MOLTE EMAIL DA PARTE DI SIGNORE DALLA VISTA AGUZZA: SMAGLIATURE SUL CULETTO DELLA MINETTI. MA PER I PUBBLICITARI VALE ALMENO 1 MILIONE € - SULLA GIACCA DI MICHAELA BIANCOFIORE RISPUNTA LA SPILLETTA DI FORZA ITALIA - L'INGLESE DI FORNERO E LE SMORFIE DI CAMUSSO - UN SOBRIO CALENDARIO PIRELLI: NIENTE NUDO E UNA DONNA INCINTA - LELE MORA RESTA IN CARCERE - FACCI: "L'AUDITEL MI RICORDA OGNI GIORNO CHE LA GENTE FA SCHIFO" - KIDMAN A KATIE HOLMES: DOPO IL DIVORZIO CON TOM LA VITA È BELLA - LE FIGLIE DI DEMI MOORE CHIEDONO L’INTERDIZIONE…

1- Questi cominciano da piccoli: (ANSA) Uno studente dell'Università Bocconi di 22 anni è stato denunciato a piede libero dagli agenti della Questura di Milano per aver rubato alcuni computer a suoi compagni nella sala studi dell'ateneo milanese. Il giovane approfittava della pausa pranzo per sottrarre i pc in sala studio. Ad incastrarlo esistono anche delle immagini.

2- Molte mail da parte di signore dalla vista aguzza hanno notato le smagliature sul culetto della Minetti, fotografata al mare in tutte le salse ed in tutte le pose: "comincia a farsi un po' flaccidino"...

3- La fedelissima berlusconiana Michaela Biancofiore non trattiene gli entusiasmi di un possibile ritorno allo spirito del '94. Via gli accessori inutili: sul bavero della giacca rispunta la spilletta di Forza Italia.

4- Lo sapevate? Al posto di Massolo a capo della Farnesina, Giulio Terzi di Qualcosa sognava di mettere Zanardi Landi ma Rigor Montis non ha ceduto sul nome di Michele Valensise.

5- Valentina Santarpia per il "Corriere della Sera" - Smorfie di disapprovazione: è la reazione del leader della Cgil Susanna Camusso (foto a destra) mentre il ministro Elsa Fornero (a sinistra), interviene in videomessaggio dalla Cina alla conferenza Women in diplomacy a Roma: «Il lavoro che mi è stato assegnato nel governo è un lavoro da uomini. Mi hanno chiesto di intervenire duramente, non è stata una mia scelta» dice il ministro. Ma la Camusso sbuffa. Eppure Fornero, intervenendo, l'aveva salutata «con molta simpatia». Ed era persino stata ironica quando la moderatrice Lucia Annunziata le aveva fatto notare che era inutile parlare in inglese essendo il convegno a Roma: «Voglio dimostrare di essere versatile, parlerò in italiano...».

6- «È una notizia inventata: nessuno ha mai presentato una richiesta di scarcerazione
per il mio assistito». Con queste parole Gianluca Maris, il legale dell'ex agente dei vip, smentisce su Panorama.it le indiscrezioni circolate oggi sulla scarcerazione e sull'arrivo di Lele Mora nella comunità di don Mazzi. Il legale ha poi precisato che «Mora è una persona tranquilla e vuole prendersi le sue responsabilità, seguirà il percorso che prevede la legge. Solo in futuro sapremo se avrà la possibilità di uscire dal carcere di Opera».

7- Alessandra Menzani per "A": "L'Auditel e' peggio delle tasse, mi ricorda ogni giorno che la gente fa schifo". Filippo Facci e la sua partner televisiva Natascha Lusenti parlano con 'A', il settimanale diretto da Maria Latella in edicola da domani. Anche nell'intervista i conduttori di 'In Onda' (dal lunedi' al venerdi' su La7) mostrano i loro diversi caratteri. Facci lancia strali contro tutto e tutti, compresi tanti colleghi: "Veri 'modelli' non ne ho, mi piacciono quelli che hanno la capacita' di sparire e di lasciar spazio a cio' di cui parlano. Mi piaceva il Giuliano Ferrara di Linea rovente (1987) e il Michele Santoro dei reportage, ma senza predicozzi. La Gabanelli e' necessaria".

Piu' diplomatica Natascha Lusenti, che dice: "Un modello? Filippo Facci", ma mette in chiaro che 'In Onda' non e' un 'one man show'. I due parlano anche di politica: Facci, che si dichiara "contro" Mario Monti, vorrebbe chiedere al premier "come ci si sente a governare un popolo che non l'ha voluta?". Lusenti, che definisce il presidente del consiglio "autorevole in Europa, austero in Italia", avrebbe una domanda piu' semplice: "Quanto spende al mese per vivere?".

8- Niente ragazze nude, nemmeno un bikini. Le immagini di backstage del calendario Pirelli 2013, in esclusiva assoluta per il numero di Vanity Fair in edicola dal 18 luglio, raccontano la sterzata sorprendente del calendario Pirelli 2013, a partire dalla scelta di un fotografo non fashion, Steve McCurry, che ha collezionato premi per i reportage in aree di conflitto come Iran, Iraq, Golfo Persico, Beirut, Cambogia.

Le immagini vedono protagoniste 11 donne impegnate nel sostegno a Fondazioni, Ong e progetti umanitari: il calendario 2013 sarà il "calendario dell'anima", che ha saputo spogliarsi delle tradizionali declinazioni erotiche per mostrare l'altruistico spirito femminile. Rio de Janeiro è la location d'eccezione delle fotografie: dai quartieri storici come Santa Teresa alle favelas dove vivono quasi un milione e mezzo di persone, la natura selvaggia che ostinatamente invade l'habitat di una città simbolo - ospiterà i Mondiali di calcio nel 2014 e due anni dopo l'Olimpiade - del Brasile, Paese emergente.

Tra le modelle anche la brasiliana Adriana Lima, in attesa del secondo figlio (suo marito, è il cestista serbo Marko Jarić), che posa per la seconda volta per Pirelli: «Non mi dimentico delle mie origini umili, come della mia timidezza agli inizi, quando non sapevo come comportarmi e una ribalta internazionale mi sembrava un sogno difficile da gestire. Non mi sento un granché come celebrity, perché non voglio rinunciare alla mia identità. Ma oggi sono in grado di affrontare una sfilata a New York, o una sfida come questo calendario».

9- (LaPresse) - Le due ex di Tom Cruise, Nicole Kidman e Katie Holmes, si sono parlate, confidandosi i problemi che entrambe hanno incontrato nel matrimonio con il divo di Hollywood. Una fonte ha spifferato a 'Us Weekly' che Nicole ha avuto una conversazione privata e sincera con la neo ex moglie di Cruise, Katie, sostenendo la sua decisione. La Kidman, infatti, si è separata da Tom nel 2001, dopo 10 anni di vita insieme, mentre la Holmes ha chiesto e ottenuto il divorzio da neanche un mese. "Nicole ha detto a Katie di non aver rimpianti sul divorzio e che da quando ha divorziato la sua vita è diventata grandiosa".

Pare inoltre che l'ex stella della serie televisiva 'Dawson's creek', qualche settimana prima di presentare richiesta di divorzio, avesse interpellato la Kidman in cerca di consigli sulla sua decisione di separarsi. L'attrice premio Oscar ha manifestato il suo sostegno, comprendendo le sue ragioni, "lei sa cosa vuol dire stare in quella casa", ha aggiunto la fonte spiegando che le due attrici erano diventate amiche subito dopo il matrimonio tra Katie e Tom nel 2006, e mantenevano rapporti pressoché costanti per via dei figli di Nicole con Tom. Katie e Tom hanno formalizzato l'accordo di divorzio il 9 luglio scorso dopo solo due settimane dalla separazione.

10- (LaPresse) - Nicole Minetti non si deve preoccupare troppo del suo avvenire: potrebbe avere un futuro in pubblicità come testimonial, soprattutto per la telefonia e la lingerie. E i creativi valutano la sua immagine attorno al milione di euro. Il dato è emerso dalla trasmissione 'KlausCondicio' di Klaus Davi, che ha dedicato una puntata alle possibili dimissioni della consigliera regionale lombarda.

Improbabile, dunque, che la bella Nicole rimanga disoccupata. Ne è convinto Marco Bussinello, guru di BRWFilmland, una delle case di produzione più grandi al mondo nel settore dell'advertising, che prefigura un suo prossimo utilizzo vincente nell'ambito di spot televisivi: "Al di là delle vicende di cronaca politica e di costume che la stanno coinvolgendo, credo che la signorina Minetti, volendo, possa benissimo avere un futuro anche nel mondo della pubblicità come efficace testimonial di alcune categorie di prodotti o servizi", afferma Bussinello.

11- (LaPresse) - Punto di rottura in famiglia Moore, le tre figlie dell'attrice Rumer, Scout e Tallulah stanno seriamente prendendo in considerazione di chiedere un ordine restrittivo contro la madre Demi per impedirle di prendere contatto con loro. Una fonte ha detto a 'Radaronline' che "i figli vogliono tagliare i rapporti con lei". Da quanto raccontato dalla fonte, Demi li chiamerebbe incessantemente, sempre in lacrime. Dopo un primo momento di vicinanza, le tre figlie, e in particolar modo la più grande Rumer, 23 anni, non vogliono più preoccuparsi della madre. Il motivo sembrerebbe essere il comportamento di Demi che da quando ha divorziato da Ashton Kutcher è molto più simile a quello di una sorella minore che di una mamma.

 

SILVIO BERLUSCONI MICHAELA BIANCOFIORE NICOLE MINETTI IN SARDEGNA jpegLA FACCIA DELLA CAMUSSO MENTRE PARLA FORNEROLA FACCIA DELLA CAMUSSO MENTRE PARLA FORNEROlele moraNATASCHA LUSENTI FILIPPO FACCIisabeli fontana adriana lima NICOLE KIDMAN E KATIE HOLMESCOPERTINA "NATIONAL ENQUIRER": TOM CRUISE E KATIE HOLMESNICOLE MINETTI IN SARDEGNA jpegRUMER WILLIS E DEMI MOORESCOUT WILLISSCOUT WILLIS

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?