monica bellucci

ANCHE MONICA BELLUCCI È DIVENTATA UNA DIVA SCOSTANTE – L’ATTRICE, OSPITE AL FESTIVAL DI TAORMINA PER I 25 ANNI DI “MALENA”, LIQUIDA I GIORNALISTI CON TONI FREDDI: “IL CINEMA NON È PIÙ LA PRIORITÀ: LO SONO LE MIE DUE FIGLIE” – A DOMANDA SUI GUAI GIUDIZIARI DI GERARD DEPARDIEU, CON CUI LAVORÒ, GLISSA: “VOGLIO PARLARE IN GENERALE, NON MI SONO MAI TROVATA IN UNA SITUAZIONE CHE NON POTEVO GESTIRE” – DEL COMPAGNO, IL REGISTA TIM BURTON, DICE: “LO RISPETTO, MA STO CON L’UOMO” – E REPLICA ALLE ACCUSE CHE LA FIGLIA AVUTA CON VINCENT CASSEL, DEVA, SIA RACCOMANDATA: LE CATTIVERIE E I GIUDIZI SERVONO SEMPRE”  – VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Valerio Cappelli per il “Corriere della Sera”

 

monica bellucci e tim burton - festival di taormina

Una Monica Bellucci insolita, gentile ma distante, freddina come Turandot, sbrigativa, forse stanca del viaggio, e insomma l’incontro, nella bolgia di una stanzetta infelice, è una pura formalità per dirla col regista che 25 anni fa l’ha lanciata. Il film, fresco di restauro, è Malèna e il volto di Monica è sul manifesto del Festival di Taormina, così affollato di star, che ha chiuso ieri con la Bellucci, avvolta dal circo frenetico dei tappeti rossi assieme al suo Tim Burton e dai selfie di gente a cui non basta mai l’abbuffata di attoroni.

 

Monica ha l’aspetto inalterato di seduttività morbida e generosa, ha qualche segno creato dal tempo, ancora «condannata» a parlare di amore. In Malèna, Monica Bellucci è una giovane degli anni Quaranta che in paese cammina in modo vaporoso. Timida, convive con la consapevolezza di essere attraente. Una giovane che turba e fa voltare gli uomini siciliani, maschi alpha corrosi dalla fame e dalla miseria della guerra; il che la riportava alla manifestazione del corpo come modella.

 

monica bellucci malena

[…]

 

Si potrebbe fare nel mondo di oggi stravolto dai femminicidi un film del genere?

«È un film attualissimo, una storia senza tempo dove una donna in un mondo di uomini deve lottare per sopravvivere».

 

Ha costruito la carriera passo passo, uscita dalla finestra della moda, era entrata dalla porta del cinema.

«Infatti sono uscita da quel film diversa da come c’ero entrata».

 

Che idea si è fatta dei guai giudiziari di Dèpardieu, con cui lei lavorò?

«Voglio parlare in generale, per quanto mi riguarda non mi sono mai trovata in una situazione che non potevo gestire, rispetto a tante colleghe è stata una fortuna».

 

Come arrivò a Malèna?

monica bellucci - festival di taormina

«Avevo girato uno spot con Tornatore, mi raccontò quella storia dicendo che voleva farla con me. Mi richiamò anni dopo mentre a Portorico giravo Under Suspicion. Le porte del cinema internazionale mi si aprirono con un film italiano».

 

All’epoca di Malèna ci disse che l’amore è un gioco strano, tutti abbandoniamo e tradiamo.

«Lo ricordo, dicevo che l’amore è una danza dove si imparano i rapporti umani. L’amore è qualcosa difficile da spiegare, due anime adulte portano il loro vissuto».

 

E se oggi si guarda indietro...

«Sono cambiata in certe cose e in altre no. Quando avevo 20, 30 anni ero sempre in viaggio con una valigia, tra un film e una promozione. Ti serve a capire chi sei, ti confronti col mondo».

 

Il cinema resta la sua priorità?

«No. È una passione sempre viva, mi permette di dar vita a delle curiosità, e non è così scontato. Magari cambia l’importanza delle cose. No, non è più la priorità: lo sono le mie due figlie, che spesso ascolto, parliamo di tante cose, delle differenze tra realtà e immagine, resto zitta perché da loro ho da imparare».

 

DEVA CASSEL MONICA BELLUCCI

[…]

 

E un altro film con Tim Burton?

«È la persona con cui sto, lo rispetto tanto. Sto con l’uomo. È chiaro che in casa mia parliamo di cinema e arte, ho anche una figlia attrice».

 

Quando sui social dicono che Deva è raccomandata?

«Le cattiverie e i giudizi servono sempre».

 

La bellezza salverà un mondo sconvolto dalle guerre?

«Ce ne sono tante di cui non si parla affatto. Tutto triste e tremendo. Rita Levi Montalcini diceva che l’uomo è pericoloso per sé stesso, la nostra parte emotiva non è in grado di controllare la nostra intelligenza».

 

In che fase della vita si trova?

«Mi sento una persona prima di tutto, che ringrazia di essere ancora qua e di fare un lavoro che mi piace, di cui parlo come una comédienne, una commediante».

 

Lei si sente una diva?

giuseppe tornatore e monica bellucci sul set di malena

«Ho letto che Catherine Deneuve ha detto di non esserlo: per me lo è. Io non mi sento una diva. Ma è il pubblico a decidere chi sei». […]

monica bellucci e tim burton - festival di taormina monica bellucci malena2monica bellucci nuda malena 8deva cassel su elledeva cassel e monica belluccideva casseldeva e vincent casselmonica bellucci malenamonica bellucci malena 2giuseppe tornatore, giuseppe sulfaro e monica bellucci sul set di malena

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