malena

DI MALENA IN PEGGIO – LA PORNOSTAR È STATA INVITATA A PRESENTARE LA SUA AUTOBIOGRAFIA, “PURA”, A UNA MANIFESTAZIONE IN PROVINCIA DI COSENZA DOMENICA PROSSIMA. MA SUBITO È PARTITA UNA POLEMICA POLITICA LOCALE SULLA SUA PARTECIPAZIONE ALL'EVENTO – E MALENA HA REPLICATO CON UN VIDEO-MESSAGGIO IRONICO: “PENSAVO DI ESSERE 'TERRONA', ESATTAMENTE COME I CALABRESI. MA SOPRATTUTTO PENSAVO CHE LA CALABRIA FOSSE LA REGIONE PIÙ 'PICCANTE' D'ITALIA!” – VIDEO

MESSAGGIO DI MALENA AI CALABRESI

 

 

Niccolò Fantini per https://mowmag.com

 

malena mow

Siamo nel XXI secolo, ma sembra l'Italia, ipocrita e morigerata, che è ritratta nei capolavori cinematografici del Neorealismo anni '50. Però è il 2022 e ci troviamo nella porzione della Nazione che è a Sud: in piena Calabria e con uno speziato profumo di bergamotto, bigottismo e peperoncino. Per la terza stagione di "Cine Book Food", evento culturale e collaterale al festival "Cineincontriamoci" che si svolge in provincia di Cosenza nel Comune di Acri, è stata invitata una gradita ospite.

 

Ha una quasi laurea in biologia, ha lavorato nel settore immobiliare ed è stata pure un "membro" del Pd: si chiama Milena Mastromarino, ma tutti la conosco come... Malena.

 

malena pura cover

L'appetitoso astro italiano dell'intrattenimento per adulti, ha subito attirato i morbosi interessi della politica locale calabra: in tanti hanno soffiato su facili polemiche, per la partecipazione di Malena all'evento culturale che è in programma domenica 13 novembre. L'attrice del Cinema a luci rosse è originaria di Gioia del Colle ed è un noto volto della TV italiana, ma ha scatenato ugualmente un acceso botta&risposta, tra: onlus che sono sindacati, autorità locali ed enti che patrocinano la kermesse culturale. Ma perché la pornostar Malena è stata invitata a parlare in pubblico nella regione dei Bronzi di Riace?

 

Il motivo è presto detto: domenica 13 presenta la sua autobiografia, "Pura" (Mondadori, 2022). Il libro, edito nella lombardissima Segrate al confine di Milano, svela la personale storia della ragazza che si cela all'interno della famosa Pornostar: si tratta della vita personale di Milena Matromarino, in arte Malena. Dalla A, alla tripla X. Ma la polemica calabrese contro la partecipazione all'evento è un coro di voci solo maschili: probabilmente è causata dal potente messaggio d'emancipazione femminile, a firma di Malena, che si rivolge a tutte le donne, nessuna esclusa, ed è pubblicato a cubitali caratteri nella quarta di copertina del volume edito da Mondadori: "Se c'è un consiglio, che mi sento di dare alle donne, di qualsiasi età, è quello di non rinunciare alla gioia di una vita sessuale soddisfacente."

 

MALENA MESSAGGIO AI CALABRESI

Dalle Appenino alle Ande. E dalle Alpi alle Piramidi. Appena pochi mesi fa, a fine agosto ma nel Nord della Penisola, in quel di Bergamo, un partito con un nome da allegato, letteralmente "il Pdf", nonché il suo notevole fondatore Mario Adinolfi, avevano schierato uno scudo crociato contro la fiera di settore BergamoSex e ne avevano discusso in Tv con la madrina dell'evento, la conturbante Malena, al solo fine di ottenere pubblicità gratis in vista delle elezioni due settimane dopo.

 

Una polemica locale e proverbialmente alla "viva il parroco", poiché il motivo era, letteralmente: la festa del patrono. Ma l'Italia è tutta un campanile e in Calabria mica si fanno bagnare il naso dal Nord: il primo a lanciare un anatema contro l'attrice a luci rosse e impedirle di parlare ad Acri, è stato: il "Sidef", che si scopre essere una onlus cattolica ma è un sindacato costituito da famiglie.

 

malena mow 5

Il comunicato ufficiale diffuso agli organi di stampa locali, inspiegabilmente non si rivolge all'affascinante Malena, bensì sempre agli inquilini del medesimo condiminio calabrese: al "Garante per l’Infanzia" che "intervenga presso la Regione e le altre istituzioni per impedire questa squallida e pericolosa manifestazione”. Dio, nosex e famiglia.

 

Non si sa quanti libri leggano all'anno nelle riunioni di questo sindacato, ma di sicuro non hanno idea di cosa sia concretamente la presentazione di un volume della Mondadori. Altrimenti non diffonderebbero parole così discriminanti verso la biografia di una donna. E forse non sarebbero tanto orgogliosi della propria ignoranza e del proprio pregiudizio, come ha sottolineato anche Malena via messaggio scritto, a chi cercava di alimentare le polemiche in area locale:

 

malena mow 4

"Gli consiglierei di leggerlo, prima di commentarlo". Sembrava polemica e invece era solo ignoranza. Infatti la definizione sul vocabolario Garzanti della lingua italiana, illustra che il "pregiudizio" è: "opinione errata che dipende da scarsa conoscenza dei fatti o da accettazione non critica di convinzioni correnti". A questo elementare pregiudizio da mancata lettura, si è aggiunta anche la voce, ancora maschile, dell'autorità Garante dell'Infazia presso la Regione Calabria: "Raccolgo certamente l’invito rivoltomi dal Sidef (Sindacato delle Famiglie) a prendere posizione sulla manifestazione di Acri che vede protagonista la pornostar Malena, non certo perché io possieda strumenti per impedire che ciò avvenga..."

 

malena mow 3

E ci mancherebbe solo che qualsiasi garante regionale avesse il potere pubblico di alzarsi una mattina e impedire ai cittadini della Calabria di scegliere che libri possono o non possono leggere. E meno che meno di impedire la presentazione di un volume ad una kermesse culturale che è un evento pubblico organizzato secondo i crismi e le norme di legge. Più che una polemica della piccola politica locale, sembra quasi una pazzesca sceneggiatura da B-movie di fantascienza: se avessero vinto la guerra i nazisti, ma col gusto a tavola del Meridione. I roghi di 'nduja degli anni '30 o la notte dei lunghi caciocavalli.

 

L'unico fatto fin qui documentato è che in Calabria ci sono un sacco di uomini potenti, che impegnano il proprio tempo e competenze, per informare l'opinione pubblica del proprio personale pregiudizio morale, a riguardo di un libro biografico, che è scritto da una donna, ma che in realtà non hanno nemmeno letto.

 

malena mow 2

Invece MOW l'ha letto e c'ha pure un'affettuosa dedica, autografata e molto invidiata. Ma soprattutto si è scapicollato di notte per raggiungere il famoso club per adulti "Extasia", storico locale a due passi dal Duomo di Milano, così da raccogliere direttamente dalla fonte, la splendida e femminile Malena, un ironico videomessaggio che è rivolto alla Calabria e a tutti i calabresi: uomini, donne e chiunque abbia piacere a stare nel mezzo.

 

Le parole dell'ammaliante Star dell'intrattenimento per adulti, in esclusiva su MOW: “Mi spiace dover fare questo video perché amo la Calabria, ma soprattutto amo il Sud. Pensavo di essere 'terrona', esattamente come i calabresi. Ma soprattutto pensavo che la Calabria fosse... la regione più 'piccante' d'Italia! Ma invece no. E quindi il peperoncino non è afrodisiaco: io sono più afrodisiaca. Baci (smack), a tutti voi della Calabria... my friends (smack)!”.

malena (6)malena (2)malena (5)malenamalena (3)malena (4)onlyfans malena 1malena rocco siffredimalena tw 3malena (4)malena (5)malena selfie (4)malena tw 1malena lato b (4)malena 10malena instagram 1malena 3 (2)malena 5malena 1malena fbmalena selfie (1)malena 3malena lato b (2)malena instagrammalena (1)ilona staller malena pornostaravn awards 21 malena 1malena selfie (3)malena (3)malena 1 (2)

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO