BRUNETTA: “I GIUDIZI DEL FMI SUL GOVERNO RENZI ERANO DI PAROLE DI CORTESIA, IN UNA CONFERENZA STAMPA DI ROUTINE. BASTA COSÌ POCO A ’REPUBBLICA’ PER METTERLI IN PRIMA PAGINA?”

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago
Questa mattina Repubblica titola in prima pagina: ‘Fmi: Italia sulla strada giusta', e immagino un articolato dossier del Fondo monetario internazionale, che con numeri, tabelle e grafici analizza la situazione economica dell'Italia.

Vado a cercarlo sul sito e trovo la trascrizione della conferenza stampa (di routine) che il portavoce del Fondo, Gerry Rice, ha tenuto ieri a Washington. Undici pagine in cui si trattano i temi più svariati, dall'Ucraina all'agenda del direttore dell'Fmi, Christine Lagarde, e di altri alti funzionari dell'istituto.

A pagina 10 della trascrizione, a fine conferenza stampa, trovo l'intervento di un giornalista che chiede al portavoce del Fondo monetario internazionale una prima valutazione sul nuovo governo italiano.

Con eleganza, il portavoce risponde che le riforme proposte da Renzi nel suo discorso al Parlamento sono senz'altro condivisibili, tanto più che il Fondo le ha sempre auspicate per l'Italia, specie per quanto riguarda il mercato del lavoro, dato l'alto tasso di disoccupazione nel paese. Tuttavia, il portavoce si riserva di vedere nel dettaglio come il nuovo presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, implementerà le riforme annunciate: ‘Look forward to more details on his proposals', sono le parole testuali.

Il giornalista continua con una seconda domanda sul ministro Padoan, e anche qui il portavoce dell'Fmi cordialmente risponde che l'attuale ministro italiano dell'Economia e delle finanze ha lavorato presso il Fondo monetario internazionale ed era una persona molto rispettata. Punto.

I giudizi del Fondo sul governo Renzi e le sue riforme, pertanto, altro non sono che semplici, estemporanee, sollecitate, gentili risposte del portavoce dell'Fmi in una conferenza stampa di routine sulle attività dell'istituto. E Repubblica ne fa il suo titolo di prima pagina. Basta così poco? Troppa grazia...
Renato Brunetta

Lettera 2
Dago,
hai notato che da qualche giorno sui canali RAI compare spesso la pubblicità di SKY?
Ma non è come se sulle bottiglie di BERLUCCHI scivessero 'bevete MOET!'?
Bye, Luigi A

Lettera 3
Super Dago,
che Renzie faccia sognare gli italiani può ANCHE starci. Quello che mi terrorizza sarà il momento del RISVEGLIO.
Ridopernon piangere

Lettera 4
Preparate gli scongiuri. FMI: "Nuovo governo sulla strada giusta". Verso la Grecia?
Tiziano Longhi

Lettera 5
Caro Dago,
ma Lettanipote, a parte aiutare le banche, che c...o ha fatto ? si rende conto per come verrà ricordato? Gliene fregherà qualcosa...?
maaa...saperlo
LB

Lettera 6
Caro Dago,
ma la Lega che minaccia la guerra se passa il decreto "Salva Roma" è sempre la stessa che aveva votato, senza fiatare, il decreto "Salva Catania" ? Ah già, che sbadato, Catania è una città della Lombardia...
Recondite Armonie

Lettera 7
Dago, vedo che riporti l'articolo sul ristorante di Treviso, che - pur famoso per aver inventato il tiramisù - chiude i battenti. Ma tu hai mai visto fallire un ristorante accogliente in cui si mangia bene, si spende il giusto e le porzioni sono oneste? Se si leggono alcune recensioni su tripadvisor, la situazione diventa più chiara.
ciao
Faber

Lettera 8
Mitico Dago,
aiutami a capire, il decreto Bankitalia, passato con la ghigliottina della Boldrini per aggirare l'ostruzionismo dei grillini, che per questo si sono beccati gomitate in faccia e settimane di espulsione, ora viene bocciato dall' Europa? Facciano attenzione a Bruxelles, rischiano un richiamo dalla Boldrini!
Stefano55

Lettera 9
Dago darling, a proposito di razzismo sottotraccia (ma neanche tanto sotto), non ho capito se gli indiani (dell'India) sono o non sono esseri umani. Mi pare di capire, comunque, che nell'attuale "Blade Runner World" gli asiatici siano da considerare esseri umani di serie B o C. Persino l'ex-ministra italiana Kyenge si era ben guardata (S.E. & O.) dal condannare la strage di cinesi a Prato un po' di mesi fa. Andiamo bene!

Ancora in questo 2014, malgrado tutto il bla-bla-bla buonista e gli "orrori e sdegni" dei giornaloni su qualche caso di razzismo palese! Nulla di nuovo sul fronte occidentale, comunque. Anche Thomas Jefferson scriveva cose bellissime sull'eguaglianza tra tutti gli esseri umani e poi era padrone di moltissimi schiavi neri (o negri come si diceva allora) nella sua tenuta in Virginia. Si spera solo che dalle amene parti di Monticello non vi fossero troppi casi di "12 years a slave".
Natalie Paav

Lettera 10
Dago Darling vedo che anche il tuo disgraziato sito, come ami definirlo (ma che resta comunque il miglior sito d'informazione di questo - sì - disgraziato paese), è caduto nel luogo comune dell'inutilità del voto al m5s. Ora io mi chiedo: "Ma allora i milioni di italiani che per decenni si sono ostinati a votare PCI che per altrettanti decenni è restato all'opposizione hanno espresso per decenni un ostinato voto inutile?".

Anche sulle espulsioni che avrebbero creato un grande caos nel suddetto movimento mi chiedo: "Perché nessuno evidenzia il fatto che questi dissidenti ora incasseranno tutto il malloppo di circa 20000 euro al mese più indennità varie e di fine rapporto? Così come tutti gli altri deputati e senatori delle larghissime intese che vedono con terrore il fine della legislatura e si guardano bene dal far cadere qualsiasi governo visto il loro precario futuro politico.?"
Giacomo Mazzuoli

Lettera 11
Caro Dago,
non si è capito bene chi scriva i discorsi a i' Renzi.. Cioè se sia il Baricco oppure il famoso geometra Cavalli, da Novara, partorito dalla fervida mente di Fruttero & Lucentini
ed altresì ipotizzato come probabile estensore dei discorsi di Gheddafi..Il geom. Cavalli, magari disoccupato, ha provato ad offrire i sui servigi al potente di turno...?

Il colonnello Gheddafi, protestò con gli Agnelli, che in quegli anni ancora frequentavano l'Italia tra una marcia dei 40.00 e l'altra.. contro il Cavalli. Ma noi..? Se il Cavalli fosse alla macchia.. dovremmo iscriverci alla scuola Holden...??
Gianni Morgan Usai

Lettera 12
Caro Dago,
Mettiamola così; il Marino (sindaco) minaccia di chiudere Roma se non arriveranno i milioni (di euro) dallo Stato, ovvero dalle nostre tasche. Intanto Marino (sindaco per caso) farebbe bene a chiudere subito un paio di aziendine dove ogni giorno ci sono 2.000 (duemila!!!) assenteisti, l'equivalente della popolazione di un paio di ridenti paesini laziali tutti spesati dal comune di Roma, grazie alle tasse pagate dagli italiani.

Se poi andassimo a verificare le altre municipalizzate scopriremo che gli assenteisti giornalieri sono decine di migliaia. Ma il danno, come tutti sanno, non finisce qui, perché gli assenteisti non sono nullafacenti, tutt'altro! solo che preferiscono lavorare altrove e poco importa se poi la famosa "disoccupazione giovanile" aumenta. Qualcuno svegli il (sotto)Marino prima che ci faccia affondare tutti!!
FB

Lettera 13
Egregio Direttore,
Il Fondo Monetario Internazionale avverte Renzi: bene il cuneo fiscale, ma occhio alla riforma sul lavoro! Povero Premier italiano: nemmeno il tempo d'insediarsi, non ha ancora nominato i sottosegretari e già l'Europa rompe...! Ma non potremmo iniziare noi a bacchettarla? Tutte le cavolaie che legiferano loro, non si potrebbe, non dico non rispettarle, ma almeno ridicolizzarle! Non solo, ma cominciare a chiedere e con forza: tutela dei nostri prodotti, formaggio grana, olio d'oliva, carne chianina, frutta mediterranea, pasta, marmellate, dolci, scarpe, ecc. tutto ciò che è italiano...una tassa in più solo se lo imitano, due se lo importano, tre se vengono a consumarlo in Italia! A parte gli scherzi, che si può fare per calmarli un poco?
L. C. G. - Teramo

Lettera 14
Dite quel che volete, ma da un uomo e da un giornale di cultura c'è sempre da imparare; a riprova, ecco, da "Vanity Fair", alcune spunti da cui trarre insegnamenti di vita, spunti ripresi da una imperdibile intervista a Riccardo Grande Stevens, detto "Ricky", figlio dell'avvocato dell'avvocato (il quale "Ricky", detto tra noi, "ha 57 anni ma ne dimostra almeno dieci di meno" e, tra l'altro, possiede "un'abbronzatura poco torinese"):
"Sono un perfezionista, un pignolo"

"Ho sempre fatto la bella vita, anche se non ho mai tradito certe regole e certi valori, per educazione e anche per amore dello sport: se non ho mai bevuto, e non ho mai fatto uso di droghe, è anche perché ambivo a discrete prestazioni negli sport che mi appassionano: lo sci, il tennis, il calcio"

"Iniziai Giurisprudenza ma non mi piaceva, quindi feci l'esame da procuratore di Borsa. Con la finanza, a parità di capacità, si guadagna meglio, e così ho potuto essere indipendente dalla famiglia"
"I soldi servono a questo, a comprarsi la libertà"
(Disquisisce di "amici"):
"Calciatori come Gianluca Vialli e Massimo Mauro, ma anche gente semplice di Courmayeur, piccoli albergatori, ristoratori, con cui sono andato a sciare per anni"
(Ahh, la "gente semplice" di Courmayeur! Mica come la "gente semplice" di Cortina, o di Portofino, perbacco).

(Torna a riflettere sui massimi sistemi): "Quando vai fuori ti accorgi che Torino è terribilmente provinciale, che sei provinciale tu stesso"
"La tribuna d'onore della Juve non ha più lo stesso fascino. Quando c'era l'Avvocato, il suo carisma irradiava tutti quelli che gli stavano vicino" (sigh!)

"Sono cambiati i tempi. Una volta Boniperti faceva tagliare i capelli ai giocatori, ora li ha visti come sono conciati? Ha presente Pogba con la cresta? I giovani hanno molto meno rispetto". "Gli amici vengono prima di tutto, anche prima delle donne. Sono rapporti più stabili".
Medita, preclaro.
Giuseppe Tubi

 

 

TITTI E RENATO BRUNETTA PUBBLICATO DA ZUCCONI MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO RENATO BRUNETTA Ezio Mauro Michela De Biase Ignazio Marino Carlo Fuortes Dario Franceschini bankitalia big baricco leopolda rai corporationskylogo logoskySkybankitalia

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…