“LA NOMINA DI MICHELE MARIOTTI A DIRETTORE PRINCIPALE DELL'ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI ARRIVA A MOSTRARE COME SI SCELGONO LE PERSONE IN QUESTO AMBIENTE” – MATTIOLI SPIEGA PERCHE’ LA NOMINA DI MARIOTTI “E’ GIUSTA E SIGNIFICATIVA” E RIFILA UNA STOCCATA A BEATRICE VENEZI: “E' BRAVISSIMO, VANTA UNA VERA GRANDE CARRIERA INTERNAZIONALE, HA COSTRUITO NEL TEMPO IL RAPPORTO DI CONSUETUDINE E DI STIMA CON I PROFESSORI DELL'ORCHESTRA: SEMBRA L'ECCEZIONE MA È LA REGOLA, ANCHE SE ALTROVE, OGNI RIFERIMENTO A RECENTI VICENDE ITALIOTE È PURAMENTE VOLUTO, NON LO SANNO. STUPISCE ANCORA DI PIÙ CHE SI TRATTI DI UNA NOMINA RAI, AZIENDA DOVE, COME SI SA DA SEMPRE E LE RECENTI PETRECCATE HANNO RIBADITO, IL MERITO È L'ULTIMO DEI REQUISITI…”
Alberto Mattioli per "la Stampa" - Estratti
La nomina di Michele Mariotti a direttore principale dell'Orchestra sinfonica nazionale della Rai è un'ottima notizia. Intanto perché Mariotti, classe 1979, è bravissimo, forse la più importante bacchetta italiana della sua generazione, un dato certificato dalle sue direzioni musicali di successo (prima del Comunale di Bologna e attualmente dell'Opera di Roma) e dalle ospitate alla Scala, a Lipsia, a Vienna, a Monaco e così via: una vera grande carriera internazionale, non nelle mitomanie dei troll analfabeti. Poi, perché è italiano:
(...)
Infine, la nomina, oltre che giusta, è significativa perché arriva a mostrare anche a chi non ne ha alcuna idea come si scelgono le persone in questo ambiente (anzi, a ben pensarci non solo in questo, ma in qualunque attività che richieda collaborazione, fiducia e intesa fra chi dirige e chi è diretto).
Mariotti è salito sul podio dell'OsnRai per la prima volta nel 2011, quindici anni fa, e ci è tornato altre tredici volte, comprese due occasioni poi rivelatesi memorabili come le produzioni di Semiramide ed Ermione al Rof di Pesaro, rispettivamente nel'19 e nel'24.
beatrice venezi presenta la sua Carmen al teatro Verdi di Pisa
Insomma, si è costruito nel tempo il lungo, delicato e indispensabile rapporto di consuetudine e di stima fra i professori e il maestro: sembra l'eccezione ma è la regola, anche se altrove, ogni riferimento a recenti vicende italiote è puramente voluto, non lo sanno. Stupisce ancora di più che si tratti di una nomina Rai, azienda dove, come si sa da sempre e le recenti petreccate hanno ribadito, il merito è l'ultimo dei requisiti e conta molto di più l'affiliazione politica.
Dirigendo il Concerto di Capodanno alla Fenice, Mariotti la spilletta contro il sopruso e l'arroganza l'ha indossata, e tuttavia Ernesto Schiavi, direttore artistico dell'Orchestra, ha potuto nominarlo. Bravo lui, bravo Mariotti e per una volta, incredibile ma vero, brava mamma Rai.
beatrice venezi presenta la sua Carmen al teatro Verdi di Pisa
beatrice venezi presenta la sua Carmen al teatro Verdi di Pisa
alberto mattioli
michele mariotti al concerto di capodanno al teatro la fenice di venezia - spilla contro beatrice venezi
