LADRI METROPOLITANI - LA CLASSIFICA DELLE CITTÀ PIÙ ONESTE DEL MONDO, GRAZIE A UN PORTAFOGLI

Nicola Perilli per "D - La Repubblica"
www.d.repubblica.it

Per scoprire qual è la città più onesta del mondo bisogna dare i numeri. Letteralmente. O meglio a darli sono stati i reporter di Reader's Digest, una famosa rivista americana. I numeri quindi. Per testare il polso dell'integrità ai quattro angoli della terra hanno sparso 192 portafogli sui marciapiedi, nelle piazze e nei centri commerciali di tutti i continenti, precisamente 12 per 16 città con all'interno l'equivalente di 50 dollari, documenti, biglietti da visita, numeri di telefono, insomma tutto l'occorrente per poter rintracciare il legittimo proprietario.

Nessuna scusa quindi per intascare e andar via. I reporter hanno poi sbirciato di nascosto i comportamenti di chi li ritrovava. In totale 90 portafogli sono stati "riportati a casa" facendo registrare un confortante (?) 47% di onestà mondiale. Ma sono sempre i numeri a stilare città per città la classifica della virtù: così con ben 11 riconsegne la Finlandia e la sua capitale Helsinki si aggiudicano lo scettro dell'onestà. A seguire Mumbai, Budapest e New York tutte e tre con 9 portafogli restituiti. Le peggiori? Madrid e Lisbona con 2 e una sola riconsegna.

Ma prima di svelare la classifica completa e sentire i commenti dei protagonisti del "wallet test" un paio di osservazioni sono d'obbligo. Leggendo tra le righe dei dati si scopre che l'onestà a livello mondiale è un fenomeno trasversale: non ci sono esempi evidenti dovuti all'età, al sesso o allo sviluppo del Paese. Onesti e disonesti sono ovunque. Qualche esempio: a New York due ragazzini di 17 anni sono incappati nel portafogli, uno ha chiamato subito il numero all'interno, l'altro ha comprato una stecca di sigarette.

E ancora, a Varsavia tutti i portafogli non restituiti sono stati intascati da donne, a Lubiana, i cinque mancanti all'appello sono stati portati via da uomini. Sorprendente anche notare come in India malgrado le 3mila rupie (equivalente dei 50 dollari) fossero un bell'affare siano stati restituiti praticamente tutti i portafogli ritrovati rispetto a Zurigo dove solo 4 chiamate sono arrivate per restituire i 43 franchi, che di certo non hanno arricchito chi li ha intascati. Ma hanno spinto solo un po' più in basso in classifica la severa Svizzera.
Un ultimo paio di numeri. 5100 dollari quelli intascati, in totale. 4500 dollari quelli restituiti.

1 - Helsinki , Finlandia
Portafogli restituiti: 11 punti su 12
"I finlandesi sono naturalmente onesti" spiega Lasse Luomakoski , ventisettenne di Helsinki e precisa: "Siamo una piccola e tranquilla comunità solidale. E anche la corruzione è bassisima". Nel quartiere operaio di Kallio , una coppia sulla sessantina , ha detto "Certo che abbiamo riconsegnato il portafoglio. L'onestà è una convinzione interiore".

2 - Mumbai, India
Portafogli restituiti: 9 su 12
Rahul Rai, operatore video di 28 anni racconta che "La mia coscienza non mi permetteva di fare nulla di male. Un portafoglio è una grande cosa con troppi ricordi e cose importanti". A fargli eco Vaishali Mhaskar, madre di due figli, che ha restituito un portafogli trovato in un ufficio postale: "Io insegno ai miei figli ad essere onesti, proprio come i miei genitori lo hanno insegnato a me".

3 - Budapest, Ungheria
Portafogli restituiti: 8 su 12
Diciassette anni, Regina Györfi subito dopo il ritrovamento del portafogli in un centro commerciale ha chiamato il numero di cellulare che ha trovato all'interno: "Mi sono ricordata immediatamente di quando da bambina in macchina con mio padre lui notò un portafogli sul ciglio della strada. Lo riconsegnammo e il proprietario ci fu infinitamente grato: senza quei documenti avrebbe dovuto rimandare il suo matrimonio, che era proprio quel giorno".

3 - New York City, USA.
Portafogli restituiti: 8 su 12
Richard Hamilton, di 36 anni, operaio governo di Brooklyn, ha trovato il portafogli vicino City Hall: "Tutti dicono che i newyorkesi sono ostili ma in fin dei conti è davvero una bella gente". Mentre un manager di 34 anni ha spiegato così il suo gesto: "Ho sfogliato le carte all'interno e ho visto la foto di famiglia, ho pensato "Oh, ha due figli come me. E ho chiamato immediatamente".

4 - Mosca, Russia
Portafogli restituiti: 7 su 12
Nei pressi della città, al centro di uno zoo, Eduard Anitpin, una guardia di sicurezza, ha consegnato portafoglio smarrito: "Sono un ufficiale e sono legato a un codice etico. Ma non solo per lavoro, i miei genitori mi hanno cresciuto come un uomo onesto e dignitoso". Un'altra benefattrice spiega così: "Sono convinta che le persone si debbano aiutare a vicenda, se posso rendere qualcuno più felice, lo faccio. Magari un giorno capiterà a me".

4 - Amsterdam, Paesi Bassi
Portafogli restituiti: 7 su 12
Giulio Maarleveld 37anni: "Mia moglie una volta ha perso il suo portafoglio: è stato trovato e restituito. Oggi ho fatto lo stesso io. Non è meravigliosa l'onestà?". E Angelique Monsieurs, 42, che ha visto il reporter "perdere volontariamente" il portafogli, l'ha raggiunto per riconsegnarglielo.

5 - Berlino, Germania
Portafogli restituiti: 6 su 12
Abel Ben Salem, 46 anni, ha detto ai giornalisti restituendo il portafoglio: "Ho visto la foto della madre con il suo bambino. I soldi possono essere importanti sì, ma una foto simile ha sicuro un valore più grande per il proprietario".

5 - Lubiana, Slovenia
Portafogli restituiti: 6 su 12
Smolej Manca, di 21 anni, studente: "Non ho mai pensato di intascare i soldi. I miei genitori mi hanno insegnato quanto sia importante essere onesti. E poi una volta da bambino ho perso un intero sacchetto con i risparmi. L'ho riavuto indietro. Quindi, so come ci si sente". Un uomo sulla cinquantina invece ha raccolto il portafoglio, ha iniziato a comporre il numero di telefono all'interno, ma poi si è fermato, ha preso i soldi ed è andato via a bordo di una macchina costosa.

6 - Londra, Inghilterra
Portafogli restituiti: 5 su 12
Ursula Smist, 35 anni, di origini polacche: "ho consegnato il portafogli al mio datore di lavoro per chiedergli cosa fare. Lui visto i pochi soldi contenuti ha pensato che non potesse essere di una persona facoltosa e che magari si trattava di qualcuno con una vera necessità di riaverli. Così abbiamo chiamato".

6 - Varsavia, Polonia
Portafogli restituiti: 5 su 12
Il biotecnologo Marlena Kamiska, 28 anni, ha raccolto il portafoglio ed è saltato sul bus. Tre ore più tardi ha chiamato per riconsegnarlo, dopo aver parlato con i suoi colleghi: "la maggior parte di loro mi ha consigliato di non preoccuparmi di cercare il proprietario. Ma poi alla fine ho pensato che qualcuno avrebbe potuto avere davvero bisogno di quei soldi".

7 - Bucarest, Romania
Portafogli restituiti: 4 out of 12
Sonia Parvan, 20 anni, studentessa: "So come ci si sente a perdere il portafogli. Mia madre una volta l'ha perso mentre era fuori città. Non è riuscita a rientrare a casa prima di notte". Un'altra ragazza, invece, dopo aver raccolto il portafoglio ha chiesto a due passanti se fosse loro. Dopo il loro no, ha intascato tutto ed è andata via.

7 - Rio de Janeiro, Brasile
Portafogli restituiti: 4 out of 12
Delma Monteiro Brandao, 73 anni, ha trovato il portafogli mentre accompagnava la nipotina a scuola. Quando l'ha riconsegnato ha spiegato: "quando ero adolescente ho preso una rivista in un grande magazzino senza pagare. Quando mia madre l'ha scoperto, mi ha detto che questo comportamento era inaccettabile e mi ha riportato al negozio per riconsegnarla. Da allora non ho più sbagliato".

7 - Zurigo, Svizzera
Portafogli restituiti: 4 out of 12
Jeanette Baum, trentottenne insegnante di musica: "So cosa vuol dire perdere qualcosa, una volta ho dimenticato il mio strumento su un autobus, e anche se sulla custodia c'erano i miei dati nessuno me l'ha riconsegnato. Ecco perché questa volta che ero dall'altra parte ho chiamato il più velocemente possibile". Nel frattempo, un autista di tram sulla cinquantina intasca il portafoglio lasciato volutamente su un sedile, anche se la società per cui lavora ha un ufficio oggetti smarriti".

8 - Praga, Repubblica Ceca
Portafogli restituiti: 3 su 12
Petra Samcová, avvocato 27enne non ci ha pensato due volte prima di restituirlo: "È qualcosa che semplicemente ognuno di noi dovrebbe fare, naturalmente". Non della stessa idea la coppia di un complesso residenziale alla periferia di Praga: sorridendo felici per il ritrovamento hanno messo il portafoglio in uno zaino e sono andati via.

9 - Madrid, Spagna
Portafogli restituiti: 2 su 12
Beatriz Lopez, un ragazzo di 22 anni e la sua amica Lena Jansen, sempre 22enne, ha spiegato in maniera molto semplice: "Non riuscivamo a tenere qualcosa che non fosse nostro. Ci faceva sentire in colpa".

10 - Lisbona, Portogallo
Portafogli restituiti: 1 su 12
Una coppia sulla sessantina ha avvistato il nostro portafoglio e immediatamente hanno chiamato. L'unica restituzione avvenuta a Lisbona. Ed è interessante notare che gli unici virtuosi non erano di Lisbona, ma due turisti inglesi in vacanza in Olanda.

 

ZURIGO jpegVARSAVIA jpegRIO DE JANEIRO jpegPRAGA jpegPORTAFOGLI NEW YORK jpegMUMBAI jpegMOSCA jpegMADRID jpegLUBIANA jpegLONDRA jpegLISBONA HELSINKI jpegBUDAPEST jpegAMSTERDAM jpegBUCAREST jpegBERLINO jpeg

Ultimi Dagoreport

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…