MAI DIRE PAR CONDICIO! GUERRA DEGLI ESPOSTI: FORZA ITALIA E M5S ATTACCANO PER L’OSPITATA DI RENZI DA GILETTI, MA SALTA FUORI CHE NEI TG RAI IL PRIMO È IL PARTITO DI BERLUSCONI E NEI TALK DI RAIUNO È QUELLO DI GRILLO!

1 - RAI: FI, INTERROGAZIONE ED ESPOSTO AD AGCOM SU RENZI DA GILETTI

RENZI GILETTI RENZI GILETTI

(AGI) - Il capogruppo FI alla Camera Renato Brunetta ha presentato un'interrogazione un'interrogazione in Commissione di vigilanza Rai e un esposto all'AgCom "per segnalare la manifesta violazione delle regole della par condicio" in merito all'intervista "in ginocchio e senza contraddittorio, fatta in piena campagna elettorale, al presidente del Consiglio, Matteo Renzi" nel corso della trasmissione 'L'Arena' di Giletti andata in onda domenica scorsa.

 

"Lo strapotere mediatico di Renzi - afferma Brunetta - e' sotto gli occhi di tutti. Il premier fa l'asso piglia tutto delle presenze televisive con buona pace delle regole della par condicio che evidentemente proprio non gli sono congeniali, ma tant'e'. Domenica scorsa Renzi, in veste di padroncino, e' stato accolto con tutti gli onori a 'L'Arena' di Giletti, per il suo spot elettorale a favore di telecamera dell'ammiraglia Rai, il servizio pubblico, per l'appunto. E ieri Giletti si e' anche vantato dell'impresa e in modo arrogante ha difeso un comportamento censurabile".

Giletti consegna a Renzi la maglia della juventusGiletti consegna a Renzi la maglia della juventus

 

2 - RAI: FICO, ESPOSTO M5S AD AGCOM SU L'ARENA DI GILETTI

(AdnKronos) - Il M5S presenta un esposto all'Agcom per L'Arena di Massimo Giletti. Obiettivo, "verificare il rispetto del pluralismo e la qualità in ordine al modello di conduzione, qualità e tempo riservato ai politici. L'esposto è stato presentato questa mattina dai capigruppo di Camera e Senato", spiega il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Roberto Fico, a margine del sit-in dei 5 Stelle in piazza Montecitorio contro il ddl scuola. La trasmissione della rete ammiraglia Rai ha ospitato domenica scorsa Matteo Renzi.

 

3 - RAI: PELUFFO (PD), PAR CONDICIO? FI PRIMA IN TG, M5S A RAI UNO

Roberto - Fico -foto-Corrieredelmezzogiorno-380x252Roberto - Fico -foto-Corrieredelmezzogiorno-380x252

(AGI) - "Chi parla di par condicio e annuncia esposti forse dovrebbe almeno leggere le ultime tabelle dell'Agcom relative al pluralismo politico in tv, cosi' potrebbe accorgersi che nel tempo di parola delle edizioni principali Forza Italia risulta il primo partito, con il 27,98% dello spazio, mentre nelle trasmissioni di approfondimento di Raiuno il partito maggiormente presente e' il Movimento 5 stelle, con 30,45%", chiarisce Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Vigilanza Rai.

 

"L'ultima rilevazione Agcom riferita al periodo 9-15 maggio, mostra - prosegue - che nel totale dei telegiornali Rai e' Forza Italia ad avere piu' spazio di tutti. Se si considera il totale dello spazio dato ai partiti nel tempo di parola delle edizioni principali, le opposizioni (Fi, M5s, Lega, Sel, Fdi) hanno oltre il 64% dello spazio.

 

MICHELE ANZALDIMICHELE ANZALDI

Se si considerano anche i soggetti istituzionali, compreso quindi il Quirinale, le Camere e il governo, lo spazio dato all'opposizione e' di oltre il 40%". "Nelle trasmissioni di approfondimento di Raiuno – conclude Peluffo - ricondotte per il periodo di par condicio sotto la responsabilita' del Tg1, il partito che ha avuto piu' spazio e' quello di Beppe Grillo. In questo caso, tutte le opposizioni messe insieme hanno avuto oltre il 65% dello spazio attribuito ai partiti e oltre il 50% dello spazio totale. Ben vengano gli esposti, allora, cosi' si potra' fare chiarezza. Nel frattempo, basta leggere i dati Agcom, pubblicati sul sito".

 

4 - RAI. ANZALDI (PD): DA FICO ESPOSTO ANCHE SU 47% A M5S SU LA7?

(DIRE) - "Chissa' se dal Presidente della Vigilanza Rai esposto anche su invasione M5s a Tg La7: 47% spazio parola dato ai partiti (dati Agcom)". Lo scrive su twitter il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

 

5 - RAI: DI MAIO (PD), A MEDIASET INVASIONE FI, ESPOSTO AD AGCOM

luigi di maioluigi di maio

 (ANSA) - "Dall'analisi dell'ultima rilevazione dell'Agcom sul pluralismo politico in tv, nel periodo 9-15 maggio, la par condicio nelle reti Mediaset appare inesistente: c'e' una vera e propria invasione di Forza Italia con punte addirittura dell'83%. Sono numeri gravissimi, a pochi giorni dalle elezioni. E' opportuno che l'Authority intervenga immediatamente".

 

E' quanto dichiara Marco Di Maio, dell'ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, annunciando la presentazione di un esposto all'Agcom. "Negli ultimi dati disponibili - spiega Di Maio - la presenza del partito di Silvio Berlusconi elimina qualsiasi parvenza di par condicio. Considerando le edizioni principali, nel tempo di parola, ovvero il tempo in cui gli esponenti politici parlano direttamente, il Tg4 ha riservato a Forza Italia l'83,79% dello spazio dato ai partiti e il 71% dello spazio riservato ai soggetti politici e istituzionali. Nella stessa settimana il Partito democratico e' stato completamente cancellato: 0% dello spazio di parola. A Studio Aperto Forza Italia ha ricevuto il 51,20% dello spazio dato ai partiti, il Pd solo il 17,08%. 

 

BILD GRILLO E BERLUSCONI ACCUSATI DI ESSERE POLITICI CLOWN IN GRADO DI DISTRUGGERE LEURO BILD GRILLO E BERLUSCONI ACCUSATI DI ESSERE POLITICI CLOWN IN GRADO DI DISTRUGGERE LEURO

Anche al Tg5 il partito di Berlusconi la fa da padrone: il 46,94% dello spazio dato ai partiti, il 33,47 dell'intero spazio dati a partiti e soggetti istituzionali. Il Pd, nel tempo di parola per soggetti politici e istituzionali, ha avuto solo l'8,69%, meno anche del Movimento 5 stelle al 14,05%". "Sono numeri imbarazzanti - aggiunge il deputato democratico - neanche lontanamente bilanciati dalla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che a Studio Aperto ha ricevuto appena il 3,07% dello spazio". "E' necessario che Mediaset riequilibri immediatamente, quando mancano solo dieci giorni al voto, e che l'Agcom valuti le relative sanzioni", conclude Marco Di Maio.

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