MONTI NON È STATO PREMIER MA “AMMINISTRATORE DELEGATO” - IN ITALIA NON ABBIAMO UNA CRISI DI GOVERNO MA DI SOVRANITÀ - CHE FINE HA FATTO EVELINA MANNA LA FIDANZATA DI B.? - BERLUSCONI TORNA IN CAMPO: RI-PORNO AL FUTURO! - PER PRESIEDERE UN SEGGIO ELETTORALE NON DEVO AVERE PIÙ DI 70 ANNI, MENTRE PER IL QUIRINALE CE NE VOGLIONO ALMENO 80 - FLAVIA VENTO-BRAMBILLA, CHE DUO ANIMALISTA! - DE MAGISTRIS PENSI A NAPOLI INVECE DI ANDARE IN GIRO PER L’ITALIA!...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Egregio signor Dago,
visto che il dottor Monti è inviato e sostenuto dai vari poteri forti che conosciamo, credo che la sua corretta carica sia quella di Amministratore Delegato dell'Italia. Naturalmente delegato da un'assemblea di soci per la maggior parte anonimi e che attraverso il proprio AD tutelano i propri interessi.
D'ora in poi, quindi, propongo frasi del tipo "l'AD dell'Italia Monti ha dichiarato che etc etc."
Anacleto Mitraglia

Lettera 2
Che fine ha fatto Evelina Manna la fidanzata di B della mentina?

Lettera 3
Caro Dago, il presidente russo Medvedev ha detto che gli alieni sono tra noi e lui e Putin conoscono molto bene il Berlusca...

Lettera 4
Il cucù di berlusconi ha fatto schizzare lo spread. Fine della democrazia. Comandano i mercati. Ora ci restano le primarie del pd, i canali catastrofistici del digitale terrestre, i tablet, le carte di credito.
Che vita di m.
Giaz

Lettera 5
Perche' per fare il Presidente di Seggio elettorale (oltre ad avere la fedina pulita) non devo avere piu' di 70 anni, mentre per fare il Presidente della Repubblica ce ne vogliono almeno 80?
Cordiali saluti.
Claudio Baffoni/Modena

Lettera 6
Caro Dago, ormai siamo al paradosso: il Banana campione del liberismo fa impennare lo spread, tanto che per farlo scendere bisognerà votare Vendola, campione del comunismo statalista. E' un po' come pranzare nel cesso e cagare in cucina, alla Bunuel!
Saluti
Gino Celoria

Lettera 7
Caro Dago,
Con il ritorno in campo di Berlusconi, ci apprestiamo ad assistere all'ennesimo capitolo della saga di Hardcore: RiPorno al Futuro.
Laividins

Lettera 8
Dago Ahò
è possibile che pe legge quello che la ggente penza tocca annà su Dagospia o su beppeGrillo...come cazzo semo messi noi itagliani
ahòòòòò
becerus

Lettera 9
Gentile redazione di Dagospia,
Flavia Vento vuole chiudere tutti i canili e la Brambilla farà forse una lista "animalista".
Le due donne hanno programmi simili e credo che siano simili anche intellettualmente...
Il samurai.

Lettera 10
Caro DAGO, Sallusti non mi piace ma devo riconoscere che a breve avrà l'aureola del martire. Far carriera sotto Berlusconi dev'essere da votati al martirio.Finire sotto processo per violazione di una legge fascista (accuratamente conservata dalla presente "democrazia") per un articolo scritto da Farina sotto falso nome, mentre Farina è a piede libero, è da vittima sacrificale.

Chiedere di andare in galera invece che ai domiciliari è da eroe. Ma almeno quest'ultimo passaggio ha la sua spiegazione: meglio dentro a scrivere "Le mie prigioni" che chiuso in casa per anni con la Santanchè, dico con la Santanchè...E invece i giudici con crudeltà cinese: ai domiciliari! in una storia tutta insensata oltre che agghiacciante almeno questo si spiega..saluti BLUE NOTE

Lettera 11
Caro dago,
ma come bisogna fare qui a Napoli? Abbiamo un sindaco che pensa a pedalare in bicicletta, alla violenza sulle donne, agli operai di taranto ma i napoletani? Vieni a fare un giro e troverai una città sporca e violenta che si racchiude tutta in un quadrilatero di strade nella zona di chiaia e lungomare. Speriamo che presenti la lista arancione così molto presto realizzerà il suo sogno andare a roma con i voti della borghesia napoletana.
Marcello Lala (NAPOLI)

Lettera 12
Io non darei la croce ai due poveri DJ. Hanno fatto solo uno scherzo e anche simpatico. La colpa è della Corona e dell'assurdo ed esagerato senso della privacy inglese elevato all'ennesima potenza quando si tratta dei reali. Quella poveretta avrà sentito come un peso insopportabile vivere tutta la vita col peso di aver violato la privacy della famiglia reale. Non ci credo che non ha subito pressioni psicologiche. Se invece di mostrare cordoglio adesso che è morta i principi l'avessero chiamata prima per sdrammatizzare e rassicurarla non si sarebbe uccisa. Potevano benissimo immaginare come una suddita poteva vivere una cosa del genere.

Lettera 13
Il Papi ha sottovalutato il rischio di emulazione del suo gesto : ieri a Pisa durante il decollo di un aereo, un giovane ha aperto il portellone d'emergenza e si è messo a camminare sull'ala. L'ex segretario ,ora ufficialmente fermacarte del Pdl, quale gesto estremo farà, per coerenza con il caro Leader?
Sanranieri

Lettera 14
Gentil Dago,
Perchè non ti fai promotore di un "pranzone" della pace, attovagliando al "Moro" Buttafuoco e i direttori del "Foglio" e di "Panorama" ? Pietrangelo è un osservatore acuto e mai banale. Lo sanno Giulianone Ferrara e Mulè, i quali spero facciano di tutto affinchè i lettori tornino a sorbirsi gli articoli di Buttafuoco, godibili come i cannoli della sua Sicilia.

Tuttavia "pacta sunt servanda", gli accordi vanno rispettati. E Mulè aveva dato il suo o.k. al commentatore catanese per scrivere articoloni su altri giornali. Ma non avrebbe mai potuto prevedere che Pietrangelo, dalla corazzata anti -berlusconiana di nonno Scalfari, mitragliasse il proprietario della Mondadori, che gli passa lo stipendione, e tutti i dirigenti del Pdl, in primis don Marcello dell'Utri, amico e concittadino di Mulè.

Come se Vittorione Feltri vergasse i suoi fondi per Olindone Sallusti e per la direttrice di tele-Kabul, Rossa Berlinguer...Con Un po' di buon senso la vertenza può essere composta, senza ricorrere alla trita e logora denuncia contro il bieco, monticida e liberticida, infame Tiranno di Arcore che, stavolta, non ci azzecca. O Silvio, in qualche modo, ci azzecca sempre ?....
Ossequi
Pietro Mancini

Lettera 15
Caro Dago,
tutti temono il Dopo Monti. Ma dove ci stava portando Monti? Alla catastrofe definitiva. Un conto è lo spread che va e che viene, un conto è distruggere quel che resta del sistema produttivo italiano. Comunque meglio " una fine orribile che un orrore senza fine". Io con la riformazza fornero, nel baratro ero già stato gettato, senza che i Mont-oneros de noiartri abbiano battuto ciglio. Muoiono i Papi , non può morire monti? Lo rimpiangeranno solo i "fratelli d'italia" della scala di venerdì scorso.
Colonnello Kurtz

Lettera 16
Egregio Direttore,
due paroline all'On.le Casini sono d'obbligo. Onorevole, lei, alle prossime elezioni, con il comportamento avuto finora, è destinato comunque ad appoggiare Bersani e Vendola e giustificherà l'intelligente operazione "per il bene del Paese". Il Pese siamo anche noi che non condividiamo sin da oggi, anzi da ieri, la politica di Vendola e c. Non la scopra in ritardo per poi venirci a dire che farà cadere il Governo rosso! Se non vuole il centrodestra e la Lega, fatti suoi, ma i danni che farà mettendo in pieni una maggioranza raffazzonata sono fatti nostri e perseverare nell'errore è disonesto, scorretto ed opportunista. Faccia come crede, ma sappia che giustificazioni saranno respinte con gesti sconci!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
L. C. G.
Montepagano (Te)

Lettera 17
Caro Dago,
I cuginastri tedeschi oramai ci hanno ricolonizzato. Siamo freuder non d'Italia ma di Germania (nemmeno l'inno nazionale suonato prima dell'inizio dell'opera...). Il buon Verdi si rivolta nella tomba per il nostro popolo o popolino perso e schiavo di Berlino. A Milano, amministrata da un sindaco progressista come Pisapia risuona Wagner (senza nulla togliere al Maestro). pare che risuonino altri tempi, di un grigio ventennio... Napolitano assente, Monti idem. Crisi di governo? No di sovranita'. Non mi meraviglierei di vedere sul palco reale la Merkel e qualche buontempone delle potenti cancellerie europee.
Povera Italia!
Domenico Trombi da Volterra

 

 

MARIO MONTI LEGGE RESTART ITALIA EVELINA MANNA PLAYBOYSILVIO BERLUSCONI PUTIN E MEDVEDEVGV Ridotte Niki Vendola BEPPE GRILLO - MOVIMENTO 5 STELLEFlavia Vento michela vittoria brambilla con i suoi cani LUIGI DE MAGISTRIS NEL VIDEO CIAO AL PIETRANGELO BUTTAFUOCOGIORGIO MULE

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…