 2, 50, seguito da “Sterminate la gang”. Nella notte diventata cineclub, altro che “Il settimo sigillo” riletto da Avati…, arriva anche “Chant d’hiver” di Otar Iosseliani con Rufus, Rai Movie alle 2, 50, e “Strogoff”, versione di Eriprando Visconti, detto Prandino, del celebre romanzo avventuroso di Jules Verne della nostra infanzia, Iris alle 3, 55. Bellissimo cast: John Philip Law è Michele Strogoff, Mimsy Farmer la sua amata, Elizabeth Bergner la mamma che lo vede frustare a torso nudo. Ma ci sono anche Delia Boccardo e l’Hiram Keller fresco di “Fellini-Satyricon”. Non era male, nel ricordo del tempo.

 

Alle 4, 25    su Cine 34 imperdibile, per i fan del cantante austriaco Peter Alexander, “100 ragazze per un playboy” diretto dall’impronunciabile Michael Pfleghar. Ci sono anche Antonella Lualdi e Renato Salvatori. 

vittorio sgarbicaligola e messalinamarco giusti

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...