BECHIS: “L’INDISCREZIONE CHE MI VUOLE A ‘PUBBLICO’ È ASSOLUTAMENTE FANTASIOSA” - ESISTE IL REATO DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO BANCARIO? - IL GOVERNO MONTI SAPEVA DEL BUCO MPS - SPERARE NELLA VIGILANZA DI BANKITALIA È UN PO' COME PRETENDERE DA UNA MADRE MIGNOTTA IL CONTROLLO SULLA VERGINITÀ DELLE FIGLIE - GLI INGLESI ESCANO PURE DALL’EUROPA - MA IL POSTO PER INGROIA IN GUATEMALA È STATO CHIESTO O OFFERTO?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Roberto,
ho letto il tuo "Dagoreport" sul destino di "Pubblico" in cui non so come mi coinvolgi. Naturalmente non posso entrare nei pensieri di chicchessia. Posso dirti che se vedo una società di cacciatori di teste, fuggo perchè alla mia testa tengo assai. Di Pubblico l'unica cosa che so è che ho pagato di tasca mia un abbonamento per Ipad a lunga scadenza come incoraggiamento. Non uscendo più il quotidiano, non mi dispiacerebbe mi fossero restituiti i soldi sborsati per un prodotto che non mi viene più fornito. Però ho un cuore generoso, e vi rinuncio mettendo quella piccola somma a disposizione della liquidazione degli sfortunati colleghi. Sono vicedirettore di Libero e ne sono fiero e felice, naturalmente finchè azionisti e il direttore Maurizio Belpietro mi vorranno. L'indiscrezione è quindi per quel che mi riguarda assolutamente fantasiosa. Ciao
Franco Bechis

Lettera 2
Gli inglesi se ne potrebbero andare dall'Europa perché ci "perdono". Certo che se s'incazzano la "solita"Germania e la Francia, il dubbio che facciano bene a farlo ci rimane.
a mandolfo (StC)

Lettera 3
L'Ex Ministro delle Finanze Tremonti con questa sua lettera rimarca le responsabilità di Banca d'Italia e di Mario Draghi nella vicenda ma ci dice ancora di più: il Governo Monti era a conoscenza della reale natura del "buco" in bilancio del Monte dei Paschi. Lo dimostra il fatto che i vertici di MPS negano che ci sia bisogno di un ulteriore intervento statale per ripianare le perdite come riportato oggi da Milano Finanza. Il che vuol dire che o Mario Monti è un veggente oppure sapeva che esistevano operazioni in derivate non contabilizzate nei bilanci precedenti che rendevano necessario un intervento statale per un ammontare di 3,9mld.
La cifra era stata infatti prima stabilita in 3,4mld ed il 28 novembre 2011 elevata a 3,9mld a seguito di non meglio specificate perdite "su operazioni finanziarie strutturate".
Perché Bankitalia ed il Governo non hanno detto subito la verità? Perché Monti ha posto la fiducia sul decreto che erogava i Monti bonds dopo che la stessa norma era stata bocciata al Senato? E come il Governo ha tutelato i piccoli azionisti che hanno scoperto la vicenda dai giornali ?

Lettera 4
Eva longoria non e' messicana e non lo sono nemmeno I suoi genitori.... La famiglia di Eva longoria e' sempre vissuta in Texas prima ancora che lo stato del Texas venisse annesso agli Stati Uniti.
grazie, Sara passone

Lettera 5
"Gli enti locali hanno potere di indirizzo e non certo di gestione"...ma povero Bersy, che sia uno di quei "dirigenti" stigmatizzati da Moretti non v'era dubbio, ma almeno aveva il vantaggio di spiccare nel suo partito su gente come Fassino, Turco o Franceschini; ora il fattaccio "MPS" lo ributta al tappeto, per quanto cerchi di reagire con furia all'evidenza. Silvio lo divorerà...

Lettera 6
Esiste il reato di associazione a delinquere di stampo bancario? A cosa serve Bankitalia (che pur qualche soldino pubblico costicchia) se non è in grado di vigilare? Se L'Associazione Bancaria Italiana ha scelto come presidente Mussari (bellino quando tuonava contro i titoli tossici a Ballarò),significa che lui è il migliore? Si conferma che "L'Italia è una Repubblica democratica ,fondata sull'illegalità ".
Sanranieri

Lettera 7
Caro Dago, Aldo Grasso merita un premio: ha criticato l'unica cosa bella dello speciale di Fazio su Gaber: raccontare il Gaber teatrale. Peccato che non abbia raccontato per niente il Gaber incazzato, quello delle invettive, per impacchettare il solito santino: dimenticanza o scelta del buonista Fabiolo? Non male anche La Stampa, che dedica un articolo intero alla mostra di Harari ad Alba su Gaber, "dimenticandosi" di dire che la mostra sarà inaugurata stasera con lo spettacolo di Scanzi "Gaber se fosse Gaber" al Teatro Sociale di Alba. Casualmente Scanzi ha scritto 6 anni alla Stampa prima di andare al Fatto. Che Scanzi non si si sia lasciato bene con Mario Pio Calabresi, e viceversa?
Luca

Lettera 8
Caro Dago,
ho letto la tua intervista su Corona ed il bidet delle vanità: straordinaria e. purtroppo vera la tua analisi. Pensi che un "bagno penale" di 7 anni nella realtà lo riporterà alla realtà?
serpico48

Lettera 9
Egregio Dagospia,
approfitto della sua grande visibilità per lanciare un appello ai miei concittadini senesi. E mi rivolgo, specialmente, ai tanti dipendenti MPS che hanno visto e sentito tutto quello che è avvenuto negli ultimi 15 anni in particolare, e da sempre in generale, all'interno della Banca. A quelli che, magari, hanno anche qualche documento concreto che potrebbe essere utile allo scopo.

Ma non ne avete piene le scatole di passare come deficienti, incapaci, truffatori? Avete letto e/o sentito cosa dicono Bersani, D'Alema, Bassanini, Berlinguer? Persino Mucchetti! Ha fatto tutto Mussari da solo, aiutato e coadiuvato da voi dipendenti leccaculo con noi cittadini qualunque eccitati dal Palio e comprati con clientele a pioggia. Loro stavano solo a guardare, distrattamente peraltro.

Io credo sia arrivato il momento di dire basta. Chi sa parli, chi ha documenti li tiri fuori: è finita, non rischiate più niente. Questa gente deve essere sputtanata perchè non è giusto passare come dei beoti con l'anello al naso che si comprano con un sacchetto di perline colorate. Vanno smascherati tutti, dal primo all'ultimo. E prima si fa', meglio è!
Dario Vignani

Lettera 10
Caro DAGO, Grilli ci dice che la vigilanza su Montepaschi (e sulla voragine che toccherà colmare a noi) era di competenza della Banca d'Italia. Vero. Dovrebbe pero' aggiungere che la banca d'Italia è di proprietà quasi al 90% delle principali banche italiane. Un po' come pretendere da una madre mignotta il controllo sulla verginità delle figlie.Un conflitto di interessi in confronto piu' grande ancora di quello PD/legacoop, in confronto al quale quello del banana con le TV fa ridere.

Quello della privatizzazione sostanziale della potestà monetaria è un cancro delle società occidentali. Da noi ci fu un tentativo nel 1999 per porvi rimedio, ovviamente insabbiato in Senato. Il resto lo ha fatto l'adesione alla cupola chiamata unione europea. Poi dice che uno si butta sulle 5 stelle.
Saluti BLUE NOTE PS 2 presidenti americani, Lincoln e Kennedy, si erano messi in testa di riformare la FED per gli stessi motivi. Che fine hanno fatto..?

Lettera 11
Caro Dago,nella bacheca delle storiche gare automobilistiche(Camel Trophy-1000 Miglia-Parigi Dakar),si aggiunge da quest'anno la Milano-Lisbona (sottotitolo:dalla riva dei Navigli alla costa dell'Atlantico),solo per vetture Fiat 500.
Classica competizione per latitanti amatoriali.
Saluti, Labond

Lettera 12
Caro Dago, i noiosissimi soliti maligni e le loro curiosità.
Bersani , ovvero Eh.. Oh..Punto, questa mattina ad Agorà su Rai Tre il tema era : "Non siamo mica qui a...", ma non aveva detto "Basta cabaret.."?
Contemporaneamente ad Omnibus di La7 si presentava un Fini con zigomi versione Santanchè. Brioches o acido iarulonico?

Deutsche Bank, in quel famigerato maggio 2011, decise di liberarsi del 90% dei titoli di stato italiani, perché era perfettamente a conoscenza, come si evince da quanto emerso, degli asset tossici in pancia a Monte Paschi Siena? Monti ha deciso di presentarsi alle elezioni per irresistibile vanità o perché i derivati nascosti nei caveau non sono venuti tutti allo scoperto? All' assemblea degli azionisti di Monte Paschi Siena, parlerà per primo Grillo o Giannino. E in quel 40% circa di indecisi, che non hanno ancora scelto a chi affidare il proprio voto, saranno piú i fessi o i furbi?
Max

Lettera 13
"Da ministro degli Esteri, so cosa ha significato riuscire a ottenere dall'ONU l'incarico in Guatemala per un italiano". Così dice D'Alema, criticando Ingroia per aver lasciato quel posto dicendo all'ONU che accettava un incarico politico che gli era stato "proposto" in Italia. A suo tempo agli Italiani aveva detto che il posto in Guatemala non l'aveva chiesto ma che gli era stato "offerto".

Cercando di capire come sia andata veramente questa faccenda, l'ho chiesto -senza risposta- anche allo stesso ex-magistrato, appellandomi alla trasparenza che un candidato Presidente del Consiglio dovrebbe avere. Ebbene, a questo punto non è il caso che non solo D'Alema ma anche qualche altro Italiano sappia come sono andate veramente le cose? Vittorio Guatemalteco InFeltrito

Lettera 14
Siamo alle solite...
Crac Cirio....Cirio sponsor della Lazio
Crac Parmalat....Parmalat era sponsor del Parma
Ora MPS...sponsor (anzi in questo caso main sponsor) di Siena e MPS Basket Siena...
Su Fininvest (sponsor Milan) e Telecom (sponsor occulto Inter) non ne parliamo...non han craccato perché non posson craccare, ma sui conti....
Lo sport è diventato ormai da decenni (calcio in particolare) lo strumento principe per riciclare denaro.
Si è combattuto con leggi ingiuste che hanno affossato lo sport giovanile e dilettantistico.
Intanto gli scandali ci sono ancora e...dove cazzo erano ABI, CONSOB, e il signor "so tutto io e voi non sapete un cazzo" Monti?
Fabrizio da Modena

Lettera 15
Gentil Dago,
Letta e "er Patonza non hanno dimenticato neppure l'immarcescibile Carraro, già Sindaco craxiano di Roma, quando Berta filava, poi vicino ad Andreotti e ,come "zu Giulio", convinto che il potere logora chi non ce l'ha. E Franco ha avuto in dono dal Sultano, declinante ma generoso con i sudditi più servili e obbedienti, una poltrona a Palazzo Madama.

La moglie, donna Sandra Carraro, titolare di uno dei salotti più ricercati della capitale, sulle pendici del Gianicolo, ha riferito a Letta che Franco, ormai in pensione, dopo un massacrante cinquantennio speso a riscaldar poltrone, si stava annoiando a ciondolar nel villone. E Gianni, cortese e premuroso, come sempre, o quasi, ha subito ordinato a Verdini di provvedere, sistemando l'ultrasettantenne affossatore dello sport italico come uno Scilipoti qualunque.

Ma il plurinquisito Denis ha spedito Carraro nella regione sbagliata, l'Emilia. A Bologna, i tifosi hanno un'ottima memoria e, aizzati da Gazzoni-Frascara, Presidente, nel 2005, della squadra, hanno alzato le barricate contro l'aspirante parlamentare, che contribui' alla retrocessione in B del glorioso club. E, comunque, non daranno neppure un voto a Carraro.

Un po', come faremo, si spera, mostrando un pizzico di dignità, noi calabresi, trombando Scilipoti. Un "regalo di Verdini", qualcuno ha definito. Non spiegando, tuttavia, le vere ragioni, che hanno spinto solo il PDL calabrese ad accettare quell'ingombrante rappresentante dell'italico e più screditato trasformismo. Ossequi.
pietro mancini

 

 

bechis LUCA TELESE monte dei paschi di sienaGiuseppe Mussari tremonti-mussari-draghi TREMONTI E MONTIMPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA EVA LONGORIA SUL RED CARPETbankitalia big VISCO PARLA ALL ASSEMBLEA DI BANKITALIA Massimo Dalema ANTONIO INGROIA CON IL SIMBOLO DELLA SUA LISTA

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