muccassassina

IL “MUCCASSASSINA” COMPIE 28 ANNI E IL NOSTRO LUCIANO DI BACCO APRE IL FOTO-ARCHIVIO PER RICORDARCI QUANTI VIP E “MORTI DI FAMA” SONO PASSATI SUL PALCO DELLA FESTA LGBT - SI E’ VISTO DI TUTTO: FERZAN OZPETEK SBARBATELLO, CRISTINA D’AVENA COUGAR, RITA RUSIC SEXY INFERMIERA, LA FAMIGLIA GUZZANTI, JERRY CALÀ COL BAFFETTO, IL MASCELLONE DI RUPERT EVERETT, LA SCOLLATURA DI SABRINA SALERNO...

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Da http://www.mariomieli.net

enrico lo verso vladimir luxuria franco bracardi

 

Nel 1990 le socie e i soci del Circolo Di Cultura Omosessuale Mario Mieli hanno dato vita a Muccassassina per sostenere e finanziare tutte le attività del Circolo. Muccassassina dalla sua nascita è la festa di riferimento della comunità lesbica, gay, bisex, trans, eterofriendly italiana. Un luogo di incontro e convivenza delle differenze capace di offrire il massimo divertimento e fare insieme cultura, politica e tendenza.

 

Venendo a Muccassassina TU sostieni le campagne di prevenzione contro l’HIV e le malattie sessualmente trasmesse, il supporto alle persone HIV+, la lotta contro le discriminazioni, contro l’omofobia e la transfobia, la difesa e la promozione dei diritti civili e l’uguaglianza, la diffusione delle attività culturali e politiche della comunità Glbtqi, l’organizzazione del Roma Pride, ovvero il CIRCOLO DI CULTURA OMOSESSUALE MARIO MIELI.

 

elisabetta ferraccini vladimir luxuria jerry cala arianna david

Un po’ di storia. Giorgio Gigliotti, il primo responsabile culturale del Circolo alla fine degli anni 80, per aprire l’associazione alla città decise di fare delle serate coinvolgendo quei giovani gay e non solo a cui mancava un punto di riferimento, artistico, politico e ricreativo.

 

Ideò così i “mercoledì della signora Mieli” all’interno dello stesso Circolo, incontri di musica, teatro e dance. Piano piano le serate iniziarono a funzionare, nonostante i vicini e la polizia, che ogni mercoledì sera veniva a far visita, tant’è che l’anno successivo fu deciso di spostarsi in un locale più grande e più piacevole (ancora il circolo non era stato ristrutturato). Le serata si svolsero al Grigio Notte e lì fu un vero boom. Le serate dance erano intervallate da performance e spettacoli di artisti del Movimento e dell’Avanguardia in genere, tanto da diventare un cult.

donatella rettore

 

Così si provò a fare un party una tantum al Mattatoio, per vedere se eravamo in grado di crescere e rivolgerci a un pubblico più vasto, da qui il nome Muccassassina ispirato dalla location, l’ex mattatoio di Roma a Testaccio, la mucca con la falce torna in quel luogo, l’ex mattatoio, per “vendicare” i soprusi, ma per farlo non sceglie le armi ma la pacifica e gioiosa creatività della comunità LGBT.

 

diego longobardi manuela moreno mariagrazia cucinotta e claudia gerini

Il successo è immediato e si deve cercare una sede più adatta: e così nel 1991 l’ex cinema Castello di Via di Porta Castello, un vecchio cinema porno fatto chiudere, si mormora, proprio dal Vaticano, diventa la location adatta, la direzione artistica è affidata a  Giorgio Gigliotti  coadiuvato da Francesco Simonetti che divenne il DJ  insieme  a Paola Difrancescantonio, e Rossano Marchi, subentrato per l’occasione.

 

Così i vicini di San Pietro si trovano dalla padella (del porno) nella brace (dell’allora unica festa dichiaratamente LGBT della capitale). Avanguardia, underground, sperimentazione: queste sono le caratteristiche delle serate pensate dall’allora direttore artistico e dai suoi successori Luciano Parisi e poi Vladimir Luxuria.

cristina fra le braccia dei gogo boys

 

Dopo quella location (lasciata per questioni di spazio) arrivano le notti al Palladium che vedrà molte delle evoluzioni e i cambi di location della serata che si sposta dal Palladium di Garbatella, all’Alpheus, fino ad arrivare al Qube nel quartiere periferico di Portonaccio – scelta anche questa considerata azzardata, ma, come tutte le scelte della Mucca con la falce, vincente.

 

Dopo Vladimir Luxuria alla direzione artistica, per tre stagioni, sarà la FloraTora (duo formato da Andrea Giuliani e Salvatore Maccagnano) che passerà il testimone a Diego Longobardi che dirigerà la serata fino al 2011 con un’interruzione di una stagione affidata a Marco Longo, nel 2012 la direzione artistica passa ad Angelo Pellegrino. Dal 2013 è nuovamente Diego Longobardi alla direzione di Mucca.

cristina d avena a muccassassina

 

La serata in pochissimi anni diventata un vero e proprio fenomeno di costume, toccando l’apice tra il 1999 e il 2000, anno del primo World Pride in Italia. Il mondo dello spettacolo vuole essere protagonista di questa rivoluzione culturale, ma gli ospiti Vip a Muccassassina sono trattati come tutti gli altri e in poco tempo il pubblico si abitua a ballare accanto a personaggi famosi sia del panorama italiano sia di quello internazionale.

 

claudia gerini con shlomo

Da Moana Pozzi (che per un primo dicembre regalerà al pubblico di Muccassassina uno spettacolo ormai entrato nel mito) a Pina Bausch, passando per Laura Betti, Franca Valeri, Franca Rame, Alexander McQueen, Francesco Totti, Mara Venier, Monica Guerritore, Loretta Goggi, Rupert Everett, le Spice Girls, Grace Jones, David La Chapelle, Paola & Chiara, Ambra, Serena Dandini, Sergio Rubini, Jimmy Sommerville, Giuliana De Sio, Mita Medici, Lucia Ocone, Amanda Lear, Sabrina Salerno, Rosa Fumetto, Paola Cortellesi, Rettore, Marina Occhiena, Clara Boni, Marina Ripa di Meana e tanti, ma tanti tanti altri.

centocelle nightmarealex britti diego longobardiamanda leporefuxiaelisabetta ferraccini vladimir luxuria jerry cala arianna davidenrico lo verso vladimir luxuria franco bracardier piotta e la karl du pigneferzan ozpetek vladimir luxuriaflaminio maphiagigi marzullo michele cucuzza sabina paolo e corrado guzzanti francesca reggianiivana spagnaheather parisi col marito umberto maria arcolinimma battaglia mauro leone vladimir luxuriarupert everett con imma battaglia e vladimir luxuriail divino otelma a muccassassinasimone e i gogo boy simma battaglia rupert everett vladimir luxuriamuccanimazione (1)muccanimazione (3)muccanimazione (4)muccanimazione (5)naike rivellijenniferpiera degli esposti a muccassassinarita rusic amanda learrita rusicroberto angelinisabrina salerno a muccassassinavladimir luxuria margherita buy sergio rubinivladimir luxuria e cristiano malgiogliostefania orlandovinicio diamanti a sx e una fansvladimir luxuria cristiano malgiogliovladimir luxuria con ambra angiolinivladimir luxuria e luciana turinavladimir luxuria e maurizia paradisovladimir luxuria e nadia rinaldivladimir luxuria rocco casalinovladimir luxuria e sabrina salernovladimir luxuriaandrea gigi e tore memorie storiche di muccassassinaalessandra cattoi andrea maccarone ignazio marinoamanda learamanda lepore con i gogo boyslorella cuccarini con le drag queenamanda leporeamanda lepore con i gogo boysandrea gigi e tore memorie storiche di muccassassinababy marcelo la troya asasinacristina d avena a muccassassinacristina fra le braccia dei gogo boysdiego longobardi manuela moreno mariagrazia cucinotta e claudia gerinigiancarlo loquenzi mario colamarinokasta diva e nancy brillikris la malavaka (2)le drag queen in posa con heather parisileopoldo mastellonimuccanimazione (2)macumba transmucca hallowen (71)muccatransmuccanimazione (4)baby marcelo la troya asasinarita rusic andrea perrone manuela morenoshe dorianstefano mastropaolo nancy brilli andrea meleclaudia gerini balla con i mucca dance

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…