renzi santoro

CEFFONI A SANTORO - L’EX SANTORINA COSTAMAGNA PRENDE A PESCI IN FACCIA IL SUO MENTORE: “E’ PASSATO DA SERVIRE IL POPOLO A SERVIRE RENZI” - LO ATTACCA ANCHE DI BATTISTA: “E’ UN RADICAL CHIC A OSTRICHE E CAVIALE” - LA REPLICA DEL GIORNALISTA: “DIBBA E’ FIGLIO DI UN IMPIEGATO FASCISTA, IO SONO FIGLIO DI LAVORATORE NUTRITO COL BIBERON DELL’ONESTÀ”

alessandro  di battista alessandro di battista

1 - SANTORO ALL’ATTACCO DI DI BATTISTA «È FIGLIO DI UN IMPIEGATO FASCISTA...»

Da “il Giornale”

 

«Alessandro Di Battista? Lui è figlio di un impiegato fascista, io sono figlio di un lavoratore, sono stato nutrito con il biberon dell’onestà». Così Michele Santoro, al TgZero di Radio Capital, ha replicato alle parole del grillino, che di lui aveva detto «radical chic a ostriche e caviale». «Sono stato per strada - ha aggiunto Santoro - purtroppo conosco la realtà dei

giovani napoletani. Consiglierei a Di Battista di farsi un giro per l’Italia invece di dire queste fesserie»

 

luisella costamagnaluisella costamagna

2 - SANTORO, DA SERVIRE IL POPOLO A SERVIRE RENZI

Luisella Costamagna per “la Verità”

 

Premio Hasta siempre a Castro, Hofer, Renzi. Oggi è una giornata storica: il funerale di Fidel e il voto in Austria e Italia. Diremo addio a un solo leader? Premio Se io do una cosa a te... al governo Renzi. Oltre 1 miliardo di euro per l' Ilva, 85 euro agli statali: ultimi premi e cotillon per far votare Sì. Ma almeno gli 80 euro per vincere le europee erano già in busta paga, questi riceveranno il premio Chi l' ha visto?

 

Premio Ultim' ora a Prodi, Pisa pia, Santoro... Non possono fare a meno di schierarsi per il Sì a ridosso del voto, sia pure con grande (mi perdonino la parola) travaglio. C' era bisogno di loro o sono loro ad aver bisogno di Lui? Premio S-piazza a Santoro. Il «teletribuno» merita un premio ad hoc per il suo passaggio da Servire il popolo a... Renzi. In fondo, come recita una delle sue biografie, è Su piazza dal 1951.

michele santoro   michele santoro

 

Premio Highlander a Berlusconi. Torna da protagonista, col cuore per il No e il portafoglio (Mediaset) per il Sì. Comunque vada, per lui sarà un successo. Premio #giravoltabuona a Renzi. È passato da «Se perdo vado a casa» a «Se perdo non mi dimetto» a «anche se vinco mi dimetto» (indiscrezioni). Più che all' Isola dei Famosi, come ha detto Berlusconi, lo vedremmo bene come testimonial di Mediolanum a ruotare sulla sabbia: «Il mondo costruito intorno a me».

 

luisella costamagna luisella costamagna

Premio Guardate che io vado a Hollande. Chi invece ha le idee chiarissime sul suo futuro è il presidente francese: «Non mi ricandiderò all' Eliseo». Perché, qualcuno gliel' aveva chiesto? Premio Mena -grano al Financial Times. Il giornale britannico torna a terrorizzare gli italiani: «Se vince il No a rischio 8 banche». Pensare che con papà Boschi stavano una meraviglia.

 

Premio E io pago ai risparmiatori. Assolti gli ex vertici di Banca Etruria: non c' è stato ostacolo alla sorveglianza. E c' è da giurare che anche Bankitalia la sfangherà. Il fatto non sussiste, il fato sì. Premio Start down a Lapo El kann. Altro che Start up, il rampollo si è fatto beccare di nuovo e ora rischia fino a 10 anni per falso sequestro. Mentre la sua famiglia lo denuncia alla polizia, i commentatori lo difendono (sai quante pagine su «demoni e tor menti» possono vergare?). Titolo migliore, quello della rubrica di Candida Morvillo su Corriere Tv: «Lapo e il 2016 che doveva essere l' anno del riscatto». Ma non è stato pagato.

MICHELE SANTOROMICHELE SANTORO

 

Premio Affari d' oro agli antennisti. Boom di interventi e guadagni grazie alla campagna elettorale. Centralini intasati: «Non riesco a cambiare canale». In realtà lo cambiavano eccome, solo trovavano sempre Renzi. Premio Pazienza agli italiani. Per aver sopportato questa interminabile e orrenda campagna referendaria. E se il risultato non sarà quello che sperate, pazienza. Votate bene.

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