melissa stratton

MORMONE IMPAZZITO – BARBARA COSTA RACCONTA LA STORIA DI MELISSA STRATTON, 33ENNE FIGLIA DI DUE GENITORI MORMONI, CRESCIUTA A PANE E DIO, CHE SI È DATA AL PORNO PER RECUPERARE IL SESSO PERDUTO: “LA SUA ESISTENZA È CAMBIATA CON IL COVID. SI È MESSA IN WEB CAM. ALL’INIZIO NON MOSTRAVA IL VISO, POI SÌ, FINO A FORMARSI UNA CLIENTELA DI FETICISTI DELLO SPUTO E CHE GIOIVANO A ESSERE INSULTATI DA LEI” – “PER IL MOMENTO PREFERISCE GIRARE CON LE DONNE E A TRE, CON UN UOMO E UNA DONNA, E ARRIVERANNO DEI THREESOME CON DUE UOMINI. PER L’ANALE…”

Barbara Costa per Dagospia

 

melissa stratton tw

Ti senti cessa? Ti hanno fatto crescere a pane e dio? Assillato tra preghiere e omelie? Proibito di fumare, di bere, pure il caffè? Se vuoi, puoi rifarti, e con gli interessi! Alti! Come sta facendo 'sta f*ga qui. Lei si chiama Melissa Stratton, fa porno da poco, e lo fa per recuperare tutto ciò che le hanno fatto credere fosse peccato.

 

Melissa ha 33 anni e te lo giura: “Sto indietro di 20!!!”. Ci credete che questa ragazza prima dei 18 anni non sapeva cosa fosse un orgasmo, né concettualmente né "tecnicamente", e che neppure si si era mai toccata??? Melissa è figlia di due genitori mormoni che l’hanno cresciuta in una comunità chiusa al mondo, “una cultura antiquata, iper-conservatrice”, specie sulle donne, “una comunità religiosa dove tutti fanno la stessa cosa e tutti si guardano l’un l’altro per assicurarsi che la stiano facendo bene”. Melissa vi ha resistito fino alla laurea.

 

melissa stratton porn video 2

Sul serio lei era digiuna di sesso fino al suo primo ragazzo, che dico ragazzo, fidanzato: fortunato con cui gli approcci sessuali sono stati complicati, graduati e… standard. Melissa non ha mai visto un porno prima di andarsene da quella prigione. Ma da spettatrice porno non ha proceduto per gradi, è andata diretta sui siti ultra fetish! Lei si è abbuffata di tutto, ha fatto indigestione, e nella vita vera ha cominciato a uscire con le donne. E a farsele.

 

“La prima volta che ho baciato una donna”, ci rivela Melissa, “mi sono vergognata. Mi sono sentita colpevole. È che è stato difficile liberarsi dei concetti sacri coi quali mi hanno educato. In verità, le ragazze mi piacciono più degli uomini”.

 

melissa stratton 11

L’esistenza di Melissa è completamente cambiata con il Covid. Posto di lavoro perso, a casa disoccupata. Si è messa in web cam. Ha aperto un profilo su "Chaturbate", all’inizio non mostrava il viso, poi sì, fino a formarsi una clientela di feticisti dello sputo – lei che sputacchia sulla telecamera, il cliente che dall’altra parte del video "viene" felice – e feticisti gioenti a venire venendo da lei insultati.

 

Sono uomini che “posso dividere in due gruppi, giovani professionisti e uomini su con l’età ma con carriere abbastanza impegnative. Viaggiano, non hanno molti amici su cui contare, e chiamano me per sfogarsi sessualmente, e anche per parlare. Mi pagano. Ritornano perché sentono empatia”.

 

melissa stratton 8

Io non trovo in rete foto di Melissa se non recenti, perché lei ci dice che appena rimediati i soldi necessari, si è rifatta: “Ho perso il 10 per cento della clientela in webcam uccidendo il mio aspetto naturale, ma ne ho guadagnata una diversa e migliore!”. Melissa si è rifatta il seno (“non ho idea di che taglia sia, io non porto un reggiseno da che ho le mie tette nuove!”), le labbra, i contorni del viso, non so se ha intenzione di procedere oltre: “Il mio corpo è il mio strumento, com’è adesso mi dà enorme sicurezza. Per fare il mio lavoro, devi avere e mostrare una fiducia in te eccezionale”.

 

melissa stratton 6

E il porno? Melissa è stata notata dai capi di "Reality Kings" a una fiera del settore. Hanno assoldato, prima di lei, le sue tette: “Ma sono io che ho dato il mio numero a loro”, precisa Melissa, “il porno mi intimoriva, ma facendolo ho compreso che erano timori infondati. Il porno è il posto dove voglio essere”.

 

Per il momento Melissa preferisce girare con le donne, sono comunque uscite sue scene etero, e a tre, con un uomo e una donna, e arriveranno dei threesome con lei e due uomini. Per l’anale ci sta pensando.

 

melissa stratton 10

Melissa Stratton è tra le primissime pornostar a puntare decisa sull’intelligenza artificiale nel porno. È da poco nata Melissa AI, la versione AI della Melissa in carne e ossa, attiva su OnlyFans e Snapchat. Se la Melissa reale non è per chi la desidera sui social sempre disponibile, “Melissa AI lo è, con me sotto forma AI puoi parlare sempre, interagire sempre, soddisfarti sempre”.

 

Anche la voce di Melissa AI è identica all’originale. AI ricreata apposta. Al pari di Melissa, la collega in convalescenza Adriana Chechik ha lanciato Adriana AI, e pure miss zinne potenti Violet Myers ha lanciato il suo equivalente zinnico in AI. E con l’AI si possono riportare in vita le pornostar passate a miglior vita. Lo stanno già primordialmente testando con Angelica Bella, ungherese che nei '90 ha trovato porno fortuna in Italia e per breve tempo negli USA, ritiratasi nel 2006, e morta per cause misteriose nel 2021. In rete puoi trovare un Angelica Bella AI che (per ora) non AI porna, ma AI balla vestita, al suo massimo seducente splendore. 

melissa strattonmelissa stratton 4melissa stratton 5melissa stratton 3melissa stratton tw 3melissa stratton 1melissa stratton 2melissa stratton tw 1melissa stratton porn video 1melissa stratton tw 2melissa stratton tw 4melissa stratton 7melissa stratton tw 5melissa stratton lesbian porn videomelissa stratton tw

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…