perfetti sconosciuti

I DAVID DEI GIUSTI - UNA COMMEDIA VINCE COME MIGLIOR FILM (‘’PERFETTI SCONOSCIUTI’’ DI PAOLO GENOVESE) E DUE FILM DI GENERE (‘’LO CHIAMAVANO JEEG ROBO’T” DI GABRIELE MAINETTI E ‘’IL RACCONTO DEI RACCONTI’’ DI MATTEO GARRONE) TRIONFANO IN TUTTE LE ALTRE CATEGORIE. È LA FINE DEL CINEMA D'AUTORE REALISTICO, VIA IL MORETTISMO E L'ANTIMORETTISMO, VIA IL CINEMA VELTRONIANO

paolo genovese set di perfetti sconosciutipaolo genovese set di perfetti sconosciuti

Marco Giusti per Dagospia

 

David di Donatello un po' schizofrenico. Miglior film Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese e anche miglior sceneggiatura. Ma trionfano per numeri di premi Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, 8, e tra questi miglior regia, fotografia, scenografia, costumi, trucco e parrucco, e Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti con 7 David, miglior opera prima ‎e produzione, tutti e quattro i migliori attori, Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli e Antonia Truppo, e miglior montaggio.

luca marinelli in lo chiamavano jeeg robotluca marinelli in lo chiamavano jeeg robot

 

Due premiucci a Youth di Paolo Sorrentino, canzone e colonna sonora, pochino rispetto a quanto si e' esposto nella serata Sky il regista. Ancora meno a Non essere cattivo di Claudio Caligari, solo il fonico di presa diretta. Le scelte della giuria sono chiare. Una commedia vince come miglior film e due film di genere trionfano in tutte le altre categorie. Di fronte a un Rondi statuario si segnala cosi' la fine del cinema d'autore realistico come lo abbiamo visto fino a oggi. Via il morettismo e l'antimorettismo, via il cinema veltroniano.

ylenia pastorelli e claudio santamariaylenia pastorelli e claudio santamaria

 

Commedia, fantasy e supereroi, per quanto all'italiana, danno un nuovo respiro a un cinema da troppi anni avvitato su se stesso e i mal di pancia di autori in cerca di ispirazione e grandi cause. Magari la sfiga secolare del nostro cinema d'autore non e' finita, ma certo questi premi e, soprattutto, il gradimento del pubblico indicano strade totalmente diverse.

 

PERFETTI SCONOSCIUTIPERFETTI SCONOSCIUTI

Paolo Genovese che vince i David con una commedia e' una rivoluzione per il cinema italiano, per non parlare degli otto premi di Jeeg Robot, mentre Garrone si ritrova premiato, quasi a sorpresa, per il suo film piu' stravagante e coraggioso. In una serata magari piu' ricca e ordinata, ma non cosi' diversa dalle altre edizioni del passato, i premi sono sempre una noia terrificante e il poro Cattelan ha fatto quello che poteva in mezzo al gelo di una sala ostile da sempre, si e' cosi' celebrata quasi la fine di un mondo. Ovviamente Checco e i suoi 65 milioni di incasso sono stati totalmente ignorati. Mentre Suburra di Stefano Sollima aveva troppo poche nomination e A Bigger Splash di Luca Guadagnino nessuna. E questo era abbastanza vergognoso. Ma, ripeto, benissimo per Genovese, Garrone, Mainetti.

matteo garrone  matteo garrone

 

MIGLIOR FILM

Perfetti sconosciuti prodotto da Medusa Film per la regia di Paolo GENOVESE

 

MIGLIORE REGISTA

Il racconto dei racconti – Tale of Tales  < Matteo GARRONE

 

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

Lo chiamavano Jeeg Robot < Gabriele MAINETTI

 

MIGLIORE SCENEGGIATURA

Perfetti sconosciuti < Filippo BOLOGNA, Paolo COSTELLA, Paolo GENOVESE, Paola MAMMINI, Rolando RAVELLO

 

MIGLIORE PRODUTTORE

Lo chiamavano Jeeg Robot < Gabriele MAINETTI per Goon Films, Rai Cinema

il racconto dei racconti 675x675il racconto dei racconti 675x675

 

 

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Lo chiamavano Jeeg Robot < Ilenia PASTORELLI

 

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA               

Lo chiamavano Jeeg Robot < Claudio SANTAMARIA

 

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Lo chiamavano Jeeg Robot < Antonia TRUPPO

  

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA

Lo chiamavano Jeeg Robot < Luca MARINELLI

 

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

Il racconto dei racconti – Tale of Tales < Peter SUSCHITZKY

LOCANDINA DEL FILM THE YOUTH DI PAOLO SORRENTINO LOCANDINA DEL FILM THE YOUTH DI PAOLO SORRENTINO

 

MIGLIORE MUSICISTA

Youth – La giovinezza < David LANG

 

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

Youth – La giovinezza <  “SIMPLE SONG #3” musica e testi di David LANG interpretata da Sumi JO

 

MIGLIORE SCENOGRAFO

Il racconto dei racconti – Tale of Tales < Dimitri CAPUANI, Alessia ANFUSO

 

MIGLIORE COSTUMISTA

Il racconto dei racconti – Tale of Tales < Massimo CANTINI PARRINI

 

MIGLIORE TRUCCATORE

Il racconto dei racconti – Tale of Tales < Gino TAMAGNINI, Valter CASOTTO, Luigi D'ANDREA, Leonardo CRUCIANO

 

MIGLIORE ACCONCIATORE

Il racconto dei racconti – Tale of Tales  < Francesco PEGORETTI

YOUTH LA GIOVINEZZA PAOLO SORRENTINOYOUTH LA GIOVINEZZA PAOLO SORRENTINO

 

MIGLIORE MONTATORE             

Lo chiamavano Jeeg Robot  <  Andrea MAGUOLO con la collaborazione di Federico CONFORTI

 

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA

Non essere cattivo  < Angelo BONANNI

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...