LE PAROLE DI BERLUSCONI SU MUSSOLINI DISTRAGGONO DALLA BOMBA MPS - PATUELLI PUÒ DIRCI QUANTO LIEVITÒ IL DEBITO DEL PARTITO LIBERALE, DURANTE IL PERIODO DELLA SUA VICE-PRESIDENZA? - QUANTA IPOCRISIA TRA I PORPORATI! - FARINETTI È IL NUOVO BENETTON - SCAJOLA, LA SEVERINO E ORA LA LOLLOBRIGIDA: TUTTO A LORO INSAPUTA! MA IN ITALIA C’È QUALCUNO CHE SA QUALCOSA?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Per l'inopportuna frase di Berlusconi sul duce, vi è un esposto alla Procura e si sta gonfiando un caso per distogliere l'opinione pubblica dal macigno
del MPS. Vogliamo essere, per almeno una volta, più obiettivi e guardare alle cose che danneggiano gli italiani?
Annibale Antonelli

Lettera 2
Guardando le foto di Conti sempre a bocca aperta e minaccioso sembra che la Juventus abibbia come allenatore Beppe Grillo. E poi vorrei ricordare a " grida grida " che se l`arbitro avesse concesso il regolarisimo gol al Milan nella passata stagione ,lo scudetto la Juventus se lo sognava!!!!!Spero che accada un miracolo e che la lettera venga pubblicata
Sempre cordiali saluti
Sebastiano

Lettera 3
Egregio direttore,
visto che le domande vanno di moda, ne avrei una da rivolgere al nuovo presidente dell ABI. Potrebbe il signor Antonio Patuelli dirci a quanto fosse lievitato il debito del Partito Liberale Italiano durante il periodo della sua vice-presidenza?
Paolo Ferraresi

Lettera 4
Max Dalema: ma lo avete sentito? Ora vuole recuperare il dimissionato sindaco di Siena "colpevole" di avere tentato di cambiare le nere faccende della banca rossa MPS. Prima appestato, ora bandiera pulita per il PD.

Lettera 5
Caro Dago, giustamente si sottolineano gli antichi legami del Pd col Monte dei Paschi di Siena. Varrebbe la pena ricordare anche che gran parte della liquidità della Holding Italiana Prima, Seconda, Terza e Ottava di proprietà di Silvio Berlusconi e tramite le quali il Cavaliere controlla Fininvest, nonché parte della liquidità delle Holding Italiana Quarta e Quinta di proprietà rispettivamente di Marina e Persilvio Berlusconi sono depositate da anni su conti correnti della "banca rossa". Infine dal c/c n. 1 intestato a Berlusconi presso la filiale Mps di Arcore sono partiti i bonifici alle "Olgettine", ma questa è storia più nota.
Per onor di cronaca. Con simpatia.
Andrea

Lettera 6
Alla fine si sono scoperti gli altarini, con i soldi che ci hanno rubato per l'IMU ci salvano MPS, come volevasi dimostrare. E se non basta Bersani ci mette la patrimoniale. Lo vogliamo capire che ammazzano di tasse il ceto medio non per aiutare i poveracci, ma per farsi meglio i cazzi loro?

Lettera 7
Dago ahò, pure Bankitalia avemo sputtanato! Ansai lerisate.....
becerus

Lettera 8
A proposito della presentazione del libro del Cardinal Bagnasco ,c'è qualcuno che è in grado di calcolare quanti bambini (per fame,ne muore uno ogni 5 secondi)si sarebbe potuto salvare con i soldi dei conti correnti delle personalità politiche e pseudo-politiche presenti in platea e con i crocifissi di oro massici esibiti spudoratamente dagli alti prelati (padre Georg docet): altro che "Porta stretta", più calzante "Ipocrisia infinita". Magari quando sono usciti dal convegno si sono sentiti tutti più buoni,mentre in realtà erano solo un po' più stronzi.
Sanranieri

Lettera 9
Buon giorno,
Non capisco perché la Cassazione condanna lo Stato a pagare x milioni di euro alle vittime del DC9 caduto ad Ustica, supponendo di essere stato colpito da un misterioso missile e non i responsabili di chi non sia stato in grado di dimostrare un teorema, chiamando in causa i colpevoli del misfatto.
Cordiali saluti -Mario

Lettera 10
Caro Dago,
Berlusconi, come in mille altre occasioni, avrebbe fatto meglio a stare zitto, e la sua capacità a farsi male da solo è un pessimo segno. Ma che da tutte le parti del mondo si pontifichi parlando di "voci che nutrono l'odio", di elogio di Berlusconi a Mussolini, e di "Berlusconi difende il patto di Mussolini con Hitler" è stomachevole.

Che in Italia tutti i ruffiani avrebbero fatto a gara a chi "è più indignato", come sempre, era da aspettarselo. Ma che dire una cosa ovvia e storicamente indiscutibile, che Mussolini ha fatto un sacco di cose buone per l'Italia, circondato dall'approvazione generale, in patria e all'estero, susciti una tale reazione, per metà paranoia e per metà malafede, è un'offesa all'intelligenza umana.
Roland Delmay

Lettera 11
Caro piccolo azionista MPS,
"dormi sepolto in un derivato di grano, non è la rosa non è il tulipano, che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma sono 15 fondatori rossi!"
Saluti
Gino Celoria

Lettera 12
Caro Roberto, ancora una volta ci viene mostrato il VERO volto di manganelli.
Il signorino che paghiamo la folle cifra di Seicentocinquantamila euro l'anno, ha un attacco di bile perchè i magistrati indagano sui suoi protetti. Mai dal 1948 il dipartimento della Ps ha avuto una serie scandali così gravi. E il problema dipende dal manico.
La gestione De Gennaro - Manganelli è stata una sciagura. In questa vicenda sono coinvolti i loro protetti e questo lo manda in bestia. Lui cosa ha fatto per prevenire, nulla. Li ha cacciati? NO. li ha difesi? SI. E' ora che tolga il disturbo e anche di corsa.
vittorio Pietrosanti

Lettera 13
Caro Dago,
l'Italia intera e' nella stessa condizione di MPS, sull'orlo del fallimento perche' i soldi in cassa non si capisce dove siano spariti. Sara' una coincidenza il fatto che gli amministratori sia di MPS che dell'Italia sono gli stessi?
Stefano55

Lettera 14
Dago darling, la tua vastissima e speziata copertura dell'affaire MPS & Vip annessi & connessi mi ha fatto girare la testa, tanto che per rassettarmi ho dovuto risentirmi la Piaf che canta "Tu me fais tourner la tete". Ci scommetto però che - in base alla collaudatissima tecnica italica del chiodo scaccia chiodo - da qui a una settimana (o poco più) - lo scandalo non sarà più "à la une" dei giornali, ma relegato in qualche "francobollo" interno ("if any") e assente dalla TV. Sì', alla fine della fiera ci sarà qualche imbiancatura di sepolcri & pascoli sinceramente democratici, qualche pesce piccolo paghera, ma in sostanza i comitati d'affari continueranno a gestire il Far West Italia come facevano i mitici Wyatt Earp e Doc Holliday all'O.K. Corral di Tombstone (Arizona).

E dato che un "grande" statista come Bersani non parla mai a vanvera ("li sbraniamo") suppongo che ci saranno presto nuove e intense fucilate, specie in regioni in bilico al Senato come la Lombardia con le sue ricche casseforti e 1/6 della popolazione italiana. Vedo già nuovi titoloni di "orrore e sdegno" (con annessi "Arrestato", "Indagato", ecc.) di "La Repubblica" e forse del Corrierone, meno prevedebile dati i tanti padroni che ha. Non importa se molti dei fuochi vecchi e nuovi si dimostreranno poi fatui, agli occhi del popolo bue le macchie di fango sono indelebili, come tutti sanno.
Natalie Paav

Lettera 15
Grandissimo Dago,
Scaiola non sapeva di avere (a spese nostre) la casa al colosseo. La severino non sapeva che le stavano blindando (a spese nostre) la villa. La Lollobrigida non sapeva di essersi sposata, ma almeno questa per ora non ci costa nulla. ma in italia oltre a quei pochi che san bene quanto è dura la vita, c'è qualcun altro che sa qualche cosa?
Grazie per l'attenzione
Piero da Milano

Lettera 16
Caro Dago,
in questo periodo preelettorale sento il nostro caro montimer promettere ai potenziali elettori mari e monti. Faccio notare che nell'anno in cui ha avuto la possibilità di governare il nostro sfortunato Paese ha varato una serie di provvedimenti alquanto discutibili. Un'imposta patrimoniale (IMU) non progressiva e quindi di assai dubbia costituzionalità, aggravata dal fatto che le rendite catastali sono state rivalutate (a capocchia?) di ben il 60% in un periodo in cui il valore commerciale degli immobili si era di molto depauperato, ed applicando la medesima rivalutazione per una casa in centro a Milano, così come una a Brusatasso.

Aumento delle accise sulla benzina, che hanno provocato una vistosa contrazione dei consumi ed un gettito fiscale inferiore a prima, determinando inoltre una riduzione notevole delle immatricolazioni delle auto. Aumento dell'IVA che ha conseguentemente contribuito a contrarre ulteriormente i consumi con un gettito fiscale inferiore a quello precedente.

Tutto ciò ha determinato la perdita di moltissimi posti di lavoro, con aggravio del costo per la cassa integrazione ed un minor gettito fiscale.Potrei continuare ma non vorrei annoiarvi troppo.Gli italiani pensano che costui possa migliorare la situazione economica del nostro Paese? Allora lo votino pure con tantissimi auguri!!!!!(però tocchiamo ferro almeno).
At salut
Morghj

Lettera 17
Premesso che Fabrizio Corona è un individuo repellente da tutti i punti di vista, e il fatto che abbia fans in tutto il nostro sgarrupato paese è un chiarissimo indice del disastro antropologico che ci ha travolti; premesso che merita comunque di essere punito, ciononostante trovo che 7 anni sono un po' troppi, nella statistica italiana dei delitti e delle pene.

Proporrei quindi di commutare questa esagerata pena detentive in una forse molto più punitiva per lui: la damnatio memoriae o damnatio nominis, come quel deficiente greco, precursore di tanti nostri contemporanei, che bruciò il tempio di Artemide ad Efeso per poter passare alla storia. Quindi tutti i giornali dovrebbero impegnarsi a non scrivere più una riga su di lui, ne pubblicarne immagini, chissà che forse non si calmi, e capica di essere solo uno s.., non un divo o un eroe.
Babeuf2

Lettera 18
Caro Dago,
Oscar Farinetti sta facendo quello che fecero i Benetton 30 anni fa: loro con Autogrill colonizzarono la ristorazione italica nelle autostrade, fiere ed aeroporti, il più moderno Oscar partito dai supermercati chic per palati raffinati (e con portafoglio adeguato) inizia a rifocillare i viaggiatori su rotaia di Italo (tra corregionali, si sa, ci si aiuta più volentieri) per poi passare ai naviganti di MSC (per il momento solo Preziosa, poi si vedrà) e per finire con i passeggeri di una compagnia aerea (ancora non è dato sapere quale) che, beati loro, avranno i vassoi etti per fighetti di Eataly!!!
Tua affezionatissima e attenta lettrice
Maga maghella

Lettera 19
Carissimo Dago,
ma è possibile che ogni giorno questo paese ci regali una perla di ridicolo? Questa mattina, a Roma, in zona via Veneto (via Abbruzzi per l'esattezza), accerchiato da carri attrezzi che rimuovevano vetture per i più disparati motivi (strisce blu, divieti di sosta, ecc. ecc.) mi sono rifugiato in un garage a pagamento dove ho potuto far sostare la mia Smart per ben 75 minuti.

Sono andato ad una riunione e, una vota tornato al garage, con l'intento di pagare, mi veniva chiesto (per i predetti 75 minuti) 11,50 Euro. Dopo la mia richiesta di spiegazioni, mi è stato detto che il costo della sosta, per la mia tipologia di macchina (direi la più piccola) è di 8 Euro l'ora oltre a 3.5 Euro per le frazioni successive.

Ho pagato, ho salutato (come mi hanno insegnato mamma e papà), ringraziato e me ne sono andato! Premesso che visto il costo, applicando una banale regola statistica, conviene rischiare la multa! Soprattutto a Roma dove i vigili multano molto soprattutto al bar! Ma tralasciando sterili polemiche mi chiedo se possa essere una coincidenza che proprio dove c'è un garage così parco nelle tariffe, fioriscano carri attrezzi come fiori di campo in primavera....

Un garage che costa 0.13 centesimi di euro al minuto (circa 250 lire al minuto), nel centro di Roma (e non a Venezia dove peraltro costano molto ma molto meno) è una realtà quantomeno anacronistica.
Scusa lo sfogo
Arturo Bandini

 

Berlusconi Mussolini Nonleggerlo monte dei paschi di sienaPIERLUIGI BERSANI GIUSEPPE MUSSARI ANTONIO PATUELLIBagnasco Angelo OSCAR FARINETTI Luciano BenettonScajola casa colosseoPaola SeverinoLOLLOBRIGIDA E RIGAU FABRIZIO CORONA IN MANETTE jpegFABRIZIO CORONA

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