"BOSS", CHE STRESS! - I PROBLEMI (SUPERATI) ALLE CORDE VOCALI NON IMPEDISCONO AL 74ENNE BRUCE SPRINGSTEEN DI IMPORRE UNA MARATONA CANORA DI OLTRE TRE ORE, A MADRID. LA ROCKSTAR AMERICANA AVEVA ANNULLATO LE DUE DATE DEL TOUR A MILANO A CAUSA DI PROBLEMI DI AFONIA - TRA GENITORI 60ENNI CHE OBBLIGANO I FIGLI AD ASCOLTARE IL CONCERTO, 20ENNI FAN DEL "BOSS", I 57 MILA DEL CIVITAS METROPOLITANO POSSONO TESTIMONIARE CHE IL "BOSS" E' ANCORA IN FORMA. TE CREDO! L'HOTEL DOVE HA ALLOGGIATO COSTA 25 MILA EURO A NOTTE... - FOTO E VIDEO DEL CONCERTO

 

Gregorio Manni per Dagospia

 

concerto di bruce springsteen a madrid 2

Sapete quante volte si è esibito Bruce Springsteen in Spagna? Dal 1981 sono state 60 le maratone canore imposte dal "Boss" ai suoi fan. Il suo concerto più lungo rimane quello di Madrid, 12 anni fa, durato quasi quattro ore: 32 canzoni eseguite allo stadio Bernabéu. Lunedì sera, al Civitas Metropolitano, Springsteen ha sfiorato quel record, suonando solo una canzone in meno. 

 

Springsteen è ancora in forma? Sì: il suo spettacolo (di oltre tre ore) è una maratona musicale unica. Il “Boss” è uno degli ultimi rimasti in piedi nel panorama rock, e lo sa bene: canta, balla, ride e si diverte come se fosse uno spettatore, dimenticando per un momento di essere il protagonista.

 

Tra i 57 mila del Civitas Metropolitano era possibile trovare chiunque, come in un maxi-bar di "Star Wars": dal papà 60enne che ha obbligato il proprio figlio adolescente ad ascoltare Springsteen, al 20enne che si è "innamorato" del cantante fuori tempo massimo. Tra gli spettatori è normale sentire parlare lingue diverse: c'è chi viene dall'estero solo per inseguire il "Boss", chi ha preso le ferie a lavoro per partecipare a tutto il tour e poi ci sono i più fortunati, che hanno dovuto prendere solo un taxi per arrivare allo stadio. 

 

 

concerto di bruce springsteen a madrid 1

Nonostante le preoccupazioni per i problemi alle corde vocali che avevano costretto Springsteen a cancellare tre date prima di Madrid (tra cui quelle di Milano, rimandate al prossimo anno), Bruce ha dimostrato di essere in gran forma. Dopo tre ore di pura energia, sembrava potesse esibirsi per tre sere consecutive senza mai stancarsi.

 

"Siete stanchi? Volete andare a casa? Pensate di poter sopravvivere alla E Street Band?", ha chiesto il cantante a mezz'ora dalla fine del concerto. La verità è che il pubblico avrebbe voluto che lo show continuasse all'infinito. Quando sono arrivate le canzoni più famose come "Because The Night", "Born To Run", "Dancing in the Dark" e "Born in the USA", la magia è stata completa. Le luci dello stadio si sono accese, e la musica è diventata l'unica protagonista, con il pubblico in un'esplosione di gioia.

 

 

P.S. 

 

concerto di bruce springsteen a madrid 4

Il cantante americano è stato molto discreto durante il suo soggiorno in Spagna ma quello che si sa è che ha alloggiato in uno degli alberghi più costosi di Madrid: il "Rosewood Villa Magna". La stanza più costosa dell'hotel? Il prezzo arriva fino a 25 mila euro a notte (alla faccia della "working class")

concerto di bruce springsteen a madrid 5rosewood villa magna 2concerto di bruce springsteen a madrid 11concerto di bruce springsteen a madrid 6concerto di bruce springsteen a madrid 12rosewood villa magnaconcerto di bruce springsteen a madrid 9concerto di bruce springsteen a madrid 10concerto di bruce springsteen a madrid 7

 

concerto di bruce springsteen a madrid 14concerto di bruce springsteen a madrid 8concerto di bruce springsteen a madrid 3

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…