paolo petrecca barbara floridia

PATACCA PETRECCA, QUANDO TI DIMETTI? OLTRE ALLA TELECRONACA CHE HA FATTO RIDERE TUTTO IL MONDO, C’È DI PIÙ: AL CAPO DEL PERSONALE SONO STATE SEGNALATE LE SPESE PAZZE DEL DIRETTORE MELONIANO DI RAISPORT. NON SOLO LA VALANGA DI ASSUNZIONI, PROMOZIONI E GRATIFICHE DISTRIBUITE COME MAI PRIMA, MA PURE IL BUDGET LIEVITATO A DISMISURA: PETRECCA AVREBBE AUTORIZZATO CONSULENZE ESTERNE PER 640MILA EURO IN PIÙ RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE – OGGI IN RAI È SCATTATO LO SCIOPERO DELLE FIRME PER CHIEDERE ALL’AZIENDA DI PRENDERE PROVVEDIMENTI CONTRO IL MELONIANO – BARBARA FLORIDIA, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI BLOCCATA DA OLTRE UN ANNO, TUONA: “NEL SERVIZIO PUBBLICO C’È STATA UN’OCCUPAZIONE MILITARE, NON HANNO IL MINIMO SENSO DEL PUDORE, CHE SAREBBE NECESSARIO PER FAR FARE UN PASSO INDIETRO A PERSONAGGI INADEGUATI…”

1. IN RAI LO SCIOPERO BIANCO ANTI PETRECCA

Estratto dell’articolo di Giovanna Vitale per “la Repubblica”

 

paolo petrecca

Si chiama sciopero bianco […] È la forma di protesta decisa dall’UsigRai per spingere l’azienda a prendere provvedimenti contro Paolo Petrecca, il direttore meloniano di RaiSport artefice dell’imbarazzante telecronaca della cerimonia inaugurale dei Giochi invernali, sbertucciata dai giornali di mezzo mondo. Per i vertici Rai un motivo non sufficiente per prendere in considerazione la richiesta di dimissioni invocata da più parti.

Per tutta la giornata di oggi i giornalisti della Rai produrranno servizi e dirette senza firma.

 

IL CASO PAOLO PETRECCA SUL GUARDIAN

[…] al termine di ogni edizione, verrà data lettura non di uno bensì di due comunicati per spiegare le ragioni del dissenso. Ché nella tv di Stato accade anche questo: la guerra delle note sindacali. La prima redatta dall’organizzazione più rappresentativa che ha proclamato lo sciopero; l’altra da UniRai, il piccolo sindacato di destra che lo ha subito.

Asciutto, di merito, per denunciare l’inerzia dei vertici dopo la figuraccia di Petrecca, il comunicato UsigRai: «Nonostante l’immagine di RaiSport e della Rai siano state danneggiate, nulla è avvenuto.

 

PETRECCA GIANNELLI ANZANI PORRO DANESI CAMBI EGONU

Continueremo a difendere l’autorevolezza dell’informazione Rai per garantire a voi cittadini un servizio pubblico di qualità». Fluviale e pomposo per proteggere chi comanda, il secondo. Basta scorrere l’incipit: «UniRai crede nel servizio pubblico. Crede in una Rai capace di unire il Paese, di rappresentare l’Italia nel mondo». Nessun riferimento alle gaffe del direttore. Solo la rivendicazione degli ottimi ascolti delle Olimpiadi. […]

 

Epilogo della battaglia che ha infuriato nelle redazioni e spaccato il Tg1 […] in tanti temono il sabotaggio della guida suprema, Gian Marco Chiocci, pronto ad affidare i servizi ai fedelissimi disposti a firmare.

Intanto però i guai di Petrecca non sembrano finiti. Il 3 febbraio, durante una riunione con il capo del personale, sono state segnalate le spese pazze del direttore di RaiSport. Non solo la valanga di assunzioni, promozioni e gratifiche distribuite come mai prima.

 

DANIELE MACHEDA SEGRETARIO USIGRAI

Ma pure il budget lievitato a dismisura: dacché si è insediato Petrecca avrebbe in fatti autorizzato consulenze esterne per 640mila euro in più rispetto all’anno precedente. Nel 2024, il budget delle rubriche — dalla Domenica sportiva a Dribbling, passando per Il 90° del sabato e Il processo in onda lunedì sera — ammontava a 1,7 milioni. Nel 2025 (da marzo imputabile all’attuale gestione) è schizzato a 2,34 milioni. Tutti a spese dei contribuenti.

 

2. RAI, LO SCIOPERO DELLE FIRME CONTRO PETRECCA E LA RUSSA CHIAMA FLORIDIA

Estratto dell’articolo di A. Bac. per il “Corriere della Sera”

 

paolo petrecca

Sciopero delle firme, oggi, in Rai, in tutti i telegiornali, i giornali radio, i programmi di informazione, anche sul web. […]

 

sul fronte politico qualcosa si muove nel difficile dialogo tra maggioranza e opposizione sullo stallo della commissione di Vigilanza, cui la maggioranza fa mancare da mesi il numero legale.

 

Dopo l’iniziativa della presidente Barbara Floridia, che ha minacciato di convocare de imperio l’ad della Rai, Giampaolo Rossi, senza il via libera dell’Ufficio di presidenza, si è mosso il presidente del Senato.

 

barbara floridia (2)

Ignazio La Russa, per evitare di dover deferire Floridia alla Giunta per il Regolamento, l’avrebbe chiamata consigliandole di provare a ripassare dall’Ufficio di presidenza, cercando, insieme con la maggioranza, delle date da sottoporre all’ad, che si è già dichiarato disponibile all’audizione.

 

Resta ora da capire chi debba convocare l’Ufficio di presidenza. Secondo Floridia, spetterebbe alla maggioranza che ha boicottato la precedente convocazione. Il dialogo potrebbe ripartire anche grazie all’approdo in aula, il 3 marzo, della riforma della governance Rai, che ha terminato il suo percorso in commissione.

 

3. BARBARA FLORIDIA - “VIALE MAZZINI, SITUAZIONE CATASTROFICA BLOCCO DELLA VIGILANZA NON PIÙ TOLLERABILE”

Estratto dell'articolo di Niccolò Carratelli per “la Stampa”

 

giampaolo rossi

Barbara Floridia, senatrice del Movimento 5 stelle e presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, ha ricevuto risposta dall'amministratore delegato Giampaolo Rossi, a cui ha mandato una lettera di convocazione?

«Ancora nessuna risposta, ma mi aspetto che arrivi entro pochi giorni. Anche perché gli ho proposto una rosa di date per l'audizione e la prima è mercoledì prossimo».

 

Si aspetta un tentativo di rinviare l'appuntamento?

«No, lui stesso ha dichiarato di essere disponibile, durante una recente audizione in commissione Cultura. Mi aspetto sia conseguente».

 

Mentre teme che la maggioranza troverà un altro modo per bloccare tutto?

«Non vedo cos'altro possano inventarsi. Abbiamo aspettato più di un anno il parere della Giunta per il regolamento del Senato, non si è mai espressa, nonostante molteplici sollecitazioni da parte delle opposizioni».

 

Responsabilità anche del presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha fatto il gioco della maggioranza?

paolo petrecca foto di bacco

«Per me è importante il modo in cui io rappresento le istituzioni, la mia capacità di essere super partes. Arrivati a questo punto, io non potevo restare ancora ferma».

 

Intende dire con tutto quello che sta accadendo in Rai?

«Lo stallo della Vigilanza è intollerabile dal primo giorno, ma in questo momento lo è diventato ancora di più. In Rai i nodi stanno venendo al pettine, abbiamo visto di tutto: dalla figuraccia olimpica del direttore di RaiSport alla premier che interviene sulla scaletta del festival di Sanremo, fino alla perdita dei diritti delle Atp Finals di tennis. Se ne discute sui giornali e in tv, mentre noi, come parlamentari, non possiamo chiedere spiegazioni».

 

BARBARA FLORIDIA - FOTO LAPRESSE

[…] quali sono i problemi più gravi della Rai?

«La mancanza di pluralismo e la gestione non trasparente delle risorse pubbliche […] Per questo la nostra commissione deve ripartire subito».

 

Nessuno prende posizione, nessuno si dimette: si sentono intoccabili?

«Non hanno il minimo senso del pudore, che sarebbe necessario per far fare un passo indietro a personaggi evidentemente inadeguati. È stata fatta un'occupazione militare, in cui si privilegia la fedeltà politica e non le competenze […] ».

 

paolo petrecca

Il suo libro in uscita oggi si intitola "C'era una volta la Rai". È la presa d'atto della fine della tv pubblica?

«[…] Nel libro ci sono vari episodi, come neodirettori Rai che hanno rifiutato l'invito per un incontro di cortesia nel mio ufficio, perché sembrerebbe che dai piani alti gli sia stato chiesto di non venire. Un altro sgarbo a me e all'istituzione che rappresento».

barbara floridia (3)barbara floridiagiampaolo rossi - foto lapresse giampaolo rossi al teatro delle vittorie per la camera ardente di pippo baudoPAOLO PETRECCA - ILLUSTRAZIONE DI FRANCESCO FRANK FEDERIGHI

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