aspesi corteggiamento

PICCOLA POSTA DEL CUORE - “C’E’ UN CONFINE TRA CORTEGGIARE E MOLESTARE” - NATALIA ASPESI RISPONDE A UN LETTORE: “È OVVIO CHE IN SÉ UN MAZZO DI ROSE NON È UNA MOLESTIA, ANZI DOVREBBE ESSERE SEMPRE GRADITO. MA SE DIVENTA UN MODO RIPETUTO DI CORTEGGIARE, LA PERSONA CHE LI RICEVE PUÒ ANCHE CHIEDERE DI NON FARLO PIÙ”

Lettera pubblicata da il Venerdì-la Repubblica

 

fine di un amore

Sono stato innamorato di una sola persona nella mia vita, anche dopo che lei mi ha lasciato dicendomi «fai come se fossi morta». Quando ho conosciuto una nuova donna e me ne sono innamorato, è stata la prima occasione di cancellare il mio vecchio fossilizzato amore che nulla ha amato, il bilancio che infine mi sono fatto è stato: cosa mi è rimasto di 17 anni di abbandono e sterile attesa di un di lei possibile ritorno?

 

All'epoca del suo abbandono avevo 32 anni, ora ne ho 50. Ho trascorso i più begli anni della mia vita inseguendo una chimera, senza vivere pienamente, con incontri occasionali fini a se stessi. Fino a quando dal suo negozio di pane, direttamente dalla Russia, ecco una fata, una dea, che in modo del tutto inatteso mi fa innamorare di lei. Io però, frastornato e traumatizzato come sono, avendo del tutto dimenticato come ci si deve comportare con una donna, non mi muovo in modo intelligente e al suo primo confidarsi, rovino tutto.

corteggiamento al bar

 

Ma il motivo della mia lettera è un altro e di stampo polemico. In questo momento il dibattito sulla violenza maschile alle donne ha ormai raggiunto l' apice, e in questi casi si fa tabula rasa di ogni approccio critico. Oggi un uomo può ancora permettersi di sedurre una donna senza rischiare di essere tacciato di essere un molestatore o peggio, un persecutore? Hanno ancora senso i bigliettini con gli aforismi accartocciati insieme al famoso cioccolatino con il cuore di nocciola?

 

E la letteratura, e il cinema? L'arte fin qui prodotta dall' umanità? Cosa facciamo? Una nuova notte di cristalli? Bruciamo tutto perché ora l'uomo innamorato, vera vittima di questo sclerotico dibattito, non può più portare all' amata un giorno un fiore, un altro una scatola di cioccolatini, un altro ancora invitarla a prendere un caffè perché rischia di diventare uno stalker?

SESSO VIOLENZA

 

Insomma dove finisce l'atto dell' approccio amoroso, e dove inizia la molestia? Io vorrei vivere questa nuova e forse ultima esperienza sentimentale della mia vita libero dalla longa manus di una torma di femministe incattivite che mi accusano di essere un viscido cacciatore di donne. Perché non lo sono, perché nessuno più di me si merita di vivere questa storia libero di muovermi come accidenti mi pare.

 

Perché questa mia libertà è caratterizzata da un assoluto autocontrollo. Sono un gentiluomo, una brava persona e nessuno può accusarmi di essere un persecutore solo perché in teoria, non in pratica, ho perso di vista per un attimo i giusti parametri comportamentali accettati

NATALIA ASPESI

dalla società.

 

 

La risposta di Natalia Aspesi

 

L' atto dell'approccio diventa molestia quando la persona rifiuta l' approccio: i cioccolatini, i fiori, le telefonate, la richiesta di appuntamenti. È ovvio che in sé un mazzo di rose non è una molestia, anzi dovrebbe essere sempre gradito. Ma se diventa un modo ripetuto di corteggiare, la persona che li riceve può anche chiedere di non farlo più: perché non è pronta ad accettare quel corteggiamento (che parola antica!).

 

natalia aspesi

Lei è libero di innamorarsi e di esprimere con garbo il suo innamoramento: ma se una non se la sente di ricambiare per ragioni sue, è libera di rifiutare. Non so cosa c' entri la torma di femministe incattivite: o meglio, l'hanno accusata di essere un viscido cacciatore di donne perché mandava cioccolatini alla sua innamorata?

 

In questo caso ha ragione a sentirsi libero di comportarsi come vuole, da gentiluomo ovvio: conta solo il parere della signora cui rivolge le sue attenzioni, che non si possono però imporre. Lei dice che dopo anni di solitudine in ricordo di un amore finito, è diventato inesperto con le donne, e «ha rovinato tutto»; e più avanti che ha perso di vista solo in teoria, «i giusti parametri comportamentali accettati dalla società». Cioè? In ogni caso penso che lei possa riparare l' eventuale errore e conquistare la bella signora, frenando per un po' i suoi modi.

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