NON VOGLIAMO PROPRIO DIRE NIENTE DELLA NUOVA COPPIA ALESSANDRA MORETTI- MASSIMO GILETTI?

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
"Letta: Su Berlusconi il Pd farà la scelta giusta." E' il minimo per l'amico di sempre.
Tiziano Longhi

Lettera 2
Caro Dago,
a Londra uno stagista è morto dopo aver lavorato per 72 ore consecutive nutrendosi solo di caffè. E' proprio vero che i giovani d'oggi non hanno fame. RP

Lettera 3
ciao Dago,
non vogliamo proprio dire niente della nuova coppia Moretti-Giletti? Chissà se anche lui assomiglia a Cary Grant, come Bersani: http://www.liberoquotidiano.it/gallery/1297566/Alessandra-Moretti-beccata-al-mare-con-Giletti.html
Saluti, Derek W.

Lettera 4
Il PDL da giorni afferma che uno eletto con 10 milioni di voti non DEVE essere soggetto a nessuna pena. Bene. E uno eletto con 9 ? o con 8 e via a scendere ?. In sostanza: a partire da quale numero di voti in libere elezioni non si deve dare corso alla pena stabilita ? E' una tipica domanda da "fuzzy logic". Piero

Lettera 5
Caro Dago,pare che Renzi sia apparso in sogno a Flavia Vento. Si sa anche cosa si siano detti o abbiano fatto? Ilm'ot

Lettera 6
Dago avercene di banana........ruberà gli spiccioli ma ne paga anche di tasse e tante...a me fanno paura gli evasori TOTALI o le multinazionali alla Google che se ne sbattono di tutto e di tutti e altro che 4 milioncini di evasione, decidono loro quanto devono pagare ...

Lettera 7
Dago darling, visti i continui allarmismi e piagnistei della Coldiretti, pare ormai certo che nessuno dei suoi dirigenti abbia mai letto la favola di Esopo "Al lupo, al lupo". Dio ce la mandi buona e continui a farci proteggere da statisti accorti come i Letta. i due cardinali Mazzarini laici di chez noantri. "By the way", l'italianissimo Mazzarino, eminemte statista francese e "tutor" del giovanissimo Re Sole, fu fatto cardinale senza mai essere stato prete. Quando si dice i miracoli di Santa Romana Chiesa!
Natalie Paav

Lettera 8
Caro Dago In merito al famoso scontrino di 100 Euro a Venezia per 6 caffè e due amari, quello che deve far incazzare non è il conto totale ma il fatto che facciano pagare 6 euro a testa (totale 42 euro) per un intrattenimento musicale che nessuno ha richiesto e nessuno ha voluto. Perchè se io voglio sedermi a bere un caffè in una delle più belle piazze del mondo devo anche pagarmi l'intrattenimento musicale? Questo è il vero ladrocinio non i prezzi alti che sono pienamente giustificati dalla Location e dalla qualità del servizio e chiaramente indicati nei listini prezzi esposti. Cordiali saluti. Giorgio Gerdol

Lettera 9
Caro Dago, mi meraviglio che Cacciari, anzichè essere indignato, protegga i bidonisti dei turisti, rendendo un pessimo servizio alla città di Venezia che merita, per le sue bellezze, ben altro. E' vero che a piazza San Marco, sedendosi al tavolino con la musica, bisogna pagare di più, ma aumentare del 500% il prezzo di un caffè e pretendere per un amaro 10 euro, quando una bottiglia ne costa 9 è un ladrocinio dal momento che hanno preso anche 6 euro a testa per la musica. Forse Cacciari, avrebbe fatto meglio a controllare quando paga il gestore del bar l'occupazione del suolo pubblico per i tavolini, per aumentargli le tariffe visto i prezzi che pratica. Annibale Antonelli

Lettera 10
Gentil Dago,
Per il Presidente e il vice- presidente del CSM, Re Giorgio Napolitano e don Michele Vietti, è normale, per la Giustizia, che un alto magistrato di Cassazione, don Antonio Esposito, dichiari, in luculliane serate conviviali, in Calabria e a Verona- attovagliato con Francone Nero, il giornalista Lorenzetto e lo statista, cosentino, del Pdl, Tonino Gentile- la propria forte antipatia nei confronti di 2 cittadini italiani, Silvio Berlusconi e Wanda Marchi? E anticipi a costoro le stangate, poi affibbiate, in Camera di Consiglio, all'ex premier e all' ex televenditrice ?
Ossequi
Pietro Mancini
Ps Nonno Pansa ha intonato il "de profundis" per la carriera politica di Silvio. Vedremo.
Ma, forse, qualcuno ricorderà un caustico giudizio di Max D'Alema : "Giampaolone ? Di politica non capisce un c. Meno di lui, ne masticano solo Prodi e Veltroni..".

Lettera 11
Caro DAGO, ho letto che da Puny, a Portofino, un posto a cena si prenota con un anno di anticipo . Se dIchiaro qualche simpatia per Grillo e qualche risata fatta con Boldi, non so se questo mi permette di avere, per il prossimo anno, un tavolo con cadrega per due ( anche secondo turno).
Saluti
Labond

Lettera 12
Caro Dago,
Anche Franco Nero conferma che le cene furono fatali al logorroico e incontinente Scassazionista Esposito, il quale usava la bocca (ssini) non solo per mangiare. Quelli del FIS (Forcaioli Inguaribilmente Strabici) diranno che tra il (giudice) Rosso e il (testimone ) Nero conta la parola del primo. Si Stendhal un vielo pietoso. P.S. Magistratura Democratica sta alla Magistratura, come la P2 stava alla Massoneria....Odo auGelli far tresca.
Bye
Natalino Russo Seminara

Lettera 13
Egregio Direttore,
Il Presidente Letta e' persona seria, onesta e preparata, ma nel pretendere deve anche dare. Cosa? Colpi di ascia, di spada e non di fioretto. Noi elettori vorremmo vedere eliminati ancora tanti, enormi privilegi e soprattutto non ameremmo assistere a spocchiose risposte e comportamenti di alte personalità istituzionali. Quanto costa una riunione a vuoto della Camera?

Quante pensioni d'oro e doppi incarichi nella magistratura? Quanti privilegi ancora in piedi per gli onorevoli senatori e deputati? Vuole un consiglio? Abolisca tutto quello che è stato messo in piedi dal dopo De Gasperi in poi e faccia i conti: e' necessario che resti? Non credo proprio e pensi, se vuole, cosa abolirebbe una sana rivoluzione! Intanto apriamo un capitolo sull'argomento, ma un capitolo di fatti compiuti non di belle e forbite parole.
Leopoldo Chiappini G.
Roseto Degli Abruzzi (Te)

Lettera 14
Caro DAGO, un mio caro amico che vive con la moglie egiziana (copta) al Cairo mi riferisce:
- la gran parte della popolazione di ogni ceto e religione, già delusa ed esasperata dall'incapacità di Morsi (comunemente giudicato un onesto incapace) è con i soldati e inorridita dai fratelli musulmani
- fra questi molti infiltrati anche siriani, pagati si dice dal Quatar
- ronde civiche armate aiutano la polizia a non far filtrare i violenti nei quartieri
- banditismo dappertutto (il cognato del mio amico ha avuto il negozio svaligiato, per fortuna all'ora di chiusura, e vive nella paura che possano cercarlo a casa pensando che nasconda chissa' che)
- mercato nero delle armi alle stelle, fuori portata per egiziani anche del ceto medio: ci si chiede chi finanzia i molti armati fra i "resistenti"
- nella moschea vicino a casa erano entrati alcuni "resistenti", l'imam e i fedeli del quartiere sono riusciti a cacciarli prima che lo trasfrormassero in un fortino. Il mio amico assiste fra lo sgomento e il divertito alle comparsate delle inviate RAI che solidarizzano con i fratelli musulmani, dimostrando di non aver capito un cazzo. Saluti BLUE NOTE

 

ALESSANDRA MORETTI E MASSIMO GILETTI.LETTA enricol PIAZZA SAN MARCO NAPOLITANO E TESTA BERLUSCONI BEPPE GRILLO E MASSIMO BOLDI A PORTOFINO renzi resize Massimo CacciariMICHELE VIETTI FOTO ANDREA ARRIGA IL GIUDICE ESPOSITO A TAVOLA CON AMEDEO FRANCO PRIMA DELLA SENTENZA SU BERLUSCONI egitto scontri ferito

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…