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GIANNA NANNINI MEGLIO DELLA PRO LOCO! - LETTERA ALLA “BEGHINA” ELISABETTA: “LEI E’ MOLTO ROCK. VENGA A SIENA E SI LASCI POSSEDERE DALL’ATMOSFERA DEL PALIO. SO CHE MI È DIFFICILE TRASFERIRE A SUA MAESTÀ IL CONCETTO DI “TRANCE” MA DI QUESTO SI TRATTA”

gianna nannini gianna nannini

Testo di Gianna Nannini raccolto da Luca Dondoni e pubblicato da “la Stampa”

 

Cara Regina, le spiego cos' è il Palio. Da senese Doc ho letto con attenzione la notizia che ha messo in primo piano la mia città e ha coinvolto il Palio, il mio Palio che lei vorrebbe trasferire a Londra per un giorno.
 

PALIOPALIOla foto scelta  dalla regina elisabetta ii per celebrare il recordla foto scelta dalla regina elisabetta ii per celebrare il record

So che il magistrato delle contrade che rappresenta la volontà dei contradaioli è stato chiarissimo: «Per motivi sostanzialmente organizzativi, ma anche etici - ha detto - non ci sono state le condizioni per poter nemmeno affrontare la questione nelle sedi deputate, noi non abbiamo detto di no alla Regina, ma all' agenzia che ci ha contattati per sfilare a Londra con gli sbandieratori e qualche tamburino. Se si vuole vedere il Palio bisogna venire a Siena».
Non ha ragione, di più.
 

Nel 1994 mi sono laureata in Lettere e Filosofia con una particolare attenzione per lo studio della tradizione popolare e dico che il Palio, per capirlo davvero e partecipare al rito, deve essere vissuto: tocca farsi possedere dal Palio. Elisabetta, lei mi è sempre sembrata una Regina molto rock, e allora dovrebbe venire da noi e - mi si permetta la frase un po' forte -

 

dovrebbe farsi possedere dall' atmosfera, dall' amore dei contradaioli per i loro simboli, per il cavallo, il fantino, le tradizioni e le tante, piccole o grandi cose che animano l' attesa, infuocano la gara, esplodono con la vittoria (noo!! alleggeriscono il peso della sconfitta).
 

pistoletto gianna nannini porta biancapistoletto gianna nannini porta bianca

Il Palio non si sviluppa solo nel minuto e quindici secondi della corsa, ma ha una storia precedente e una futura. Sono d' accordo con il primo cittadino di Siena che ha giustamente ribaltato il Suo invito, proponendole di vedere il Palio direttamente dalle finestre del nostro palazzo comunale.
 

PALIO DI SIENAPALIO DI SIENA

So che mi è difficile trasferire a Sua Maestà il concetto di «trance» ma è di questo che si tratta. Quando si assiste al Palio - io sono dell' Oca e anche se sono in giro per il mondo non me ne perdo uno - si entra involontariamente in una specie di trance, un' emozione che può capire solo chi ci è nato e solo in parte chi l' ha vissuta.
 

E' uno stato della mente che ti porta a soffrire e a gioire insieme a chi ti sta intorno. Parecchi antropologi sono venuti in città per studiare il fenomeno che non si spiega se non con la frequentazione.
 

gianna nannini    6gianna nannini 6

Dico di più, se lei vorrà venirci a trovare e assistere a un Palio dal balcone del Municipio, prometto che le farei da accompagnatrice per tutto il tempo, ma a un patto. Dovrà entrare in chiesa alla benedizione del cavallo, so che ama i cavalli tanto quanto noi senesi, mangiare alla tavolata in contrada e vivere la festa dall' inizio alla fine.
 

regina elisabetta ii  8regina elisabetta ii 8PALIO DI SIENAPALIO DI SIENA

Su, Regina, so che lo può fare e capirebbe perché il Palio non può sfilare a Londra con qualche sbandieratore e dei tamburini in costume. Il Palio lo si deve andare a vedere per quello che è, a Siena, in mezzo alla gente, al sudore e alle lacrime. La aspettiamo.
Sua Gianna 

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