UNA MELA CHE INSEGUE - GRANDI NOVITÀ ALLA CONFERENZA APPLE. O MEGLIO, GRANDI IDEE RICICCIATE DA APPLE, COME LA MUSICA STILE SPOTIFY E LE NOTIZIE STILE FLIPBOARD - BASTERANNO IL DESIGN PULITO E L'INTEGRAZIONE PERFETTA A FAR ABBANDONARE I SERVIZI ORIGINALI?

1. NOTE E NEWS, SVOLTA APPLE

Paolo Ottolina per il “Corriere della Sera”

 

Anche Apple sale in corsa sul carro della musica in streaming. E si butta anche sull’editoria. Per una volta l’azienda di Cupertino non segna la via ma si adegua alle tendenze del mercato: nell’evento Wwdc 2015 che si è tenuto a San Francisco, ha svelato Apple Music, il nuovo servizio per ascoltare una quantità di canzoni illimitata senza doverle scaricare. E poi ha lanciato l’aggregatore «News».

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Il modello «all you can eat» (o meglio: «all you can listen») della svedese Spotify ha fatto scuola. Dodici anni fa, nell’aprile 2003, Apple cambiò la musica con il lancio del suo iTunes Music Store: cominciò l’era del download e si aprì un mercato legale per la musica a pagamento.

 

All’epoca c’erano servizi, oggi dimenticati, come PressPlay o Rhapsody che chiedevano un abbonamento mensile per poter ascoltare i propri brani favoriti. Steve Jobs disse: «Sono servizi a sottoscrizione e sono la via sbagliata. La gente vuole comprare la propria musica. Che siano Lp, cassette, cd o download via Internet». Era il 2003, l’era dell’iPod ed era vero. E funzionò.

 

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Ma oggi l’ascesa della sharing economy e (soprattutto) degli smartphone e dell’Internet in mobilità hanno reso molto più allettante il modello della musica in affitto. Paghi un fisso al mese e ascolti tutti brani che vuoi. Consapevole che però non li possiedi e che quando smetterai di pagare il tuo abbonamento non vi avrai più accesso. Apple Music entra nella scia di Spotify, Deezer, Google Play Music, Tim Music, Rdio e così via. Senza accettare il modello freemium di alcuni rivali, che offrono una versione gratis con pubblicità e funzioni ridotte. Apple per tradizione non regala nulla: dà 3 mesi di prova gratuita (non pochi) e poi chiede, come i rivali, 9,99 dollari al mese.

 

Oppure, ed è un offerta più innovativa, 14,99 per famiglie fino a 6 persone. Se guardiamo alle funzionalità non ci sono grosse differenze rispetto alla concorrenza. Ma Apple Music, che nasce dall’acquisizione di Beats effettuata dall’azienda di Tim Cook l’anno scorso, può contare su 800 milioni di utenti con un dispositivo della Mela e sugli oltre 30 milioni di canzoni di iTunes. Tre le aree principali dell’app. «For You» (per te) propone playlist e album personalizzati sui gusti dell’utente. «Beats One» riunisce un serie di radio digitali tematiche o create dagli artisti. «Connect» punta a mettere in connessione i cantanti (anche quelli meno noti o sconosciuti) con il pubblico. Apple Music arriva il 30 giugno anche in Italia: su iPhone, iPad, Mac e Windows.

 

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Più a sorpresa il fatto che sarà disponibile in autunno anche per i telefoni Android della rivale Google: è la prima volta che Apple sbarca in territorio «nemico». Alla Wwdc (Worldwide Developers Conference, l’annuale evento per gli sviluppatori), Apple ha anche mostrato le nuove versioni dei sistemi operativi, i software che danno vita ai suoi dispositivi. iOS 9 arriverà su iPhone, iPad e iPod touch in autunno. Una delle novità è «News», il giornale personalizzato di Apple: gli utenti possono scegliere tra 1 milione di argomenti diversi, il sistema provvede ad aggregare i contenuti di giornali, siti e blog. Gli editori dovranno però produrre notizie in formato compatibile con Apple News: tante le testate che hanno già aderito.

 

Su iPad arriva la possibilità di affiancare due applicazioni, proprio come su un pc. L’Apple Watch, l’orologio «smart» in vendita in Italia dal 26 giugno, diventa più versatile con il sistema WatchOs 2.0. Infine Apple Pay: i pagamenti digitali della Mela sbarcano in Europa, partendo in Gran Bretagna. Per l’Italia ci sarà da aspettare.

 

 

2. APPLE NEWS SOSTITUISCE EDICOLA IN IOS 9

Da www.hdblog.it

 

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Sono molte le novità di iOS 9 che avremo modo di approfondire nelle prossime ore, tra le tante troviamo una nuova applicazione chiamata "News" che prenderà il posto di Edicola consentendo la visualizzazione di notizie ed altro, offrendo qualcosa di simile a quanto visto con Flipboard ed applicazioni simili. Altamente personalizzabile nei contenuti, , si baserà sul formato "Apple News Format" , grazie al quale gli editori potranno creare layout semplici e chiari per l'utente.

 

Tante le testate di rilievo internazionali che saranno disponibili sin dal lancio ufficiale, tra i nomi noti troviamo il New York Times ( che consentirà la lettura gratuita di 30 articoli al mese) , ESPN, Vanity Fair, Vogue, GQ, e Wired. Tutti i dettagli nel comunicato stampa ufficiale a seguire.

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 SAN FRANCISCO — 8 giugno 2015 — Apple ha svelato oggi la nuova app News, che offre la migliore esperienza di lettura delle notizie su un dispositivo mobile. Disponibile in autunno con iOS 9 per iPhone e iPad, News unisce il layout visivamente ricco di una rivista all’immediatezza e alle possibilità di personalizzazione dei contenuti digitali. News segue oltre un milione di argomenti e propone storie pertinenti in base agli specifici interessi dell’utente, che potrà condividerle all’istante o salvarle per leggerle in seguito. Il tutto senza compromettere la privacy dell’utente. News è potenziato dal nuovo Apple News Format, un formato di publishing digitale progettato su misura che consente agli editori di creare bellissimi layout.

 

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“News ti propone in modo naturale gli articoli che desideri leggere in un formato elegante e ordinato, rispettando al contempo la tua privacy, dato che Apple non condivide i tuoi dati personali,” ha dichiarato Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple. “Abbiamo già quasi 20 editori che collaborano con noi e che rappresentano oltre 50 titoli, fra cui Condé Nast, ESPN, The New York Times, Hearst, Time Inc., CNN e Bloomberg.”

 

News raccoglie comodamente tutte le storie che gli utenti desiderano leggere in un unico posto, in un newsfeed pratico e personalizzato chiamato For You. I lettori possono vedere gli argomenti e i canali degli editori che stanno seguendo nei Favorites, e per scoprire nuovi contenuti, Explore propone ottimi suggerimenti basati su ciò che hanno già letto. Più gli utenti leggono e più personalizzata diventerà l’app News, poiché affinerà la selezione delle storie proposte sui loro iPhone e iPad.

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Apple News Format consente agli editori di creare storie dal look elegante e sfruttare tutta la potenza di iOS. I contenuti possono includere foto e gallerie, audio, video, mappe e interazioni speciali come parallax e animazioni. Quando gli editori creano le loro storie per News, i contenuti prendono vita con font personalizzati e gesti Multi-Touch intuitivi. Apple News Format personalizza automaticamente il layout in base alle dimensioni del display, così i contenuti di News appaiono sempre al meglio sia sull’iPhone sia sull’iPad.

 

“Gli eccellenti contenuti di Condé Nast si meritano un’esperienza mobile eccellente e l’app News è in grado di offrirla,” ha affermato Bob Sauerberg, Presidente di Condé Nast. “News offre un ambiente in cui il ricco e coinvolgente design delle nostre foto, dei nostri materiali grafici e della nostra esperienza editoriale si sposa con l’interattività e il dinamismo dei contenuti digitali: è straordinario.”

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“I fan di ESPN sono estremamente coinvolti dai nostri contenuti, perciò più è vivace l’esperienza che riusciamo a offrire, più saranno contenti,” ha dichiarato John Skipper, Presidente di ESPN Inc. e Copresidente di Disney Media Networks. “Abbiamo avuto un incredibile successo con la nostra app ESPN su iOS e News creerà un’esperienza più ricca e personale per i nostri lettori, che potranno così tenersi aggiornati sulle ultime notizie sportive che più contano per loro.”

 

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Gli editori interessati possono visitare www.icloud.com/newspublisher e ulteriori strumenti di publishing saranno resi disponibili più avanti nel corso dell’anno. iOS 9 sarà disponibile in autunno come aggiornamento software gratuito per iPhone 4s e successivi, iPod touch (quinta generazione), iPad 2 e successivi e iPad mini e successivi. Le funzioni sono soggette a modifica. Alcune funzioni potrebbero non essere disponibili in tutti i Paesi o in tutte le lingue.

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