carlo verdone sindaco di roma per un giorno

“LE BUCHE? LE ASFALTEREMO. IL TEVERE? LO PROSCIUGHEREMO” – CARLO VERDONE, IN MODALITA’ ARMANDO FEROCI CHE NEL SUO FILM ‘GALLO CEDRONE’ SI CANDIDAVA A GUIDARE LA CAPITALE, INIZIA SCHERZANDO LA SUA ESPERIENZA DA "SINDACO DI ROMA" NEL GIORNO DEL SUO 75ESIMO COMPLEANNO - “MI EMOZIONA TANTO CHE 25 ANNI FA AL MIO POSTO C’ERA SORDI. MI DISSE: ‘IO IL SINDACO? MA MANCO PER TRE ORE’..." - IL GIRO NELLE PERIFERIE, IL BAGNO DI FOLLA A VILLA GORDIANI: “CI SONO PERIFERIE CHE SONO PIÙ GRANDI DI TANTI COMUNI, CI SONO CULTURE DIVERSE E ROMA È UNA MADRE CHE ABBRACCIA E VUOLE BENE A TUTTI”. AMEN – VIDEO

 

https://www.dagospia.com/media-tv/verdone-sordi-io-sindaco-manco-per-ore-c-e-farsi-venire-infarto-draghi-453582

 

 

VERDONE INIZIA SCHERZANDO: PROSCIUGHEREMO TEVERE, GIÀ PRONTE IDROVORE

(DIRE.it) “Le buche? Le asfalteremo. Il Tevere? Lo prosciugheremo, abbiamo già pronte le macchine idrovore”. Il regista ha risposto in modo ironico a chi gli chiedeva i primi atti alla guida del Comune per un giorno, ritornando su una vecchia proposta.

verdone gualtieri 3

 

Quella di realizzare un’autostrada al posto del Tevere, contenuta nel film ‘Gallo cedrone’ dove il personaggio interpretato dall’attore si candidava proprio a sindaco della Capitale. “Non mi aspettavo dalla vita un regalo del genere- ha poi aggiunto Verdone, tornato serio- Voglio ringraziare Roberto che ha avuto questa idea.

 

Mi ha fatto un regalo: ho amato talmente tanto questa città che improvvisamente adesso mi abbraccia”. “Nel 2000- ha aggiunto Verdone- quando toccò ad Alberto Sordi, pranzammo insieme a Cinecittà e mi disse: ‘Io il sindaco manco per tre ore lo farei, quella sera c’è stato il rinfresco con Rutelli e Berlusconi ma lui era morto, non so che giro gli hanno fatto fare… Oggi invece andremo in luoghi interessanti dove dobbiamo ridare speranza”.

 

“A parte le battute. Il Tevere nostro andrebbe ripulito e anzi non dico renderlo balneabile, perché sarà difficile, ma più limpido e non più inquinato”, ha sottolineato Verdone.

 

 

“MI EMOZIONA TANTO CHE 25 ANNI FA AL MIO POSTO C’ERA SORDI”

verdone gualtieri 2

(da repubblica.it) "Mi emoziona anche molto il fatto che 25 anni lo ha fatto Alberto Sordi", ha detto Verdone riferendosi al grande attore che prima di lui ha indossato la fascia da sindaco per un giorno. Non poteva non esserci un aneddoto: "Mi ricordo che lo incontrai alle due a Cinecittà dove aveva fatto una sosta e mi disse 'annamosene via'. Mi portò in un ristorante davanti Cinecittà e disse 'io il sindaco ma manco per tre ore, mangiamo e portateme a letto'. E così abbiamo fatto, abbiamo mangiato in fretta e poi è andato a dormire".

 

VILLA GORDIANI, VERDONE: “HO ABBRACCIATO TUTTI I BAMBINI”

(da repubblica.it) "Auguri Carlè!" grida la folla che accoglie Verdone in villa Gordiani. Poi il taglio del nastro della nuova area giochi. "È un vero piacere per me, come assistente sindaco, rivolgere gli auguri a Carlo Verdone - ha detto Gualtieri - Auguri Carlo e grazie di portare gioia".

 

Per Verdone "è commovente vedere i bambini, me li sono abbracciati tutti. Sono stato anche io bambino e ho giocato in aree molto più sconnesse. Tutto quello che si può fare per i giovani e per i bambini è sacro. Ci sono periferie che sono più grandi di tanti comuni, ci sono tante culture diverse e Roma è una madre che abbraccia e vuole bene a tutti". Il sindaco per un giorno ha poi concluso: "Tutto quello che nel mio piccolo potrò fare lo farò" ed è poi andato a piantare una sughera all'interno del parco. Un nuovo albero, decisamente speciale.

verdone armando feroci gallo cedrone

 

 

 

1 - OGGI IL REGALO DI ROMA A VERDONE UN GIORNO DA SINDACO COME SORDI 

Romina Marceca per “la Repubblica” 

 

Carlo Verdone sindaco di Roma nel giorno del suo compleanno. Oggi l'attore e regista compie 75 anni e indosserà la fascia tricolore. Come lui solo Alberto Sordi, in passato, era stato sindaco dei romani nel giorno degli 80 anni.

 

verdone gualtieri

Al suo fianco, allora, un giovane primo cittadino Francesco Rutelli. Si realizza così per Verdone quello che aveva annunciato nella serie tv Vita da Carlo, in cui un gruppo di persone propone a Carlo Verdone di candidarsi a sindaco della capitale.

 

Dalla trama di una fiction alla realtà. L'attore, che ha raccontato in film come Un sacco bello e Borotalco la romanità con tutte le sue sfaccettature, ha un'agenda fitta di appuntamenti. La priorità saranno le periferie, i posti lontani dallo sfarzo del centro e spesso dimenticati. 

 

Si parte dal Campidoglio intorno alle 10,30. Nella sala delle bandiere, prenderà parte ad una riunione di giunta che prevede la discussione e l'approvazione di alcune memorie. 

Alle 11,15 Roberto Gualtieri e Verdone lasceranno il Campidoglio per dirigersi verso la prima tappa messa in calendario. Saranno a Villa Gordiani, a nord-est della città, nel quartiere Prenestino, intorno alle 11,45. 

 

verdone a villa gordiani

Il sindaco Verdone inaugurerà la nuova area ludica realizzata in via Olevano Romano. Nuovi alberi, panchine e giochi per i bambini. Poco meno di un'ora dopo, l'agenda prevede verso le 12,20 un sopralluogo al cantiere per la messa in sicurezza e la riqualificazione della scuola primaria di via Romolo Balzani. Nel luglio scorso, un distributore di benzina è esploso provocando una cinquantina di feriti. E nell'inferno di fiamme e fumo era stata danneggiata anche la scuola. 

 

Un'ora più tardi i due sindaci sono attesi a La Storta per un pranzo organizzato nel centro sociale per anziani Cassia. Al termine del pranzo, Verdone e Gualtieri raggiungeranno per le 15 la zona di Tragliatella per un sopralluogo al cantiere dei lavori sulla rete fognaria in via Pettenasco. Sempre nella stessa zona, è previsto un incontro in via Zubiena 11 con i cittadini. 

 

rutelli sordi sindaco per un giorno

Si ritorna in Campidoglio alle 16,45. La giornata si concluderà nell'aula Giulio Cesare a Palazzo Senatorio dove Carlo Verdone, dallo scranno del sindaco, parteciperà ad una seduta straordinaria dell'assemblea capitolina con un suo intervento. Al termine della seduta, il sindaco per un giorno Verdone restituirà la fascia tricolore a Gualtieri che gli consegnerà la Lupa Capitolina, la massima onorificenza cittadina. A riceverla anche Robert De Niro e nel marzo scorso lo scrittore premio nobel Jon Fosse. E nel 2022 è stata consegnata a Vasco Rossi. 

 

IL MIO GIRO NELLE PERIFERIE DA REINVENTARE 

Testo di Carlo Verdone pubblicato da “la Repubblica” 

 

Certo che sono emozionato. Ci mancherebbe. Questo pensiero nei miei confronti mi fa sentire ancora più legato a questa città: eterna, delicata, maestosa, austera, caotica, misteriosa ma tanto tanto poetica. Questo regalo che ricevo dalla mia città è il frutto di come mi hanno insegnato ad osservarla i miei genitori.

carlo verdone a che tempo che fa

 

Roma l'ho sempre percepita come una grande madre che alla fine ti abbraccia, ti protegge e ti assolve. Roma come un grande teatro dove gli "attori" si parlano sopra, si urtano. Comicità e malinconia, nostalgia, caciara e silenzi notturni pieni di misteri sono i tratti che appartengono a Roma. 

 

Ma per questo giorno in cui per poche ore interpreterò il ruolo del "sindaco", ho deciso di andare a trovare un'altra Roma. Quella delle periferie. Quella delle diseguaglianze. Quella che solo i giovani, ce ne sono tanti, hanno voglia di reinventare, di curare, di trasformare. Questi giovani che fanno parte di diverse associazioni che operano in municipi difficili, possono davvero diventare dei "sacerdoti del bello".  Dobbiamo dar loro fiducia. 

carlo verdone sindaco per un giorno

 

alberto sordi sindaco per un giorno

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!