filippo roma corona costanzo

1. C'E' LA MANONA DI COSTANZO DIETRO LA MANCATA MESSA IN ONDA IERI SERA DEL SERVIZIO DELLE "IENE" SU CORONA, BECCATO A FARSI PAGARE IN NERO PER LE SERATE IN DISCOTECA? 2. NEL FILMATO DE "LE IENE", L'INVIATO FILIPPO ROMA INCALZA CORONA ("A FABRI', MA QUANDO METTI LA TESTA A POSTO? TE VENDI LE SERATE IN NERO?”) MA LUI TACE E SCATTA SELFIE (VIDEO)

 

Massimo Galanto per http://www.tvblog.it/post/1289440/le-iene-filippo-roma-servizio-fabrizio-corona-intervista

 

MAURIZIO COSTANZO SHOW 4MAURIZIO COSTANZO SHOW 4

Sta già facendo discutere il servizio di Filippo Roma con protagonista Fabrizio Corona. L'inviato de Le Iene racconta a Blogo cosa è successo con l'ex manager dei paparazzi, risponde alle sue accuse e affronta altri temi legati alla trasmissione di Italia 1.

FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA

 

Abbiamo scoperto che Corona, attraverso la sua assistente, si vende metà del compenso delle sue serate in nero. Il 50% dell'ingaggio è regolamentato dal contratto ed è onorato con un bonifico, quindi è tracciabile. L'altra metà, invece, viene pretesa dall'entourage di Corona cash, in nero, in contanti, nel momento in cui inizia la serata. Quando Corona si presenta con la sua assistente nel locale, rimane in macchina, non scende. L'assistente incassa il 50% del compenso in contanti, lo porta a Corona e quindi inizia la serata.

 

FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONAFILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA

Questo è il meccanismo; noi abbiamo fatto tre tentativi: una discoteca del Nord, un disco-pub del Centro e una discoteca del Sud, abbiamo chiamato sempre la stessa persona, ossia l'assistente di Corona, le abbiamo chiesto quanto costasse, le abbiamo chiesto i dettagli del pagamento e lei ci ha sempre spiegato il meccanismo che ti ho appena detto. Il 50% del compenso sicuramente in contanti, non rintracciabili. E sappiamo bene che in Italia non si possono effettuare pagamenti in contanti sopra i 3 mila euro. Perché è una forma di pagamento che sfugge a qualsiasi controllo della Finanza.

 

A quanto ammonterebbe la cifra che Corona percepirebbe in nero?

3500 euro. Il totale del compenso è di 7 mila.

 

Quindi siete entrati in contatto con la sua assistente: ma vi siete fermati lì oppure avete proseguito testimoniando con telecamera nascosta l'effettivo pagamento in contanti?

Ci siamo fermati a quello che ci ha raccontato lei. Non possiamo andare fino in fondo ad una contrattazione in nero, perché commetteremmo un reato.

FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA   FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA

 

Corona parla di macchina del fango.

Noi siamo tutto tranne che macchina del fango. Le Iene sono un organo indipendente. Agiamo in base alle nostre idee e alle notizie che ci arrivano; siamo liberi, non subiamo le influenze e i condizionamenti di nessuno. Non siamo eterodiretti. La macchina del fango è veramente un termine improprio alle nostre caratteristiche che ci contraddistinguono. Non c'è mai nessuno che dice 'vai da Corona e infangalo' o 'vai da quell'altro e buttagli addosso merd@'. Sono totalmente in disaccordo con la sua dichiarazione, poi ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero.

 

Nel video pubblicato dal sito del Corriere della Sera Corona non dice una parola.

Non ha aperto bocca. È stata una lunga camminata...

FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA  FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA

 

È la prima volta che ti accade questa cosa alla 'Cuccia'?

No, mi era già capito con Vincenzo Visco, dieci anni fa. Quando scoprii che negli scantinati del ministero dell'Economia - all'epoca cattedrale della lotta all'evasione fiscale - c'era un mercatino completamente in nero. Visco non mi rispose. Corona non è stato il primo.

Secondo Corona avete gonfiato e stravolto la realtà non rispettando la vita altrui.

Si vedrà quello che abbiamo documentato. Non abbiamo né stravolto, né modificato, né aggiunto...

fiorello al maurizio costanzo show  4fiorello al maurizio costanzo show 4

 

Un caso simile a questo fu quello di Maradona.

Sì, me ne occupai sempre io. L'assistente di Maradona si vendeva la sua serata in nero, chiedendo pagamento estero su estero. Avevamo registrazioni e filmati, anche in quel caso ci siamo fermati prima di vedere effettivamente il pagamento in nero. Non possiamo commettere un reato.

 

FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA FILIPPO ROMA E FABRIZIO CORONA

L'ipotesi che Corona potesse essere all'oscuro di tutto l'avete considerata? Quando lo hai incontrato cosa gli hai detto?

Gli ho chiesto 'ma è possibile che adesso ti vendi le serate in nero?'. Gli ho fatto la domanda, il senso era 'possibile che sia vero?'. Poi gli ho spiegato che l'avevamo scoperto chiamando la sua assistente. E tutto il resto. Non sono andato lì a dirgli 'Corona, vergognati, perché ti fai pagare le serate in nero?' Ho posto delle domande.

 

filippo romafilippo roma

Quando le telecamere si sono spente e dopo aver letto quanto scritto sui social, ci sono stati ulteriori contatti con Corona?

No.

 

Su La Repubblica Michele Serra, a proposito del tuo "pedinamento mediatico" ha scritto: "A meno che il braccato non sia un criminale nazista, mi viene sempre spontaneo stare dalla sua parte". E in generale c'è chi sostiene che i vostri siano agguati. C'è un limite?

Sì, non bisogna sconfinare nella molestia. Questi non sono agguati, ma arrivi a sorpresa. Senza arrivi a sorpresa noi non potremmo fare il programma. Se telefono a Corona e dico 'Caro Corona, ti devo fare un'intervista sul fatto che forse sei un evasore fiscale', secondo te lui mi concede udienza? Oppure, se devo andare da un politico per contestargli delle malefatte e gli telefono prima, secondo voi, lui mi rilascia l'intervista? No! Noi Iene dobbiamo necessariamente giungere a sorpresa nei posti. È la conditio sine qua non. Il termine 'agguato' mi sembra eccessivo. E comunque noi non pediniamo chi non ha fatto niente, ma qualcuno che deve rendere conto alla collettività di qualcosa. Sempre per motivi di interesse pubblico.

FILIPPO ROMA E L AVVOCATO DI MARADONA FILIPPO ROMA E L AVVOCATO DI MARADONA

 

Blogo ha contattato l'entourage di Fabrizio Corona per una replica. Ecco la nota che ci ha inviato il suo avvocato Ivano Chiesa e che noi pubblichiamo integralmente.

 

Inseguire per strada un soggetto affidato in prova ai servizi sociali, con divieto di interloquire con la stampa e tramite i social network, salvo i casi a cui sia ciò debitamente autorizzato dalla Magistratura di Sorveglianza, significa voler avere ragione a prescindere, perché il soggetto "intervistato" non può rispondere.

FILIPPO ROMA DELLE IENE E L AVVOCATO DI MARADONA FILIPPO ROMA DELLE IENE E L AVVOCATO DI MARADONA

A questa stregua, e proprio per il rispetto che porto alla funzione giornalistica, non posso che a mia volta seguire l'atteggiamento tenuto dal mio assistito, e non dire alcunché in merito a un episodio che, credo, si commenta da solo.

Posso solo osservare che il pacato atteggiamento tenuto nella circostanza, da Fabrizio Corona, conferma quello che vado dicendo da tempo, ossia che il "vecchio" Corona non c'è più, ma ce n'è uno nuovo e migliore.

Con i migliori saluti,

Avv. Ivano Chiesa

 

Sei giornalista?

No.

urbano cairo  urbano cairo

 

In tv fai pubblicità a una società che offre un servizio di connessione a internet. Come funziona a Le Iene in questo senso? Ognuno si comporta per proprio conto o c'è una regola generale da seguire?

Ogni Iena decide per proprio conto. Tendenzialmente non siamo portati a fare pubblicità. Il caso Linkem è a parte: attraverso i soldi che incassiamo dalla pubblicità noi paghiamo gli avvocati che difendono tutte le Iene e tutti gli autori. È un modo con cui noi acquistiamo la nostra libertà. Linkem non dà i soldi ai singoli attori degli spot, ma questi vengono fatti confluire in un fondo con il quale paghiamo gli avvocati che ci difendono. Tanto per chiarire: io non ho preso una lira da Linkem.

 

Quindi è un fondo comune che viene utilizzato anche dalle Iene giornaliste.

FILIPPO ROMA LE IENEFILIPPO ROMA LE IENE

Da tutte le Iene e da tutti gli autori. L'onorario dell'avvocato che ci difende viene pagato dal fondo. Come puoi immaginare ogni Iena ogni anno ha un po' di denunce e di querele.

 

Qualche settimana fa sei stato condannato per diffamazione a 1.000 euro di multa (senza menzione) e a un risarcimento complessivo di 52 mila euro da versare a Cairo Editore, ai direttori responsabili di Nuovo e Diva e Donna e a una giornalista di una delle due testate nell’ambito del processo in cui eri imputato per aver screditato tramite tre diversi servizi alcune interviste apparse sui settimanali.

C'è un iter giudiziario in corso, posso dire soltanto che la sentenza mi sembra assolutamente ingiusta. E che non finisce qui, faremo immediatamente ricorso per cercare di ribaltarla.

signoretti riccardosignoretti riccardo

 

Ho letto che c'è l'ipotesi che sullo sfondo ci fosse un piano per screditare Cairo, ossia La7, considerato che i servizi sono stati trasmessi da un competitor, ossia Mediaset.

Questo lo escludo categoricamente. Non è vero, non esiste un piano pre-ordinato.

 

Lo spettatore ha visto in tv Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo, Elenoire Casalegno e Vanessa Incontrada asserire di non aver mai rilasciato interviste a quei settimanali. Loro sono stati assolti. Tu sei stato condannato. Come si spiega tutto ciò?

Non me lo spiego neanche io (ride, Ndr).

 

fabrizio corona sul red carpet (1)fabrizio corona sul red carpet (1)fabrizio corona (1)fabrizio corona (1)

 

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