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IERI SERA RENZI, OSPITE DELL’EPURATO PORRO, HA SPERIMENTATO L’EBBREZZA DI UN CONTRADDITTORIO IN TV, PER DI PIÙ IN RAI - “A QUESTO PUNTO, PRESIDENTE RENZI, SPEGNE LEI LA LUCE DELLO STUDIO?” – E IL CAZZONE SI TRASFORMÒ IN PINOCCHIO: “ASSOLUTAMENTE NO, IO MAI MI PERMETTERÒ DI SPEGNERE O ACCENDERE LUCI IN RAI, PER ADESSO FACCIO UN ALTRO MESTIERE”

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Marco Leardi per davidemaggio.it

 

Un confronto serrato, rispettoso ma senza esclusione di colpi. Matteo Renzi ha sperimentato l’ebbrezza di un contraddittorio in tv, per di più in Rai: ieri sera, ospite nell’ultima puntata di Virus, il premier è stato intervistato da un Nicola Porro particolarmente mordace, che non gli ha risparmiato le domande più incalzanti. Durante il faccia a faccia non sono mancati riferimenti alla chiusura del programma, che secondo alcuni sarebbe avvenuta proprio per assecondare i desiderata dell’inquilino di Palazzo Chigi.

Nicola Porro -VirusNicola Porro -Virus

 

Che sarebbe stata una puntata vivace lo si era capito sin dall’editoriale di apertura. “Il contagio liberale non lo si ferma con la chiusura di un programma” aveva tuonato Nicola Porro inaugurando l’ultimo atto del suo talk show. Ma il momento più atteso era proprio l’arrivo di Matteo Renzi, il quale – poco prima di entrare in Rai – aveva scaldato i motori.

 

“Stasera vado a Virus, hanno detto che noi siamo quelli che epuriamo tutti. Ma a Ballarò non ci invitano da due puntate, saremmo i primi che epurano senza essere nemmeno invitati: il Pd fa tutto e il contrario di tutto” aveva detto il premier, intervenendo in serata ad un comizio per il candidato sindaco Pd, Roberto Giachetti.

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E il tema delle epurazioni è rispuntato direttamente a Virus. Nelle prime battute dell’intervista è stato lo stesso Renzi ad evocarlo.

“Leggo sui giornali che io avrei epurato chissà chi. La conosco da qualche anno, facevo il Presidente della Provincia e ho sempre apprezzato il suo lavoro. Mai mi permetterei di intervenire in vicende di altri, ma che mi vengano a dire che io epuro lei…“ ha detto il premier a Porro, il quale lo ha invece incalzato sul tema delle tasse: “lei non le ha abbassate più di tutti quanti”.

 

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Più avanti, scintille su un rapporto dell’Ocse secretato, di cui il giornalista ha però avuto notizia tramite fonti di palazzo. “Come fa a conoscerlo? Ho capito perché lei vuole andarsene, vuole fare il Presidente del Consiglio” ha commentato Renzi. E il conduttore: “io voglio andarmene? Lei vuole fare il conduttore, ho letto poco tempo fa…“.

 

Il confronto è proseguito con tenore pugnace e, verso le battute finali, Porro ha provocato il premier sui pochi minuti ancora a disposizione: “se sforiamo un po’ ci pensa lei, anche se non si occupa di Rai?“. Pronta la risposta di Renzi: “non mi occupo di Rai e lei lo sa, siccome ci sono dei manager competenti sono loro a decidere e non io“.

 

In chiusura di trasmissione, il conduttore ha rivolto un personale saluto prima del suo addio alla Rai (ha infatti rifiutato una proposta di Rai2 per il futuro).

“Le uniche persone che devo ringraziare sono ovviamente i telespettatori che ci hanno seguito e che hanno reso questa una trasmissione di grande successo, per loro e per noi. Insieme a voi telespettatori credo sia giusto ringraziare Angelo Teodoli, che è stato il direttore di rete che ha permesso e chi ha dato questi tre anni bellissimi” ha detto nel suo intervento conclusivo.

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Poi un ringraziamento all’intero cast della trasmissione. E, infine, una stoccata pungente, che il premier non si aspettava proprio.

A questo punto, Presidente Renzi, spegne lei la luce dello studio?” ha colpito l’implacabile Porro. E Renzi: “Assolutamente no, io mai mi permetterò di spegnere o accendere luci in Rai, per adesso faccio un altro mestiere”.

 

 

 

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