marco tullio giordana costa gravas sandrine rousseau

“UNA AUDIZIONE CHE ASSOMIGLIA AI PROCESSI CHE SI CELEBRAVANO NEGLI ANNI '30 A MOSCA O A BERLINO” – IL REGISTA MARCO TULLIO GIORDANA DENUNCIA IL TRATTAMENTO SUBITO DAL PRESIDENTE DELLA CINÉMATHÈQUE CONSTANTIN COSTA GAVRAS (REGISTA DI “Z, L’ORGIA DEL POTERE”), CONVOCATO DAVANTI ALLA COMMISSIONE SULLA VIOLENZA NEL CINEMA, PRESIEDUTA DALLA DEPUTATA ECOLOGISTA SANDRINE ROUSSEAU – AL CENTRO DELL’AUDIZIONE LE ACCUSE CHE HANNO PORTATO LA CINÉMATEQUE FRANCESE A CANCELLARE LA PROIEZIONE DI "ULTIMO TANGO". TULLIO GIORDANA: "SI SONO RIMANGIATI QUELLI CHE IN FRANCIA SEMBRAVANO VALORI COSTITUENTI, OGGI OSTAGGIO DEL WOKE E DELLA MODA…” – VIDEO

 

Marco Tullio Giordana per Dagospia

 

marco tullio giordana

Colpisce al cuore che un glorioso cineasta pluripremiato come Constantin Costa-Gavras, che ha realizzato film come Z, l’orgia del potere (sulla dittatura in Grecia), La confessione (sui processi staliniani), L’Amerikano (sulle intrusioni CIA), L’affare della sezione speciale (sui collaborazionisti di Vichy), Missing (sul colpo di stato in Cile), Music Box (sui crimini di guerra nazisti), e tanti altri in cui si è speso per difendere i valori sui quali si fondava un tempo l’occidente e la sua civiltà giuridica, abbia dovuto subire una “audizione” che sembra molto assomigliare ai processi che si celebravano, si fa per dire, negli anni Trenta a Mosca o a Berlino.

 

Chi sono i suoi accusatori, anzi le accusatrici?

 

COSTA GRAVAS 1

Principalmente Madame Sandrine Rousseau, economista, membro dell’Assemblée Nationale, che con l’aria più gentile del mondo ribadisce le accuse che hanno portato la Cinémateque francese a cancellare la proiezione di Ultimo tango a Parigi rimangiandosi quelle che in Francia sembravano valori costituenti e oggi sono invece ostaggio del woke e della moda. Potete rendervene conto qui: https://www.youtube.com/watch?v=B8Lga-2YyCc

 

Fa soffrire pensare che il Paese che ha propagato nel mondo i concetti di libertà, uguaglianza e fratellanza, il Paese che ha inventato il cinema, si rimangi tutto senza vergogna.

 

 

sandrine rousseau

COSTA GAVRAS CONVOCATO ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE DAVANTI A SANDRINE ROUSSEAU

Da lepoint.fr

 

 

 

Il cineasta e presidente dell'istituzione Costa Gavras, il direttore generale Frédéric Bonnaud, la vicedirettrice generale Peggy Hannon e il programmatore Jean- François Rauger sono stati ascoltati davanti alla commissione sulla violenza nel cinema, presieduta dalla deputata ecologista dell'EELV Sandrine Rousseau, presidente della commissione d'inchiesta sulle violenze commesse nel cinema, audiovisivi, spettacoli dal vivo, moda e pubblicità.

marco tullio giordana

 

La Cineteca è colpita da diverse settimane da due temporali simultanei. Da un lato, le accese polemiche per la programmazione (poi la cancellazione) del controverso Ultimo tango a Parigi  di Bernardo Bertolucci, inizialmente previsto il 14 dicembre nell'ambito della retrospettiva dedicata a Marlon Brando. Sotto la pressione delle femministe e di fronte al timore di disordini durante la sessione, la direzione ha deciso all'ultimo minuto di abbassare il sipario su questo incontro.

 

D'altro canto, da diversi mesi l'istituto è teatro di voci su una gestione tossica, su un'atmosfera deleteria all'interno delle sue mura e persino su violenze psicologiche e fisiche, come recentemente riportato in un'inchiesta della rivista Politis basata sulla relazione dell’Ispettorato del Lavoro del 2020.

 

 

COSTA GRAVAS

(…) Costa Gavras ammette di aver preso lui stesso l'iniziativa di annullare la proiezione del classico di Bertolucci (il più grande successo della storia al botteghino italiano nel 1972 e considerato ancora oggi come il capolavoro, certamente sulfureo, dei 7earte) :

 

 

(…)

Tuttavia, il regista mette in guardia contro le folle che chiedono teste cadenti e una cineteca con missioni completamente ridisegnate: “Come sempre, c'è un piccolo gruppo che grida più forte degli altri. Alcuni vogliono cambiamenti radicali e profondi, ma la Cinémathèque non intende cambiare e adattarsi ogni volta che ci sono cambiamenti nella società! La Cineteca è un museo. Presenta la storia del cinema. Presenta film e autori cinematografici, siano essi attori, sceneggiatori, ecc., senza giudizio morale. Non può attaccarsi a questo o quel movimento, non è lì per dire: “Eccoci, saremo al tuo fianco per questa o quella causa. »

 

sandrine rousseau 2

Anche se questo movimento avviato dalle donne è essenziale nella società. Per chi programma film è complicato da spiegare, da giustificare Ultimo tango a Parigi a chi considera il film in sé una sciocchezza. C'è infatti una scena di stupro esplicita, ma simulata, in Ultimo Tango. Oggi queste persone dicono che si è trattato di un vero stupro. Oggi, anche se allora tutto era simulato, lo considerano stupro. »

 

 

sandrine rousseau 6

E il regista esprime profonda preoccupazione per il futuro del cinema di fronte all'ondata attuale: “Se dovessimo applicare a tutti i cineasti e/o attori ormai considerati problematici il destino attualmente riservato a Polanski, ciò riguarderà centinaia di film. (…) Stiamo entrando in un'era di censura, non è possibile. E adesso, vogliamo tornare indietro? Naturalmente dobbiamo spiegare, lo faremo e metteremo anche degli avvertimenti per alcuni film della Cinémathèque. Ma ci sono cose che non sono accettabili. »

marco tullio giordana

 

sandrine rousseau. sandrine rousseau

 

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