A POCHE ORE DALL’ARRIVO DI MUCCIANTE A RADIO1 E GR, FERVONO LE TRATTATIVE PER IL PARACADUTE DI TONY PREZIOSI: VUOLE LA DIREZIONE DI RAI PARLAMENTO A SPESE DI SCIPIONE ROSSI

1 - DEFENESTRATO DA MUCCIANTE, PREZIOSI PUNTA A RAI PARLAMENTO: PD E I CONSUGLIERI DI CENTROSINISTRA BATTERANNO UN COLPO?
Mancano poche ore alla defenestrazione di Antonio Preziosi dalla direzione di Radiouno e Gr Rai e alla Rai fervono le trattative per il domino delle nomine. Mentre il Pd di Matteo Renzi sembra disinteressarsi a quanto bolle nel pentolone di Giggino Gubitosi, la partita è tutta nel centrodestra, che mantiene la maggioranza in Cda.

Al posto di Preziosi arriva, come noto, Flavio Mucciante, i cui risultati a Radio2 sono negativi come quelli di Radio1 (Francesco Specchia su "Libero" parla di una flessione dell'8,5% nel secondo semestre 2013, superiore al -6,4% di Preziosi). In quota Udc, l'arrivo di Mucciante coincide con il rientro di Casini nell'alveo del centrodestra berlusconiano, ma segna la perdita da parte di Forza Italia di una casella di peso come quella di Radio1/Gr.

Per cui, i forzisti chiedono un lauto indennizzo per Preziosi, che starebbe trattando non per Gr Parlamento, ma per Rai Parlamento, la testata diretta da Gianni Scipione Rossi. Uomo solidamente di destra, formatosi al "Secolo d'Italia", Rossi ha sempre subito con insofferenza la pressioni ai tempi in cui il Cavaliere guidava Palazzo Chigi.

Oggi viene dato come vicino a Fratelli d'Italia di La Russa&Meloni. Rai Parlamento diventa di particolare importanza quando si avvicinano le elezioni, perché gestisce le tribune elettorali che vanno anche in prima serata. Se l'attivismo dei consiglieri di centrodestra è comprensibile, resta il mistero del silenzio dei consiglieri di centrosinistra Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi. Avalleranno le nomine targate Casini/Berlusconi senza fiatare?

2 - RAI: SALTA IL "PROCESSO" A LEONE, IN CDA LE NOMINE DELLA RADIO
(ilVelino/AGV NEWS) - Flavio Mucciante, attuale direttore di Radio 2, sara il nuovo direttore di Radio1 e Gr1. Giungono conferme da Viale Mazzini sull'avvicendamento che sara deciso nel consiglio d'amministrazione in agenda per giovedi 13 marzo. Il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, si e dunque arreso ai desiderata dei consiglieri in quota centrodestra e, per evitare spaccature, ha rimesso nel cassetto il sogno di consegnare lo "scettro" della radio a Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa ed ex direttore del Tg1. Al posto di Mucciante, ad interim, sara invece nominato Nicola Sinisi, attuale direttore della radiofonia.

Mentre appare assai probabile che Antonio Preziosi - al quale sarebbero state offerte senza successo le sedi di corrispondenza di Parigi e Bruxelles - resti per il momento senza incarico. Ma per i direttori in procinto di essere sostituiti vale il comandamento: resistere, resistere, resistere; per poi - una volta persa la poltrona - fare le valigie e "accontentarsi" di una capitale. La direzione del Gr Parlamento, poi, Preziosi l'avrebbe considerata una diminutio.

Al settimo piano il 13 marzo non si parlera invece di Festival di Sanremo e della debacle di ascolti di questa edizione. L'audizione del direttore di Rai1, Giancarlo Leone, inizialmente in calendario, a quanto apprende IL VELINO e stata rimandata a data da destinarsi. A mettere sulla graticola Leone nell'ultimo cda erano stati i consiglieri Antonio Verro e Guglielmo Rositani. E non solo per l'Ariston, ma in generale per la guida dell'ammiraglia giudicata, guardando agli ascolti, "un disastro". Ma in cima ai pensieri di Gubitosi c'e Preziosi.

3 - RAI: DOMANI CDA, RADIO 1 VERSO GUIDA MUCCIANTE, SI PROFILA CAUSA PREZIOSI
(Adnkronos) - Domani mattina si riunisce il Cda della Rai per affrontare la questione del rilancio di Radio Rai 1 e, piu' in dettaglio, per sostituirne la guida. A quanto si apprende, infatti, il Dg Luigi Gubitosi proporra' l'attuale direttore di Radio Rai 2 Flavio Mucciante alla direzione di Radio 1 e al suo posto Nicola Sinisi, ad interim, considerato che Sinisi gia' e' responsabile della Direzione Radio.

A questo punto l'attuale direttore di Radio 1 e dei Gr Antonio Preziosi rimarrebbe senza un incarico di pari livello e si profila cosi', a quanto apprende l'Adnkronos, il rischio di un contenzioso legale: sembra, infatti, che, da un lato, non sia stato ancora individuato il prossimo incarico idoneo; e dall'altro, che Preziosi non sia disposto ad accettare l'ipotesi sul tappeto, quella di inviato in una sede estera. Il contenzioso potrebbe, pero', non avere ripercussioni giuridiche qualora a Preziosi vengano proposte soluzioni equivalenti in termini sia di prestigio sia di competenze entro i prossimi quaranta giorni.

 

flavio muccianteFlavio MuccianteAntonio Preziosi Benedetta Tobagi Benedetta Tobagi e Roberto Saviano NERI MARCORE CON GHERARDO COLOMBO LUIGI GUBITOSI IN VERSIONE BLUES BROTHER ALLA FESTA DI DESIREE COLAPIETRO FOTO DA IL MESSAGGERO PIERFERDINANDO CASINI LORENZO CESA

Ultimi Dagoreport

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO