alain elkann corrado augias

GRINZANE, SORIA FA I NOMI DI QUELLI CHE “MANGIAVANO” - “IL PIÙ VORACE ERA CORRADO AUGIAS CHE ERA ASSILLANTE NEI PAGAMENTI IN NERO SFIORANDO L’INDECENZA. IL PATETICO ALAIN ELKANN HA PRETESO DI VENIRE A NEW YORK, UN VIAGGIO DA 13MILA EURO”

soria Giulianosoria Giuliano

Andrea Giambartolomei per www.ilfattoquotidiano.it

   

Riconosce le sue colpe, ma divide le responsabilità. Parla di “colpa collettiva”, una colpa che ricade anche su politici, intellettuali e attori illustri. Dopo sei anni Giuliano Soria vuota il sacco e parla. Al processo alla Corte d’appello per lo scandalo del Grinzane Cavour, per il quale è stato condannato in primo grado e dalla Corte di Conti, il fondatore del premio letterario ha deciso di fare i nomi di quelli che avrebbero ricevuto regali, usufruito di viaggi, partecipato a cene e feste e soprattutto ricevuto denaro in nero.

Filmato soriaFilmato soria

 

Parla subito dei principali attori della vicenda. Alle cene e agli eventi c’era la “zarina”, l’ex presidente del Piemonte Mercedes Bresso (ora eurodeputata Pd) insieme al marito, destinatario di regali costosi. C’era il dirigente regionale Roberto Moisio, una sorta di cardinale Richelieu: “Era lui il vero attore”, ha detto. Con queste dichiarazioni Giuliano Soria ha cercato di diminuire le responsabilità di suo fratello Angelo, ex dirigente della Regione, autore di alcune delibere con cui stanziava finanziamenti diretti alla galassia di associazioni che ruotavano intorno al premio: “Le decisioni venivano prese sopra la sua testa”.

Filmato soriaFilmato soria

 

Filmato soriaFilmato soria

Stando a quanto riferito dall’imputato nelle sue spontanee dichiarazioni molti altri erano i politici e gli amministratori che ricevevano soldi in nero: “Abbiamo aiutato economicamente in nero l’assessore Giampiero Leo (Ncd)- ha detto -. Abbiamo aiutato l’assessore Alfieri (Fiorenzo, ex componente della giunta comunale di Sergio Chiamparino) anche per il signor Chiamparino, a cui ho dato personalmente sostegno in due occasioni”. Sul versante dei politici c’era anche l’ex assessore alla cultura Gianni Oliva, ora consigliere regionale del Pd: “Ha viaggiato con la moglie a spese del Grinzane. È un appassionato di tartufi”. Si ricorda di Oliva anche nelle cene nel suo appartamento di Parigi o agli eventi di Addis Abeba.

Gianni Oliva e  Mercedes BressoGianni Oliva e Mercedes Bresso

 

Poi ancora l’ex Pd Gianni Vernetti e Gianluca Susta. Non era da meno il centrodestra: la “scellerata convenzione” tra la Regione Piemonte e il Grinzane Cavour era stata firmata sotto il cappello della giunta di Enzo Ghigo (Forza Italia) e Giampiero Leo. Ha parlato poi del dirigente del Ministero dei beni culturali Gaetano Blandini e dell’ex direttore regionale dei Beni culturali in Piemonte Mario Turetta, ora diventato direttore della Reggia di Venaria: “Lo stesso Turetta è venuto più volte con i suoi amici”, ha affermato parlando delle cene.

Giuliano SoriaGiuliano Soria

 

Alla sua “corte” arrivavano anche i diplomatici: gli ambasciatori italiani in Francia e all’Unesco partecipavano alle sue cene di Parigi, gli attori – Giancarlo Giannini, Michele Placido, Charlotte Rampling, Eleonora Giorgi, Stefania Sandrelli e altri ancora – ricevevano parecchi soldi per partecipare agli eventi del Grinzane Cavour: “I vip ci sfruttavano per il loro prestigio”.

alain elkann con il libroalain elkann con il libro

 

Ha aperto anche un capitolo sugli intellettuali e i giornalisti: “Il più vorace era Corrado Augias che era assillante nei pagamenti in nero sfiorando l’indecenza – ha detto ai giudici -. Il patetico Alain Elkann ha preteso di venire a New York, un viaggio da 13mila euro”. Sul padre del presidente della Fiat Soria ha insistito: “Elkann era sempre lì a cercare di accaparrarsi qualcosa”. E che dire dei giornalisti? “Sulla Rai c’è un capitolo nero”.

corrado augias con il libro di arbasinocorrado augias con il libro di arbasino

 

“Era un andazzo a cui era difficile resistere”, ha detto spiegando che “a tutti questi casi dovevamo far fronte con dei fondi in nero”, creati sfruttando un sistema di false fatturazioni per lavori inesistenti.

CHIAMPARINO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINOCHIAMPARINO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...