PILLOLE DI GOSSIP! FIORELLA MANNOIA: “AVREI VOLUTO FIGLI, MA NON SONO ARRIVATI. NON MI SONO SPINTA SU ORMONI E INSEMINAZIONE. SE QUALCUNO HA DECISO COSÌ LASSÙ, È COSÌ” – SHAKIRA CELEBRA MESSI. UNA FRECCIATINA INDIRETTA AL SUO EX GERARD PIQUÉ CHE HA ROTTO DA TEMPO CON "LA PULCE"? - SIGNORINI SI STA DEDICANDO ALLA LIRICA E ALLA SCRITTURA - ELETTRA LAMBORGHINI SI INCAZZA CON I FOLLOWER CHE L'HANNO ACCUSATA DI ESSERE DIMAGRITA TROPPO: “IL MIO CULO È ANCORA LÌ, NON SE NE VA DA NESSUNA PARTE! HO PURE IL BRACCIO DA SCARICATORE DI PORTO, RAGA, CURATEVI” – MADONNA E LE GINOCCHIA ROVINATE, EVA GRIMALDI E LA LINGUA IN BOCCA DI GARKO, LA DEDICA STRAPPACORE DI DILETTA LEOTTA AL MARITO LORIS KARIUS E LA RINUNCIA DI FLAVIA VENTO ALL’ISOLA DEI FAMOSI…
Ivan Rota per Dagospia
Elettra Lamborghini si incazza con i follower che l'hanno accusata di essere dimagrita troppo, arrivando persino a darle dell'anoressica: “Voi siete ossessionati dai corpi delle altre persone: vi sembro anoressica? Io? Il mio culo è ancora lì, non se ne va da nessuna parte! Ho pure il braccio da scaricatore di porto, è enorme: raga, curatevi”.
Fiorella Mannoia parla ironica del marito Carlo Di Francesco, più giovane di lei di 26 anni. Ospite del podcast di Gianluca Gazzoli, Passa dal BSMT, la cantante ha detto: “Tra i due il vecchio è lui”. La 72enne è legata al produttore musicale 45enne dal 2007. “Avrei voluto figli, ma non sono arrivati. Non mi sono spinta su ormoni e inseminazione. Ho detto no. Se qualcuno ha deciso così lassù, è così”:
paola di benedetto raoul bellanova
quale finse di avere il ciclo. Dopo l’ insistenza di Monica Setta, l’attrice ha detto: “ma volete sapere quanti peli ho nel mio letto?”
“Dopo la serie Euphoria tutti hanno iniziato a riconoscermi per strada.
Un giorno sono andato in un normale caffè a Los Angeles. La ragazza alla cassa, mentre prendeva il mio ordine, mi ha guardato e ha detto: "Oh mio Dio". Stavo per ringraziare come sempre, quando la ragazza ha urlato eccitata verso il retro: "Ehi gente, venite a vedere, è arrivato quel ragazzo del film The Kissing Booth. Mi ha riconosciuto per quel vecchio film per adolescenti che odio e che non voglio più ricordare nella mia carriera”.
I “CAMPIONI PER LA SALUTE AWARDS” CONQUISTANO NAPOLI
Gabriella Sassone per Dagospia
La splendida terrazza dell’Eurostars Hotel Excelsior di Napoli ha tenuto a battesimo la prima edizione dei “Campioni per la Salute Awards”. A presentare la serata è stata la giornalista Rai Eleonora Daniele. Al suo fianco sul palco, a farle da spalla, lo storico inviato di Striscia la Notizia Jimmy Ghione.
L’evento, nato da un'idea della sociologa Lorena Rutigliano in collaborazione con Summeet di Matteo Bruno Calveri, ha visto la partecipazione di un parterre straordinario di istituzioni, campioni olimpici e luminari della scienza, tutti uniti per promuovere la cultura del benessere e contrastare piaghe drammatiche come la violenza di genere, il bullismo e i disturbi della nutrizione.
Per la sezione Istituzioni, il premio è andato al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha commentato: «Sport e salute sono il binomio non solo del presente, ma soprattutto del futuro delle nostre città. Uno stile di vita sano e il mangiare bene sono la prima forma di prevenzione». Al primo cittadino, chew è rima sto fino alla fine dell’evento, è stato inoltre donato un quadro dell’artista Vincenzo Mascoli raffigurante Diego Armando Maradona.
Per il Sociale, il premio è stato assegnato all'armatore Vincenzo Onorato per il valore formativo del progetto Mascalzone Latino. Salito sul palco, ha condiviso la propria emozione rimarcando il ruolo salvifico dello sport:
«La mia famiglia dal 1880 ha avuto tutto dal mare. Mi sono sentito in dovere di creare una scuola per i bambini di Napoli che non avevano possibilità. Molti di loro si sono laureati, sono diventati velisti, mentre prima non avevano mai visto il mare. Addirittura, il 35% di loro non sapeva nuotare. Ma il premio piu’ grande per me è l’affetto che mi danno».
L’ideatrice Lorena Rutigliano ha tracciato con orgoglio il bilancio di questa prima, fortunatissima edizione a Napoli: «Campioni per la Salute nasce per divulgare e sensibilizzare sull'importanza dello sport dai più piccoli ai più grandi. Il mio impegno è stato quello di riunire tutte le varie discipline sportive proprio per far capire che lo sport non è soltanto una singola attività, ma un valore universale. Il nostro compito è andare nelle scuole, nelle piazze, negli ospedali a divulgare l'importanza del movimento. E oggi siamo qui in questa location meravigliosa proprio per riunire tutto il mondo sportivo, premiando coloro che si sono distinti non solo nella loro disciplina, ma anche e soprattutto per l'impegno sociale».
Matteo Bruno Calveri, CEO di Summeet, ha aggiunto: «Come azienda, Summeet crede da quasi vent'anni in questi progetti di forte impatto sociale. Ci occupiamo di salute da sempre e abbiamo sposato subito l'idea lungimirante di Lorena. Oggi la popolazione sta invecchiando, l'età media si allunga e il tema cruciale non è più solo curare la patologia, ma arrivare alla vecchiaia con un fisico sano; prevenire attraverso lo sport è la chiave. Abbiamo costruito questa partnership solida affinché a livello nazionale ci siano sempre più momenti come questo. Napoli è la prima tappa di un roadshow che toccherà poi Roma e Milano, perché fare divulgazione nella quotidianità dei cittadini è fondamentale».
La serata ha celebrato anche altre straordinarie storie di successo, come quelle imprenditoriali di Elena Aceto Di Capriglia (CEO di Miamo) e Raffaele Carlino (Presidente di Carpisa), i riconoscimenti ai giornalisti Igor Gabrovec e Lorenzo Crea, e i traguardi sportivi dei campioni Mouhiidine Aziz Abbes, Angelo Crescenzo e Veronica Angeloni.
Un parterre d'eccezione che ha visto sfilare il Presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, la dottoressa Mara Campitiello, Capo Dipartimento della Prevenzione, Ricerca e Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’ex Sottosegretario di Stato Vito De Filippo, Antonio Caiazzo e Maria Grazia Falciatore.
Erano inoltre presenti gli Assessori del Comune di Napoli Emanuela Ferrante e Carlo Puca, i giornalisti Nicola Santini e Laura Tecce, gli imprenditori Mirko Mancini e Ciro Cannelonga, il Ceo di Ecosfera Floriana Tommasetti, l’avv. Angelo Ientile consigliere Agenas, il Direttore del Centro di Produzione Tv Rai di Napoli Antonio Parlati e il giovane talento musicale Aaron Rutigliano jr. Nutrita e calorosa la rappresentanza dei grandi miti dello sport come Andrea Carnevale, Massimiliano Rosolino, Amaurys Perez, Marco Maddaloni, accompagnato dalla moglie Romina Giamminelli,e Alessandro Razzini, che hanno consacrato ufficialmente l'evento come un nuovo e imprescindibile punto di riferimento per il Paese.
lorena rutigliano andrea carnevale
Il momento più toccante e profondo della serata è stato il tributo e l'abbraccio corale di tutta la platea alla famiglia del piccolo Domenico Caliendo
Mamma Patrizia e papà Antonio, accompagnati dall'avvocato Francesco Petruzzi sono stati accolti dal calore dei presenti e hanno voluto ringraziare per il sostegno ricevuto nella loro coraggiosa battaglia per la giustizia.
«La Fondazione "Domenico Caliendo" è nata per aiutare i bambini colpiti da malasanità, ma anche per fare in modo che non succeda mai più a nessun altro bambino», ha detto mamma Patrizia con profonda commozione. «Noi stiamo combattendo questa battaglia soprattutto per questo. Domenico ormai non ce lo riporta più nessuno, ma speriamo di fare in modo che tragedie simili non accadano mai più». Un monito e un impegno che hanno toccato il cuore di tutti i "Campioni per la Salute".









