ITALICUM, FEBBRE A 38: AL CAPEZZALE DI RENZI ACCORRE L'UNICO AMICO VERO, BERLUSCONI

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Se un giorno due onesti lavoratori romani si trovassero a passare dalle parti della ambasciata indiana e venissero assurdamente scambiati per terroristi e uccisi a fucilate dai militari di guardia, ora non saremmo tutti qui a chiedere l'ergastolo per quei militari?
Oighen

Lettera 2
Caro Dago,
ancora oggi non riesco ancora a capire a che pro mi hanno dato 200 mila euro per comprarmi la casa.
I misteri della vita!
Annibale Antonelli

Lettera 3
Gentil Dago,
Il consigliere del Cav. Toti ha proposto ha proposto un "governo di scopo", guidato dal giovin Matteino Renzi. "Il Banana" è furibondo : " Giovanni, ma cosa c.hai capito ? Ti avevo ordinato di proporre un governicchio non di scopo, ma di sco......te !".
Ossequi
Pietro Mancini

Lettera 4
Italicum, febbre a 38. Al capezzale di Renzi accorre l'unico amico vero, Berlusconi.
Tiziano Longhi

Lettera 5
Dago amicomio ,
Dimmi un altro paese dove un dipendente pubblico o privato ha 13- 14 mensilità ,quando ne lavora tra permessi ferie e malattia si e no 11 ...
ossequi
Tarcisio Pollaroli

Lettera 6
Simpatica, 'sta professoressa Fornero (moglie e madre di). Ora denuncia che voleva un «cambio di governance all'INPS" ma che «risultò non gradito» (senza dire a chi). Al tempo non ne fece un dramma, pare. Forse era abituata a pensare che la politica sceglie le persone da mettere nei CdA -ad esempio delle banche- e che va bene così.
Giuseppe Tubi

Lettera 7
Caro Dago,
l'inquisito Mastrapasqua si è difeso dicendo "Non sono un mostro". A guardarlo non sembra la più convincente delle autodifese, perché in realtà le fattezze del mostriciattolo appaiono evidenti.
Andrea De Bellis

Lettera 8
Chissà chi avrà convinto il Banana a farsi fotografare per la 1^ volta senza trucco e stucco dal Sunday Times. Qualcuno gli avrà finalmente fatto notare che altrimenti è tale e quale alla mummia del dittatore cinese Mao Tse Tung.
starryknight

Lettera 9
Caro Dago,
oggi i Grillini hanno avuto un grande fiuto politico: insultando in modo barbaro Napolitano, hanno ricompattato maggioranza e opposizione sulla legge elettorale, che stava per naufragare...se per disgrazia passerà, Renzi potrà ringraziare la grande stupidità politica del movimento cinque stelle che ha permesso di guadagnare tempo prezioso verso il primo passaggio a Montecitorio.
Alessandro

Lettera 10
Mitico Dago,
secondo un noto principio della fisica per cui nelle forze in gioco in un movimento (di denaro) nulla si crea e nulla si distrugge, non e' che per una strana concomitanza di elementi, il milioncino per un appartamento vista Colosseo, versato ad insaputa del beneficiario, alla fine lo abbiamo pagato con le nostre tasse?
Se cosi' fosse hanno fatto bene i giudici ad assolvere il beneficiario, mica possono mettere in galera tutti quelli che ci stramangiano, poi sai il sovraffollamento delle carceri!
Stefano55

Lettera 11
Caro Dago, il signor Gutgeld è un altro di quei simpatici tipi che vogliono fare i froci col culo degli altri. Invece di colpire quel milione di persone parassitarie che vivono di politica, prende di mira i pensionati. Perché non si dimezza lui lo stipendio? Vuole togliere alla classe media pensando così di favorire i più poveri. Lui è convinto che redistribuire significa più ricchezza per tutti. I più illuminati economisti ritengono esattamente il contrario: dove la ricchezza è stata redistribuita d'imperio ne è seguita più povertà.

La classe media (a parte i ricchi) era l'unica che negli anni passati poteva entrare in un negozio e comprare qualcosa. Da quando Monti ha cominciato a massacrarla, i negozi si sono svuotati, i consumi sono crollati. Gutgeld vuole continuare questo capolavoro. In parole povere, il suo programma sarebbe quello di Robin Hood, prendere ai ricchi per dare ai poveri. Però alla lunga potrebbe arrivare lo sceriffo di Nottingham.
Andrea Del Giudice

Lettera 12
Caro Dago, penso che Renzi potrebbe sostenere entrambe le parti de "Il Sorpasso".. sia Bruno Cortona che Roberto Mariani.. La fine si conosce..
Gianni Morgan Usai

Lettera 13
Egregio Direttore,
Sembra che risponda al vero quanto detto dalla Presidente della Camera Boldrini: " con la nuova legge di riforma elettorale difendere i piccoli partiti". Ho letto bene? Praticamente, tradotto in politica pro domo sua, fate come volete ma salvate il piccolo partito che mi ha proposto a ricoprire la terza carica dello Stato!

Spese del Parlamento, gruppi, segreterie, uffici, personale ecc. per ogni "signore" che si alza la mattina e mette su la sua difesa personale con quattro soggetti, mascherati " dalla scusa che sono al servizio del Paese": basta, siamo stufi di strapagare il loro mantenimento! Ho usato un italiano chiaro e comprensibile?
Leopoldo Chiappini G.
Roseto Degli Abruzzi - Te

Lettera 14
Dagone, ormai l'endorsement del tuo sito per il salvatore della patria (e della legge elettorale) renzusconi, per penna di Francesco Bonazzi, è totale. Per carità, ognuno è libero di parteggiare per chi crede, ma, a mio avviso, senza deformare la storia a suo piacimento. ll Bonazzi chiama in causa addirittura il povero Matteotti (che non trova pace nemmeno nella tomba, costretto a girare su se stesso così vorticosamente), citando la regola del 3, forse dimenticando che dopo il referendum del 1991 la preferenza in Italia è unica.

Ma il top del Bonazzi viene raggiunto quando, citando il discorso del Matteotti ( "Coloro che ebbero la ventura di votare e di raggiungere le cabine ebbero, dentro le cabine, in moltissimi comuni, specialmente della campagna, la visita di coloro che erano incaricati di controllare i loro voti") fa sottintendere che se non ci fossero state le preferenze, nessuno sarebbe entrato nelle cabine elettorali per commettere brogli. Poteri taumaturgici retroattivi del renzusc oni (se ci fosse stato lui, certe cose non sarebbero successe...).

Io, nel mio piccolo quotidiano, vorrei invece umilmente far notare come il renzusconum sia semplicemente un porcellum con doppio turno e come ricordi in molti punti la legge Acerbo (magari Matteotti al tempo avrà avuto qualcosa da ridire sul maggioritario, ma ovviamente meglio non indagare). Chiudo dicendo che finché ci saranno elezioni, ci sarà chi cercherà di imbrogliare, a prescindere dal tipo di legge in vigore; l'unico modo per impedire che questo accada sarebbe di abolire il suffragio, ma pregherei il Dott. Bonazzi di non avvisare il renzusconi di tale opportunità, magari ci fa su un pensierino. Cordialità. Ivan Viola.

Lettera 15
Signori di Dagospia, nulla da dire sul vostro servizio intitolato la "cinesisazzione che ci meritiamo". Alla faccia dei tipini RP che chiedono la testa di chi non la pensa come loro e offendono pure, ma è solo rabbia e frustrazione di fronte alla verità, voi qui dite che restare nella moneta unica è un vero suicidio, e dico io, non tanto perchè l'idea di un'Europa unita sia sbagliata in nuce, quanto perchè i rissosi suoi membri sono troppo diversi tra loro, si comportano uno diversamente dall'altro, non essendoci allo stato possibilità di vere integrazioni, salvo quelle perseguite dai tipini RP, ossia matrimoni gay, aborto libero e via dicendo, insomma quelle cose che in realtà - ma questo i tipini RP non lo capiscono, altrimenti sarebbero intelligenti e non con l'anello al naso - contribuiranno al crollo morale dell'umanità, salvo interventi provvidenziali, magari da dove meno te l'aspetti.

Ciò premesso, quindi, bisogna aver il coraggio di dare ragione a Peppe Grillo, alla Lega e altri che invocano l'uscita dall'euro: come dite voi, infatti, ci hanno "incaprettato" e qualsiasi movimento venga fatto, il cappio si stringe sempre più. Il fatto che non ci possiamo più salvare se non con qualche colpo di reni eclatante (non certo alla Renzi con le sue donnine - altra cosa folle, vedere ragazzette, fresche di studio, che pontificano a destra e a manca senza sapere nulla, ma proprio nulla della vita, e del resto, sono figlie di papà e mammà - alla Monti, alla Lettanipote e via dicendo) del tipo "ripudio debito pubblico" e "fuoriuscita dall'euro", la dice lunga sullo stato dell'arte, sulla vista-baratro in cui ci hanno condotto i nostri politici corrotti fino al midollo, tutti presi a fare i cazzi propri, ammansendo i vari tipini RP con le famose libertà civili, con i diritti civili "perchè in Europa lo fanno", perchè in "USA lo fanno".

E chi se ne frega: noi dobbiamo salvarci, nonostante i tipini RP, dobbiamo recuperare il nostro orgoglio italiano, quello di essere la nazione più bella del mondo, con la storia e l'arte somma, nonostante i tipini RP. Il discorso mi porterebbe a scrivere per giorni, documenti alla mano, ma non servirebbe a nulla perchè i tipini RP che hanno acconsentito alla rovina dell'Italia sono in maggioranza e come al solito i primi a pagare non saranno certo loro.

Ma gli operai, gli imprenditori, ossia la gente che ha sempre lavorato onestamente, si è data da fare, ha seguito i valori tradizionali, ha creato ricchezza. Ma arriviamo al punto: ieri si è stracelebrata la giornata della memoria e personalmente essendo cattolico sono contro qualsiasi forma di violenza, per cui mi associo.

Solo che continuo a ragionare e mi chiedo, cari Dagospioni: avete mai sentito parlare di poteri forti, di multinazionali, di gruppi finanziari e politici sovranazionali che governano il mondo? Chi li guida e perchè? Come mai nessuno prova ad investigare (vero Vespa?) perchè dal '90 in poi l'Italia ha ceduto gradualmente la propria sovranità, ma anche le proprie industrie (veri gioielli) e anche l'anima a terzi stranieri? Già perchè?
Luciano.

 

RENZI E BERLUSCONI A CENA GRILLO RITWITTA IL FOTOMONTAGGIO VECCHIOTTO DI RENZI E BERLUSCONI FUSI INSIEME MEDIASET DAL PAPA - PIER SILVIO BERLUSCONI DE FILIPPI MIMUN TOTIBERLUSCONI E GIOVANNI TOTI ALLA BEAUTY FARMAntonio Mastrapasqua Gaetano Marzotto Gianni Battistoni e Antonio Mastrapasqua Mario Monti Elsa Fornero beppe-grillo-a-genovaGRILLO A ROMAYoram GutgeldLaura Boldrini Catia Polidori Paola Binetti

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....