dannunzio moda 9

IL VATE DESIGNER: “TI AMO PERCHÉ TI CREO” - I DISEGNI DEGLI ABITI, LE DONNE-MANNEQUIN, L'OSSESSIONE PER INTIMO E SCARPE: D’ANNUNZIO FASHIONISTA - ALLA SUA PRIMA FIDANZATA SCRISSE: ’QUANDO SARAI MIA, TI FARÒ AMMATTIRE. PENSO GIÀ COME DOVRAI ANDAR VESTITA’

DANNUNZIO MODADANNUNZIO MODA

Daniela Mastromattei per “Libero quotidiano”

 

«Gli uomini, tutti neri, in un abito assai spesso tagliato male, con una camicia che dopo il primo giro di valzer si scompone sul petto e si affonda in dentro, si gonfia o si gualcisce in due o tre pieghe, con una cravatta così sottile e così strettamente annodata che pare un capestro, con un paio di calzoni stretti come la maglia di un saltimbanco o larghi come quelli che porta a spasso il principe di Castagneto...».

 

Il Gabriele D' Annunzio giornalista, irridente nei suoi giudizi, non resisteva al desiderio di criticare l' abbigliamento degli uomini che partecipavano ai grandi balli della Capitale.

 

Amante della bellezza e della raffinatezza estrema, da giovane cronista mondano della Tribuna preferiva raccontare il suo piacere alla vista delle belle stoffe e belle pellicce delle nobildonne romane.

DANNUNZIO MODA COVERDANNUNZIO MODA COVER

 

Piacere duplice: quello provato al tatto e quello psicologico, suscitato dall' aura di sensualità che quei preziosi strumenti di seduzione sprigionano. Il profeta dedicava un' attenzione maniacale sia al suo ricchissimo guardaroba, con oltre 200 paia di scarpe, sia alla moda femminile, un campo in cui egli si mostrò sorprendentemente competente e particolarmente creativo.

 

«Per le sue amanti disegnò abiti di alta moda che faceva poi confezionare dalle più grandi sarte del tempo; collaborò attivamente alla realizzazione dei modelli modificandoli con sue invenzioni, arrivò a dipingere la seta e il velluto che poi donava ad amiche e amanti in carica, creò lui stesso vesti magiche che come d' incanto trasformavano comuni ragazze in donne di classe», racconta Paola Sorge in «D' Annunzio e la magia della moda» (edizioni Elliot, pp. 154, euro 18,50).

 

Il libro narra le passioni estreme di un grande arbitro dell' eleganza femminile tra aneddoti, citazioni, lettere e foto, tra cui la riproduzione di un' immagine di Eleonora Duse, in un abito di Mariano Fortuny.

 

«Bassino, bruttino, sempre pieno di debiti, eppure il Vate aveva un ascendente incredibile sulle nobildonne, abituate a essere trattate come mogli, ignoravano il mondo dei giochi erotici», dice l' autrice.

 

DANNUNZIO MODADANNUNZIO MODA

Grande seduttore, dalla generosità singolare, amava regalare alle esponenti del gentil sesso che attiravano il suo interesse le sete da lui stesso disegnate. Come quella color avorio, punteggiata da macchie di colore, che nel 1933 donò a Paola Borboni. Gelosamente conservata, è ancora in ottimo stato. La sua infinita passione era per abiti di sartoria, scarpe, accessori, gioielli e favolose camicie da notte.

 

Mandava i suoi disegni accompagnati da precise indicazioni alle sarte di fiducia: l' austriaca Edwige Bastianini Bellmann gli confezionava mantelli, cappe, camicie preziose (ne cambiava tre al giorno); la milanese Biki gli cuciva biancheria intima di grandissimo gusto e molto sexy, diremmo oggi, in tempi in cui l' attenzione al «sotto» era meno comune.

 

Nessuno lo prese sul serio quando volle apporre su stoffe e vestiti, destinati alle sue donne, l' etichetta rossa e blu con su scritto Gabriel-Nuntius vestiarius-Fecit; si pensò a un suo scherzo, un capriccio passeggero, tale lo considerò il suo stesso segretario, Tom Antongini. Quel marchio inconfondibile ci ha permesso di rintracciare un vestito estivo di seta a fantasia rossa e blu, realizzato presumibilmente per Luisa Baccara.

 

gabriele dannunzio 1gabriele dannunzio 1

D' Annunzio è stato il primo designer. Il poeta della moda, intesa da lui stesso come arte pura. Un uomo che cercava di trasformare stoffe e donne secondo il suo gusto.

 

 

dannunzio al maredannunzio al mare

«Ti amo perché ti creo», confidava il poeta alla sarta Angela Panizza nel Libro segreto, frase indirizzata spesso alle sue amanti e persino alla sua prima fidanzatina Lalla, alias Elda Zucconi, alla quale il diciottenne poeta già imponeva i suoi gusti in fatto di moda: «... quando sarai mia, ti farò ammattire; penso già come dovrai andar vestita», le scrisse in una lettera del 19 maggio 1881.

 

«Ti farò io il figurino e ti garantisco che dopo un mese molte signore ti imiteranno». Orgoglioso delle sue cerazioni (anche piccole chicche: scatole di fiammiferi ricoperte di seta nera), molte le ideava appositamente per le giovani ospiti che allietavano le sue notti al Vittoriale.

 

Corte camicie di seta color cipria o scintillanti in oro, trasparenti negligé, svolazzanti sottovesti in chiffon. Prima di presentarsi al cospetto del Vate, la bella di turno doveva passare per il rito della vestizione in un piccolo appartamento colmo di doni. Adornata con calze di seta e collana fino all' ombelico, truccata e profumata con Chanel n.5 dalla fedele governante, doveva poi sfilare davanti al poeta.

DANNUNZIO MODA 9DANNUNZIO MODA 9

 

«Grande amatore, fino ai suoi ultimi giorni. E non infedele come si vuol far credere», spiega Paola Sorge. «Non finiva di fare l' amore, che correva a scrivere quello che aveva provato, la donna era soprattutto fonte di ispirazione. Lui aveva sposato l' arte».

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...