PERFIDO TWITTER - LA POLIZIA DI NEW YORK LANCIA UNA CAMPAGNA-SIMPATIA CHE SI TRASFORMA IN UN BOOMERANG: “METTI UNA TUA FOTO COL POLIZIOTTO” E SPUNTANO SOLO IMMAGINI DI VIOLENZE E SOPRUSI

Angela Vitaliano per il "Fatto quotidiano"

Hai una foto con un agente del New York Police Department? Twittala e usa il tag #myNYPD". Con questo "cinguettio", il dipartimento della polizia newyorchese, martedi, ha lanciato un invito che doveva servire a diffondere le immagini di agenti in uniforme, in atteggiamenti amicali e gentili nei confronti di cittadini e turisti.

Una sorta di campagna pubblicitaria a "costo zero" per celebrare il lavoro dei poliziotti e la loro "positiva attitudine" nei confronti degli abitanti della Grande mela: idea ottima nelle intenzioni, ma disastrosa nei risultati. Sono bastate poche ore, infatti, perché quelli di Occupy Wall Street, ancora molto attivi, si "impadronissero" del tag e iniziassero a postare immagini di violenza da parte dei poliziotti ai danni di cittadini inermi.

La maggior parte delle foto, fornita proprio da appartenenti del movimento di Zuccotti Park, ritrae scene a dir poco imbarazzanti per gli agenti che, in più di un'immagine, hanno come "antagonisti" giovani o addirittura anziani, disarmati e senza nessun atteggiamento violento. La pubblicazione delle foto è accompagnata da didascalie ironiche che prendono in giro l'atteggiamento "amicale" dei poliziotti che, invece, la campagna voleva mettere in evidenza.

In una, per esempio, che mostra un giovane tirato su, da terra, tenuto saldamente per i capelli, Luke Rudkowski, commenta: "Ecco il mio dipartimento di polizia mentre aiuta un amico a sollevarsi da terra dopo essere caduto".

Una ragazza, invece, è fotografata mentre, sdraiata in strada, viene sollevata per essere trascinata via. La "presa" dell'agente le sta portando via i pantaloni, a cui lei si aggrappa per non rimanere svestita. In questo caso il commento recita: "Ecco alcuni poliziotti mentre aiutano una cittadina a mantenere una buona posizione Yoga".

Casey Aldridge, invece, pubblica la foto famosa di un agente che investe con la ruota del suo motorino la gamba di un manifestante steso sul pavimento, e twitta, con un gioco di parole: "per fare un buon lavoro, dovremo passarvi sopra". "Il dipartimento di polizia di New York sta cercando un nuovo metodo per comunicare in maniera efficace con i cittadini - ha detto il portavoce Kim Y. Roster, a proposito delle foto - e twitter fornisce la possibilità di mantenere un forum aperto a uno scambio senza censura. È un'ottima cosa per la città".

Dichiarazione che sembra confermare l'intenzione del dipartimento di polizia di continuare nella sua campagna. Eppure, fa una certa impressione la foto dell'uomo, ammanettato e sbattuto su una macchina, con il viso deformato in un'espressione di dolore. L'immagine, dello scorso marzo, era stata scattata a Brooklyn durante le proteste a seguito dell'uccisione da parte della polizia del sedicenne Kimani Gray. Ancora capelli tirati e una bocca spalancata in un grido di sofferenza, in un'altra foto che ritrae una giovane donna che viene ammanettata mentre un poliziotto , con rabbia, la tiene ferma.

In effetti, non tutte le foto sono "negative" per il dipartimento che, anzi, colleziona un po' di immagini da negozio di souvenir, con agenti in posa con cittadini o turisti, volti distesi e sorridenti, come in una dimensione lontana migliaia di chilometri. Immagini che fanno a pugni con le altre, che ritraggono violenze su persone di ogni età, come l'anziana che viene ammanettata ("il NYPD aiuta la nonna a infilare i suoi nuovi braccialetti") o l'ottantaquattrenne portato via, il volto coperto di sangue, che si è guadagnato la copertina del NYPost.

Un disastro "virale" che supera - probabilmente - quello causato da una campagna simile lanciata nel 2013 da McDonald's che, nel giro di poche ore, vide il web riempirsi di immagini più disgustose di panini con insetti, unghie e altri "corpi estranei" nemmeno tanto camuffati dalla carne degli hamburger.

 

 

MYNPD LA CAMPAGNA DELLA POLIZIA DI NEW YORK CHE DIVENTA UN BOOMERANG MYNPD LA CAMPAGNA DELLA POLIZIA DI NEW YORK CHE DIVENTA UN BOOMERANG MYNPD LA CAMPAGNA DELLA POLIZIA DI NEW YORK CHE DIVENTA UN BOOMERANG MYNPD LA CAMPAGNA DELLA POLIZIA DI NEW YORK CHE DIVENTA UN BOOMERANG MYNPD LA CAMPAGNA DELLA POLIZIA DI NEW YORK CHE DIVENTA UN BOOMERANG MYNPD LA CAMPAGNA DELLA POLIZIA DI NEW YORK CHE DIVENTA UN BOOMERANG

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