rula jebreal giorgia meloni

“LA DERIVA ILLIBERALE DELLA SINISTRA CONTRO PUCCI? A SANREMO MELONI VOLEVA IMPEDIRMI DI PARLARE, LA SUA E’ UNA MACROSPICA INCOERENZA” - RULA JEBREAL RICORDA CHE NEL 2020 SUBÌ ATTACCHI  DA PARTE DELLA DUCETTA PER LA SUA PARTECIPAZIONE AL FESTIVAL: “SOSTENEVA CHE IL MIO MONOLOGO NON AVESSE CONTRADDITTORIO. ERA UN MONOLOGO CONTRO IL FEMMINICIDIO E GLI STUPRI, NON SO CHE TIPO DI CONTRADDITTORIO LEI EVOCASSE. VOLEVA FORSE UN ASSASSINO O UNO STUPRATORE? LA VERITÀ È CHE LA DESTRA VUOLE CHE SI FACCIA DISTRAZIONE DI MASSA E CHE SI LASCI A QUESTO GOVERNO, LA LIBERTÀ DI IMPORRE LE PROPRIE SCELTE. MELONI STA CERCANDO DI CRIMINALIZZARE IL DISSENSO E LA PROTESTA IN ITALIA” – VIDEO

Estratti da fanpage.it

rula jebreal a burnout 3

 

Dopo la rinuncia di Andrea Pucci alla co-conduzione del Festival di Sanremo 2026, arrivata a seguito di forti polemiche per la sua partecipazione, ad esprimere solidarietà per il comico è intervenuta anche la premier Giorgia Meloni, parlando di "clima di odio e intimidazione" oltre che di una "deriva illiberale della sinistra".

 

Del commento del Presidente del Consiglio ne abbiamo parlato con la giornalista Rula Jebreal, che proprio per la sua presenza sul palco dell'Ariston nel 2020 fu fortemente attaccata dalla leader di Fratelli d'Italia. Partendo dalla kermesse canora, delinea un quadro del governo italiano quanto mai critico, soprattutto dal punto di vista del dissenso e dell'opposizione.

 

La premier Meloni ha espresso la sua solidarietà per la rinuncia di Pucci a Sanremo. Quando nel 2020 eri stata invitata sul palco dell'Ariston lei espresse il suo dissenso. Cosa ne pensi?

Sì. Meloni esprime la sua solidarietà accusando la sinistra di deriva illiberale, che non solo è una sciocchezza ma anche una macroscopica incoerenza: fu proprio lei, infatti, a intervenire personalmente per impedirmi di parlare a Sanremo 5 anni fa. Ma si sa, Giorgia Meloni predilige i “doppi standard”, e non solo in casi come questo.

 

Cosa contestava della tua partecipazione al Festival?

Sosteneva che il mio monologo non avesse contraddittorio, eppure il mio era un monologo contro il femminicidio e gli stupri, non so che tipo di contraddittorio lei evocasse. Voleva forse un assassino o uno stupratore?

RULA JEBREAL GIORGIA MELONI

 

Il punto, all'epoca, era quello di non politicizzare il palco di un evento popolare come Sanremo. 

Perché parlare della violenza contro le donne è di parte? È, secondo me, parlare di temi fondamentali che devono interessare i cittadini e le cittadine di questo Paese. E direi che nello specifico questo era ed è un tema di interesse nazionale, una “urgenza civile” e “universale” di cui nessuno può e deve appropriarsi e interdire a qualcun altro, a seconda delle convenienze. La verità è che la destra vuole che si balli, si canti, si faccia distrazione di massa e che si lasci al governo, a questo governo, la libertà di imporre la propria opinione e le proprie scelte.

 

Nel post a sostegno di Andrea Pucci, la premier pare rivendicare un liberalismo che non riscontra nell'opposizione. 

RULA JEBREAL - LE RIBELLI CHE STANNO CAMBIANDO IL MONDO

È assurdo parlare di liberalismo in un momento in cui l'Italia sta cercando di far passare leggi contro il cosiddetto antisemitismo, da cui peraltro prende le distanze l'uomo che l'ha scritta perché sostiene che venga strumentalizzata per criminalizzare coloro che sono critici contro Israele.

 

Tra l’altro, tanti ebrei italiani hanno preso le distanze da quei disegni di legge che vengono approvati in Parlamento. Molti hanno compreso che è una legge anticostituzionale, che mira a incolpare chi critica il governo criminale israeliano. E contemporaneamente si parla delle leggi sulla sicurezza, Meloni sfrutta gli episodi che stanno accadendo di violenza, condannata senza se, senza ma, da tutti. Ed è la stessa Meloni che sta cercando di criminalizzare il dissenso e la protesta in Italia.

 

(…)

Nel post in cui parli di come Meloni abbia esposto il suo dissenso per la tua partecipazione a Sanremo, parlavi di una "campagna mediatica". Non trovi sia la stessa messa in atto oggi, ma al contrario?

Lei criminalizza la critica, l'opposizione. Quando parla di sinistra illiberale non si rende conto che lei sta guidando il governo che domina la Rai, quel governo che si lamenta di qualsiasi critica, quel governo che ha fatto causa a tutti i giornalisti che hanno criticato lei, come Salvini e tanti altri. Quando ha lanciato una feroce campagna mediatica contro di me era all'opposizione, è andata ovunque per dire che io non sarei dovuta andare a Sanremo, trovando tutte le giustificazioni possibili e immaginabili.

 

BOOMERISSIMA - LO SKETCH DI ANDREA PUCCI

Perché voleva impedirti di parlare secondo te? In un'intervista con Giletti di quel periodo, lei adduceva come motivazione anche il fatto che non fossi un’artista. 

Non c'entra nulla il fatto che io non sia un’artista. Abbiamo visto tutti quello che è successo a Ghali l'altro giorno: c'era, ma era come se non ci fosse, come se non fosse stato su quel palco, inquadrato da lontanissimo, come se fosse un'ombra.

rula jebreal a burnout 1rula jebreal vs italo bocchino 10rula jebreal (3)giuseppe conte rula jebreal sigfrido ranuccirula jebreal (6)giuseppe conte rula jebreal

 

 

 

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