IN FRANCIA RIVEDONO IL MOTTO RIVOLUZIONARIO: LIBERTÈ, EGAY...LITÉ, FRATERNITÈ!

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Minchia! Sempre più eclatanti le rivelazioni di Bisignani. Dietro Grillo c'è la CIA, mentre dietro la Cuccarini c'era il Mossad. Gli israeliani sono sempre i più furbi. Paolo

Lettera 2
Caro Dago,
ma perché le rivelazioni di Bisignani dovrebbero essere più affidabili di quelle di un Ciancimino o di uno Spatuzza? RP

Lettera 3
Dago l'unica l'unica è affidarsi a un buon esorcista, che finalmente liberi Beppe Grillo dal maligno che alberga in lui, magari si porta via anche il delirio di onnipotenza!
Anne

Lettera 4
Un ragazzino rumeno omosessuale, fagocitato dagli amici e dal padre che addirittura gli impone di fare sesso con la di lui donna (!) si butta dalla finestra e, per fortuna, non muore. Beh, il TG3 del pomeriggio riesce a infilarci dentro i matrimoni gay! Che ci azzeccano? Non si è mica buttato perhe non si poteva sposare!

Ma ormai il radicalscicchismo è incontenibile e vuole imporci, a colpi di senso di colpa (ahem) di tutto e di più. Società multi-etnica con libertà di piccconare la gente per strada, matrimoni omosessuali con tanto di adozioni di poveri bambini doppiamente sfigati, donne che vogliono un poliziotto a testa per girare le strade e proteggerle dai maniaci e dai persecutori. La vita è una cosa seria, non ci regala niente e i buoni sentimenti vanno gestiti con saggezza. Ma mi rendo conto che quest'ultima parola è palesemente fuoritempo.
Aldo Petrocchi

Lettera 5
Caro Dago,
Varia, seppur di pochissimo, il celeberrimo motto della Rivoluzione Francese : Libertè, E...gay...lité, Fraternitè !!! Ciao
Natalino Russo Seminara

Lettera 6
Caro Dago,
La Biancofore dice: "Berlusconi non è mai andato in autoblu a trans come marrazzo"...in compenso ha portato prostitute con l'aereo di stato in Sardegna, ripetute volte, o introdotto a Palazzo Grazioli altre con la scorta ferma sotto casa...o andato a Casoria con tanto di codazzo al seguito per festeggiare il compleanno di una ragazza che frequentava già da minorenne...per non parlare di quel che è successo ad Arcore, che non era nemmeno una residenza di stato, ma aveva guardie all'esterno come nemmeno Buckingam Palace,
...ma per favore Biancofore...allora che vuol dire che ce l'hai a morte con i trans?...
Alessandro

Lettera 7
Gentil Dago,Gigi Bisignani ha rivelato a Paolo Madron, in un libro- ignorato dai grandi giornali e confinato da "La 7" in un programma a tarda notte- che avrebbe telefonato e scambiato sms con il direttore del "Corriere della Sera", Ferruccio de Bortoli, la cui frequentazione, per lavoro, con il maneggione romano non ne fa, ovviamente, un malfattore. Solidarietà al Direttore, insieme all'esigenza di chiarire le trame e gli obiettivi delle estese relazioni dell'ex redattore, prezzemolone, dell'ANSA.
Molti decenni fa, lo stesso, tombale silenzio odierno dei media fu osservato quando il principe Caracciolo ed Eugenio Scalfari affidarono la rubrica enogastronomica de "L'Espresso", e il relativo stipendione, a don Umberto Federico d'Amato, titolare dell'ufficio "Affari Riservati" del Viminale, personaggio inquietante, nemico del segretario del Psi, Giacomo Mancini- che ottenne lo scioglimento di quell'ufficio- e al centro di delicate indagini, per i rapporti con gruppi fascistoni e dell'estrema sinistra, nel periodo, tragico, della strategia della tensione.

Disse, nei primi anni 90, Ettore Gallo, Presidente della Corte Costituzionale :" I mali, che affliggono l'Italia, non dipendono dalla Costituzione del 48, ma dagli intrighi di potere, dai tentativi golpisti, dallo stragismo impunito, dalle associazioni criminali, coperte da oscure complicità, dalla corruzione dilagante, dallo spreco selvaggio e dall'appropriazione delle istituzioni, da parte degli apparati di alcuni partiti". Una denuncia attuale.

Sulla bonifica degli apparati dello Stato, sulla scoperta dei "burattinai invisibili", sulla profonda riforma dei servizi di sicurezza perchè il governo Letta junior- Angelino Alfano,politici giovani ma già esperti, non presenta una proposta organica in Parlamento, sollecitando anche il contributo dell'opposizione di Beppe Grillo, di Nichi Vendola e di Roberto Maroni ? Ossequi
Pietro Mancini

Lettera 8
Caro Dago,
siamo un grande Paese civile e democratico.Nel 1984 l'ONU ha approvato la Convenzione contro la tortura. l'Italia l'ha ratificata solo nel 1989. Da allora gli strumenti legislativi non sono ancora stati adeguati di conseguenza. Di più: nel 2002 è in vigore la "Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti".
E il Parlamento Italiano continua e persevera a non adeguare i propri strumenti legislativi... ci sono altre priorità... solo quelle che fanno comodo...
Italia Paese civile ? Mah...
Recondite Armonie

Lettera 9
Gentile redazione di Dagospia,
Dove sono, oggi, tutte quelle persone intelligenti che sostenevano che era necessario: "...spostare la tassazione dal reddito ai consumi..." e, quindi, che era necessario aumentare l'Iva per migliorare l'equita' dell'imposizione fiscale? Spero che questi "intelligentoni" si siano finalmente accorti che la loro proposizione è una solenne sciocchezza (e mi è faticoso usare questo eufemismo).

Aumentando le imposte sui consumi, si colpiscono di più i contribuenti a basso reddito e di meno quelli ad alto reddito: l'esatto contrario del principio di proporzionalità rispetto alla capacità contributiva di ciascuno che la Costituzione prescrive. Ma si è già visto che spesso coloro che più ignorano la Costituzione, sono gli stessi che si vantano poi a parole di esserne strenui difensori (o "partigiani" come diceva "Pol-Pot" Ingroia).
Condoglianze all'Italia.
Il samurai

Lettera 10
Che coraggio gli editori di Radio 24, confindustria, il direttore del sole 24 ore Napoletano, che ancora supportano le arlecchinate, la cifra stilistica che propagano e contraddistingue i due clown che conducono 'la Zanzara'. Dove quel razzista patentato di Gentilini viene idolatrato come un mito e Taormina osannato perché si gasa di aver fottuto la magistratura facendo assolvere un democristiano che era un vero delinquente.

Ovviamente non dice di chi si tratta ma si augura di difendere e far assolvere Riina. Non vorrei che a sostenere queste macchiette siano gli stessi che non accettano le persona
dabbene e oneste come Marino, che lascia il Senato ancor prima di conoscere l'esito delle elezioni comunali. Una circostanza decisamente in controtendenza in Italia.
honeybump

 

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