luigi di maio robin

POSTA! - LUIGINO DI MAIO RIPETE CHE "CI SONO SOLUZIONI CHE GLI ITALIANI ASPETTANO DA 30 ANNI". MA IL PIVELLO È SICURO CHE CHI, ALL'ESTERO, SI ASPETTA CHE SALDIAMO I NOSTRI DEBITI GLIELE LASCERÀ ATTUARE?   

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

ARRESTO DI ANTONIO CASAMONICA

Dagovski,

Punire i Casamonica. Accorato appello di Minniti al Ministro dell’Interno.

Aigor

 

Lettera 2

Se invece di Belloni- Rossi propongono bellone e rosse, berlusconi cede....

Fraben

 

Lettera 3

Caro Dago, governo, Di Maio e Salvini: "Significativi passi avanti". Vista l'enorme differenza dei programmi di M5s e Lega c'è grande attesa per vedere chi dei due tradirà di più i propri elettori.

Ferguson

 

SALVINI DI MAIO PROVA COSTUME

Lettera 4

Caro Dago, resterà uno dei grandi misteri della "Repubblica". Salvini ha il 42% dei parlamentari, ma Mattarella anziché scaricare sul leghista l'eventuale fallimento, avrebbe preferito(?) cercare rogne con un governo "neutrale" sostenuto solo dal suo ex partito, il Pd. Paura per gli interessi di qualche n.1 che magari non risiede nemmeno più in Italia?

A.Reale

 

Lettera 5

Caro Dago, aumenta il numero di italiani in povertà assoluta. Ora sono 5 milioni. Ecco perché con una buona politica  immigratoria, e con l'«aiuto» dell'Ue, in poco tempo potremmo arrivare a superare i 6 o 7 milioni.

Oreste Grante

BERLUSCONI SALVINI MELONI AL QUIRINALE

 

Lettera 6

Caro Dago, ma se le le quattro ragioni sociali di Berlusconi e la sua banda sono "corruzione, evasione fiscale, mafia e conflitto d' interessi", come mai Travaglio ha firmato il  nullaosta per andare in onda su Mediaset nello scherzo fatto da "Le Iene" a suo figlio?

Rob Perini

 

Lettera 7

Caro Dago, in Francia una mamma 22enne telefona al 118 dicendo che si sente malissimo e sta per morire. L'operatrice la prende in giro rispondendo che tutti prima o poi dobbiamo morire. La ragazza muore per davvero e scoppia la polemica. Come la tragedia di Rigopiano. La verità è che le uniche chiamate a cui sono addestrati a prestar attenzione gli operatori dei soccorritori europei sono quelle degli scafisti coi migranti. Ma solo perché c'è un accordo preventivo...

berlusconi salvini

Soset

 

Lettera 8

Caro Dago, Di Maio ripete che "ci sono soluzioni che gli italiani aspettano da 30 anni". Ma il pivello è sicuro che chi all'estero si aspetta che saldiamo i nostri debiti gliele lascerà attuare?

Leo Eredi

 

Lettera 9

Caro Dago, Ali Khamenei: "Il discorso del Presidente americano sul trattato nucleare con l'Iran è stato stupido e superficiale". E così dopo l'uscita dall'accordo a Donald Trump è arrivata anche la "medaglia" da appuntarsi sul petto. 

Daniele Krumitz

 

Lettera 10

MASSIMO CACCIARI

Caro Dago, se il Presidente avesse dato l'incarico a Salvini, nel molto probabile caso che non si fosse travata la maggioranza in Parlamento, ci saremmo trovati con il governo del mancato ruspista nella invidiabile situazione di gestire il paese in tutta la fase preelettorale. Siccome Perna non è nato ieri, la domanda sorge spontanea: ma ci è o ci fa?

Saluti am61

 

Lettera 11

Caro Dago, certo che, vista l'esperienza di tutta una vita, per Berlusconi astenersi non è facile.

BarbaPeru

 

Lettera 12

Ma quale "errore di Mattarella"!. Dite a Cacciari che è proprio grazie a Mattarella e la sua "minaccia" di governo neutro (ed elezioni col solleone) che la situazione politica si è sbloccata e nascerà un governo politico Lega-M5S. Ma Salvini con la sua posizione antiAtlantica se lo scorda il ruolo di Premier... 

Sett

 

Lettera 13

luca zaia

Caro Dago, Trump: "Se Iran riprende produzione nucleare risposta sarà dura". Son finiti i tempi in cui gli iraniani si riversavano in strada per festeggiare i regali di zio Obama.

Corda

 

Lettera 14

Caro Dago, il governatore del Veneto Zaia giustamente si incazza coi meteorologi perché toppando le previsioni danneggiano il turismo. Questo perché hanno sbagliato rdaper il weekend, cioè sul meteo di qualche giorno dopo . Ma figuriamoci quelli che si avventurano a prevedere che a fine secolo la temperatura media sarà più alta di alcuni gradi che danni stanno provocando all'intera economia mondiale. O se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno che affari stanno facendo fare ai loro amici che sono tutti presi a produrre rimedi contro il global worming. 

L.Abrami

 

Lettera 15

STRETTA DI MANO TRA TRAVAGLIO E BERLUSCONI jpeg

caro DAGO, ma come Travaglio quando rimase fuori dal servizio pubblico televisivo si offrì di andare a lavorare a Mediaset sotto la proprietà di Berlusconi se questi fosse rimasto sullo sfondo (alla faccia di tutte le invettive e condanne scritte e dichiarate contro lui, la corruzione, ecc. , ma forse inconsciamente proprio per senso di gratitudine per una carriera giornalistica che ha avuto proprio grazie all'esistenza dell'ex Cavaliere), e ora Di Maio che rischia di sparire dalla scena politica italiana se non mette su subito un governo non può allearsi col centrodestra e un Berlusconi nell 'ombra'?

Evidentemente l'ego di Travaglio è l'unico più puro di tutti, ma soprattutto che smacco...

COFSKY

p.s.: comunque povero Travaglio, non azzecca un'investitura politica...Di Pietro, Ingroia e ora Di Maio...e per fortuna che è un 'esperto'

Prezzolini

 

Lettera 16

Caro Dago, a proposito dell'Ideario di Giuseppe Prezzolini fatto ritornare di attualità da un articolo su"Il Giornale", bisogna dare merito dello stesso al compianto Claudio Quarantotto, morto nell'aprile del 2014. Quarantotto infatti , uomo di cultura e critico cinematografico, oltre che letterato di vaglia, aveva curato la prima edizione per conto de"Il Borghese", grande settimanale allora, di cui Prezzolini era illustre collaboratore.

 

Naturalmente in Italia le figure che hanno militato nell'area di centrodestra vengono dimenticate o quasi, anche dalla stampa di area. Infatti se i vari Prezzolini, Longanesi, Quarantotto, Artieri, tanto per citare qualche nome avessero militato nell'area di sinistra sarebbero sempre glorificati e non dimenticati come avviene. Cordiali saluti.

Giovanni Attinà

 

Lettera 17

Caro Dago, mentre sta nascendo il governo dei peones (che giustamente non vogliono rinunciare alla vincita della lotteria)  si parla in maniera enfatica di "programmi" e "contenuti" non posso fare a meno di pensare che nessun partito mette nei suoi programmi la lotta ai vari "furbetti", ovvero truffatori che sfruttando leggi e leggine anche giuste, rubano soldi agli onesti e a chi ne avrebbe bisogno.

salvini berlusconi di maio

 

Qualche rapido esempio; pensioni sociali erogate a finti nullatenenti che pur avendo attività lucrose non hanno mai versato un euro di contributi, oppure svolto attività fuorilegge che non potevano ovviamente denunciare, prostitute, usurai, spacciatori ecc. per non parlare delle finte separazioni per garantire alla moglie la pensioncina per i regali ai nipotini.

 

Abbiamo poi i finti ciechi e invalidi certificati da medici malavitosi che nessuno condanna. Sindacalisti che percepiscono stipendi senza aver mai lavorato perché perennemente "distaccati" o in assemblea. Fruitori della legge 104 che sono maggiori del numero di chi dovrebbe essere assistito...E' solo un elenco parziale di chi sottrae risorse a chi ne ha veramente bisogno e al quale vanno solo le briciole dei "furbetti"; ma a tutti va bene così perché si tratta di un esercito di persone e...altrettanti voti!

FB

salvini di maio

 

Lettera 18

Chi mi legge deve credermi sulla parola: prendere o lasciare. I miei quattro lettori (magari non interessa nemmeno a loro ma va bene lo stesso) sappiano che ho sempre pensato - dalla sera del 4 marzo - che il duo fasano Salvini Di Maio alla fine avrebbe trovato un'intesa. Uno può dire (magari il solito botolo): troppo comodo dirlo ora, chi ci crede.... E' vero, c'è la mia parola e basta, anche se nel mio piccolo mondo antico i pochi che mi circondano lo sanno e possono confermarlo.

 

Per carità niente di straordinario, però l'avevo azzeccata. Su quali basi? ... sulla semplice lettura antropologica dei due dioscuri e sulla evoluzione politica di fondo in atto. Il primo dioscuro, il lombardo Salvini, ha dimostrato di avere intuito, dinamismo, faccia di tolla quanto basta e,come diceva il buon Sacchi, anche bus de cul: in breve ha dimostrato (l'avevo scritto in tempi non sospetti su questa rubrica mesi e mesi fa) di essere un politico di razza che coglie nel segno e acchiappa l'obiettivo.

DI MAIO SALVINI MATTARELLA

 

Che ha centrato anche stavolta fottendo l'impresentabile Berlusconi,  vera cariatide che non vuole scomparire, preso com'è nella sua megalomania e mancanza di senso civico (vuole rimanere al centro dell'attenzione sempre e comunque e costi quel che costi, una cosa stomachevole!).

 

Salvini non mi è particolarmente simpatico e gli rimprovero anche le sue avventure galanti per essere uno che vuole difendere la famiglia e i valori cristiani, però appunto ha gli attributi e pare mantenere gli impegni: non è poco e questa è la ragione del suo successo finora.

 

Il secondo dioscuro tomo tomo cacchio cacchio - il giovine Di Maio - ha saputo invece interpretare da buon napoletano  vari personaggi in scena, come nella commedia dell'arte, riuscendo a cogliere e a trasformare a suo favore situazioni cangianti, presentandosi sempre sorridente e pacato, in una parola un piacione dei meridionali da cui ha pompato i voti.

luigi di maio salvini

 

Ma il punto dirimente, ossia la vera motivazione che li ha portati sin da subito ad incontrarsi è una sola: la voglia assoluta di entrambi di rimanere in alto, di governare costi quel che costi, di fare qualcosa di nuovo per il Paese mandando a casa la vecchia, logora, schifosa classe politica che ci ha governato fin qui.

 

Insomma dando finalmente corpo alle scelte degli elettori. Occhio, non dico che la coppia polentona-terrona riesca a fare il miracolo, magari sarà un'atroce delusione. In Italia è vietato illudersi su politici e valori proclamati. Dico solo che hanno voluto a tutti i costi arrivare in cima perchè ferocemente e testardamente morsi dalla fame di protagonismo politico, una qualità-difetto essenziale per chi vuole fare qualcosa di incisivo. Nel bene e nel male.

 

L'esatto contrario di un Mattarella che non perde occasione per strizzare l'occhio ai nemici dello Stato, agghindati da amici ma solo a parole (mercati del cazzo - Ue - merkel - pedofilino macron etc.).Basta leggere oggi il pezzo del buon Perna che sentenzia: Mattarella peggio di Napolitano  (il che è tutto dire!).

luigi di maio berlusconi salvini meloni

 

Bene, ma andiamo al dunque. Non sentite voi miei quattro lettori un rumore di fondo sinistro cupo spaventoso? Sì ?..  è il fiume di rancore, odio, paura di perdere le proprie posizioni magari indebitamente raggiunte, invidia, ostilità preconcetta e pretestuosa e altro ancora che scorre un pò dappertutto e ammorba l'aere.

 

Un fiume alimentato  dai grandi soloni interpreti del politichese, dagli gli uomini-donne di sinistra, dalle boldrine alle boscaie, dalle cirinne alle martine, dagli scienziati alla travaglio molinari fontana cusenza e via cantando, dall'amico del mio amico sallusti, dai vari galantini e bassettini, dai tanti magistrati sempre obiettivi e mai schierati: l'elenco è infinito. Tutti costoro sono affranti e scornati, celano a fatica la propria avversione per il duo fasano, perchè gli fa saltare i nervi che decine di milioni di italiani abbiano preferito Di Maio e Salvini a loro.

salvini di maio prima di essere attaccati

 

Invece, io nel mio micro, e nonostante sia perplesso data l'età e l'inesperienza della nuova coppia reale, gli auguro di riuscire a fare qualcosa di buono. Di fare bene per i cittadini di questo Stato, di farlo crescere all'estero, di renderlo più forte all'interno. Mi illudo? Forse sì, ma sempre meglio che odiare e remare contro facendo la faccia farisaica di chi pensa (come lo stesso Berlusconi) che questi due a breve andranno a sbattere.

 

Lo metto in conto anch'i,o ma per la legge dei grandi numeri (la conosci Dagospino?) dopo mille governi del cazzo, perchè non sperare in un governo giovane e capace? Al massimo torneremo come prima, ossia nella materia che spesso ovatta anche questo sito. Non sempre ma spesso.

Luciano

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO