NUNZIA DE GIROLAMO: “MAI DATO UN ORSACCHIOTTO CON IL MIO CURRICULUM A BERLUSCONI”

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Gent.mo Dir. Roberto D'Agostino
Invio con la presente una richiesta di rettifica all'intervista pubblicata domenica 21 luglio 2013 sul quotidiano La Repubblica alla pagina 9 dal titolo "Intervista a Sergio De Gregorio - Silvio ha comprato me e altri Col suo denaro puo' fare tutto" e ripresa oggi dal sito da Lei diretto.

Al contrario di quanto affermato da Sergio De Gregorio vorrei cortesemente chiederle di pubblicare quanto segue: "Non ho mai partecipato ad alcuna convention organizzata dall'ex senatore De Gregorio, al contrario di quanto egli afferma, pertanto il fatto che io abbia consegnato in questa occasione un orsacchiotto con il mio curriculum a Silvio Berlusconi e' totalmente inventato". Valutero' se tutelarmi legalmente nei
confronti dell'ex Senatore De Gregorio per quanto affermato.
Vi ringrazio per l'attenzione
Distinti Saluti
On. Nunzia De Girolamo
Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Lettera 2
Caro Roberto,
il tuo sito ha ripreso un articolo del Corriere della Sera che, pigramente, riporta notizie già edite sull'agenzia Visverbi delle ottime, e non è un modo di dire, Barbara Castorina e Camilla Buzzi. Che talvolta mi propongono delle collaborazioni mirate per singoli eventi. Stop. Questo solo per precisare che non faccio "parte" di quella agenzia né di altre similari.

Ovvero di conventicole, cordate, allegre brigate, cenacoli, lobby, network, happy fews, parrocchiette, reti, bocciofile, club di Berlino, circoli di Ovindoli, partiti, movimenti, associazioni e sindacati che dir si voglia. Per due motivi (adatt.cit. Groucho Marx/Luciano Ligabue): non posso prendere sul serio un gruppo che mi annoveri tra i suoi componenti. E poi perché a sbagliare sono -orgogliosamente- bravissimo da me. Ciao.
Antonello Piroso

Lettera 3
Dentro la borsa che Papa Francesco si è portato in Brasile c'è Ratzinger. Giaz

Lettera 4
Ma siamo sicuri che gli F35 abbiano almeno l'autonomia per arrivare , bombardare e tornare dal Kazzakistan ? Ivan

Lettera 5
Caro DAGO, nella borsa del Papa tante buone azioni. Da piazza Affari a piazza S.Pietro.
Storace e La Destra, rioccupy Parioli.
Saluti, Labond

Lettera 6
È nato il Royal-baby. Regnerà prima di quando Renzi diventerà segretario del Pd.
Tiziano Longhi

Lettera 7
Caro Dago, Leggo con dispiacere la fine della dinastia dei Ligrestos. Il vecchio Ligresti doveva sapere che nella sua importante situazione non avrebbe dovuto rubare. Adesso realizzera' che lo Stato non ammette competizione in materia. Vincent

Lettera 8
Ciao Dago! Ho letto su Repubblica la notizia della donna norvegese stuprata a Dubai da un collega e a causa di questo condannata a 16 mesi per "rapporti fuori dal matrimonio". Ti confesso che sono rimasto molto sorpreso perché proprio su "D di Repubblica" in edicola avevo appena letto in un articolo che parla del fatto che molti italiani vanno a Dubai per lavoro. Ma non dovrebbero controllare meglio le fonti prima di pubblicarle? Michele Valota

Lettera 9
Caro Dago, hai visto le fotografie di Papa Bergoglio che scenda dall'aero in Brasile? Non trovi un "tantinello" strano che non porta con sè la borsa nera? Non era previsto nel protocollo? Ma il protocollo dipende dalla latitudine? Possibile che Papa Bergoglio -quando è in Italia- gli piace sempre darci "lezioni" che puntualmente omette ad altre latitudini? Possibile che la stampa italica -con questo Papa- si lasci sfuggire queste ghiotte occasioni per polemizzare? Strano non credi? Caro Papa ("Che") Bergoglio tu verrai pure dall'altro capo del mondo ma ricordate che "cà nisciun è fess"... non ce incanti, compà!

Lettera 10
Dago darling, non succederà mica che, a forza d'ingrossarsi, l'affare kazako diventerà "monster" come certi affari azeri? Tanto più che sia il Kazakistan sia l'Azerbajan s'affacciano sul Mar Caspio e sono entrambi seduti su un mare di petrolio.
Natalie Paav

Lettera 11
Caro Dago,
dite ad Epifani che per la macchina del PD, che ha il "cambio" palesemente inchiodato, ha ragione il meccanico Renzi, più' che un tagliando sarebbe opportuna una rottamazione.
Stefano55

Lettera 12
Caro Dago, ho letto che la Lega si e' indignata per il volantino di Sel; ma sono matti? Dopo tutto quello che fanno e dicono? Sel ha fatto benissimo, e' stupendo quel volantino. Complimenti anche a Letta e al Pd: se avessero detto le stesse cose riferite all'On. Kyenge delle loro mamme, mogli, figlie e fidanzate? Non hanno neanche gli attributi per reagire a queste meskinita'. L'On. Ministro fortunatamente e' superiore, anke se la mano a Calderoli non l'avrei stretta. Povera Italia ....Bud Fox

Lettera 13
Caro Dago,
non so chi sia la signorina che commentava su rainews 24 le vicende del papa...ma era un fastidio continuo, in quanto in continua ansia per l'immunità del papa (spero non continui per una settimana con questo leitmotiv), ogni minuto faceva riferimento al discorso sicurezza senza concentrarsi sull'evento e sul grande entusiasmo che la folla dimostrava e trasmetteva...tradita forse da un sentimento cattolico un po' vaticanese...

...ma forse bisognerebbe anche chiedersi...Gesù girava forse con la scorta?...al massimo aveva 12 apostoli che giravano disarmati e non avevano lo scopo di difenderlo dagli attacchi, erano lì per seguire gli insegnamenti. Se un papa non fa quello che la sua fede al massimo grado gli impone andando in mezzo alla gente (e rischiando la vita anche)...che senso ha?...
Alessandro

Lettera 14
Signori di Dagospia, sembra che tra un viaggio del Papa e un reale d'Inghilterra che nasce, il Parlamento italiano si appresti a votare la tanto auspicata legge contro l'omofobia, vero e proprio obiettivo prioritario della sinistra (e purtroppo di gente come Galan e compagni di merende, vergogna della destra) quando in realtà tutto sta andando alla sfascio. Ma tant'è: il percorso è già delineato da quel dì e ci aspettano tempi grami, quando i nodi di queste battaglie indicate come di libertà e di civiltà mostreranno tutti i loro venefici effetti.

Tempo al tempo. Frattanto però un gravissimo pericolo si profila all'orizzonte, un pericolo formidabile che dovrebbe far tremare i polsi dei cattolici e anche di quelli sedicenti: temo infatti che tra qualche mese lo stesso precetto cristiano, ma anche ebraico e di tante altre religioni, per cui la sodomia è un peccato gravissimo contro natura venga silenziato, diventando anzi la sua professione pubblica una possibile causa di reato.

E', e sarebbe, qualcosa di estremamente grave che pregiudica la libertà religiosa di chiunque si professi cristiano. Spero che i parlamentari cattolici, se hanno un minimo di senso di appartenenza alla Chiesa Cattolica, ma anche le normali persone laiche di buona volontà non si facciano ridurre al silenzio da questa ondata diabolica che scambia libertà per arbitrio. Chiamo a raccolta anche i musulmani e gli ebrei che in questo ambito la vedono in maniera omogenea.
Luciano.

 

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