roberto fico rosa capuozzo quarto

RENZI VERSUS LA BERLINGUER - ANZALDI: IERI IL TG DI RAITRE, UNICO IN RAI, HA IGNORATO L’AUDIZIONE DELLA SINDACA CAPUOZZO IN COMMISSIONE - “IL TG3 ESEGUE GLI ORDINI DI FICO E DEI CINQUESTELLE” - UN’INTERROGAZIONE GRILLINA ACCUSAVA LA RAI DI OCCUPARSI TROPPO DI QUARTO

rosa capuozzo sindaca di quartorosa capuozzo sindaca di quarto

1 - RAI: ANZALDI (PD), TG3 ESEGUE ORDINI M5S, CANCELLATA AUDIZIONE ANTIMAFIA

(AdnKronos) - "Fico e M5s ordinano, Tg3 esegue: audizione sindaco #Quarto in Antimafia cancellata da notiziari, unico tg nazionale ad aver nascosto notizia". Lo scrive su twitter il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

 

2 - M5S, PD: RAI CHIARISCA MANCATA COPERTURA TG3 AUDIZIONE CAPUOZZO

(askanews) - "Se corrisponde al vero quanto denunciato dal collega del Pd Michele Anzaldi, sulla mancata copertura del Tg3 all'audizione del sindaco di Quarto Rosa Capuozzo in commissione Antimafia, saremmo di fronte ad un grave disservizio del servizio pubblico. La commissione di Vigilanza Rai e il presidente Roberto Fico valutino di chiedere spiegazioni e chiarimenti alla Rai e al nuovo direttore editoriale Carlo Verdelli". Lo ha affermato il deputato del Partito democratico e componente della commissione Antimafia, Ernesto Magorno.

 

ROSA CAPUOZZO SINDACO DI QUARTOROSA CAPUOZZO SINDACO DI QUARTO

"L'audizione parlamentare del sindaco di Quarto - spiega Magorno - in Antimafia ha rappresentato un momento di grande importanza nell'ambito dell'attività informativa dell'organo bicamerale nella lotta contro i fenomeni malavitosi e i rapporti con la politica. Un'audizione attesa, che ha destato l'interesse dei principali organi di informazione e di tutti i telegiornali Rai, a quanto pare ad eccezione del Tg3. Quali sono le valutazioni che avrebbero portato a una scelta del genere? L'azienda le ritiene compatibili con l'obbligo di completezza dell'informazione? Il messaggio che passa da un segnale del genere potrebbe apparire come lesivo del servizio pubblico".

ROSA CAPUOZZOROSA CAPUOZZO

 

3 - RAI: ANZALDI (PD), VERTICI AVVIINO VERIFICHE SU NO AUDIZIONE CAPUOZZO A TG3

(AdnKronos) - "Sulla mancata copertura dell'audizione del sindaco di Quarto Capuozzo al Tg3 i vertici della Rai, il direttore generale Campo Dall'Orto e il direttore editoriale Verdelli, valutino l'avvio di una verifica interna. Non si può parlare per settimane del Capodanno e poi passare sotto silenzio una vicenda così grave, che riguarda un organo parlamentare bicamerale come la commissione Antimafia". Lo dichiara in una nota il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

 

MICHELE ANZALDIMICHELE ANZALDI

"Nel momento in cui, peraltro - afferma Anzaldi - gli atti dell'audizione vengono inviati dalla presidente Rosy Bindi ai magistrati della Procura di Napoli, appare ancora più discutibile la scelta di non realizzare nessun servizio sull'audizione dell'altra sera in Antimafia, a differenza di quanto fatto dagli altri tg Rai e dai tg nazionali.

 

Il servizio pubblico può permettersi scelte editoriali che ledono la completezza dell'informazione? Peraltro, la decisione del Tg3 è arrivata proprio dopo le dichiarazioni di alcuni esponenti del Movimento 5 stelle, che invitavano gli organi informazione a non dare più spazio alla vicenda di Quarto. Su quanto è accaduto al tg della terza rete Rai è necessario che venga fatta massima chiarezza, dopo che da giorni è in corso un'istruttoria sul Capodanno di Raiuno".

 

4 - IL 15 GENNAIO L’INTERROGAZIONE CINQUESTELLE CONTRO LA RAI CHE SI OCCUPA TROPPO DI QUARTO

rai logorai logo

(ANSA) - "Denotiamo un silenzio assordante da parte dell'informazione Rai sui numerosi casi di realta' amministrate da Pd e Forza Italia toccate da indagini: esattamente l'opposto di quanto accaduto per il caso Quarto, dove i telegiornali della tv pubblica hanno garantito una copertura senza pari".

 

Cosi' i parlamentari M5S in commissione di Vigilanza Rai annunciano il deposito di un'interrogazione all'azienda a prima firma Dalila Nesci. "Negli ultimi mesi - spiega Nesci - sono numerose le inchieste giudiziarie che a livello locale hanno riguardato il Pd. Alcuni esempi sono quelli di San Giorgio a Cremano, tra l'altro in provincia di Napoli come Quarto, di Vado Ligure, di Rimini e di tante altre citta' italiane toccate da episodi di malaffare. Non risulta che per nessuna di queste realta' il Tg1 abbia mandato due inviati, come il Tg3 e RaiNews24 uno ciascuno con una programmazione pressoche' sconfinata".  

 

raitre logoraitre logo

"Ben venga l'attenzione del servizio pubblico sui temi della legalita', siamo lieti della dovizia di particolari con cui e' stata raccontata la vicenda Quarto, ma per evitare che si configuri una violazione dei principi di pluralismo chiediamo alla Rai di dare uguale attenzione anche ad altri casi giudiziari e politici che riguardano altre forze politiche". "Gia' da stasera - conclude Nesci - capiremo se il nuovocorso dell'informazione in Rai voluto dal direttore editoriale Carlo Verdelli portera' ad approfondimenti sugli impresentabili del comune di Catania o sul sindaco agli arresti domiciliari a Brenta, in provincia di Varese".

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL NEMICO PIÙ OSTICO PER GIORGIA MELONI NON È GIUSEPPE CONTE NÉ TANTOMENTO ELLY SCHLEIN: SI CHIAMA IGNAZIO LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI. ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER LO SPOSTAMENTO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI BADANTE DI GIULI – IL CAOS IN SICILIA, TRA LE INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA POLITICA DI RENATO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE', CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA DOPO IL PESSIMO RISULTATO DEGLI AZZURRI AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...