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POLTRONIFICIO RAI – AL SERVIZIO PUBBLICO, TRA UN DISASTRO E L’ALTRO, L’UNICA COSA DI CUI SI OCCUPA VERAMENTE GIAMPAOLO ROSSI SONO LE POLTRONE: PAOLO PETRECCA, DOPO LA FIGURACCIA DELLA TELECRONACA, POTREBBE ESSERE RICOLLOCATO ALLA FINE DELLE OLIMPIADI INVERNALI - SECONDO I VERTICI RAI NON SI PUÒ CAMBIARE IL DIRETTORE DURANTE I GIOCHI. IL COMMENTO DELLA CERIMONIA DI CHIUSURA SARÀ PERÒ AFFIDATO A UN ALTRO GIORNALISTA - A RAI SPORT POTREBBE APPRODARE MARCO LOLLOBRIGIDA MENTRE RESTA APERTA L’INCOGNITA TG1: SE GIAN MARCO CHIOCCI DOVESSE FARE LE VALIGIE, PER UNA SUCCESSIONE SI STANNO VALUTANDO NICOLA RAO DAL GR, TOMMASO CERNO E MARIO SECHI – AL GR, A QUEL PUNTO, POTREBBE ARRIVARE INCORONATA BOCCIA - A MAGGIO SCADONO ANCHE LE DIREZIONI DI RAI PARLAMENTO, RAINEWS E TG2, MA I VERI PREMI SONO I VERTICI DI RAI WAY, RAI CINEMA E RAI FICTION CHE…

Estratto dell’articolo di Lisa Di Giuseppe per “Domani”

giampaolo rossi - foto lapresse

 

«Magari lo mandano a Parigi, lì c’è un posto scoperto». Come sempre in Rai la situazione è grave ma non è seria, e ormai sul futuro del direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, per cui al momento il destino più probabile è una ricollocazione alla fine dei Giochi, si consumano suggestioni e battute. Qualcun altro ha ipotizzato che possa prendere il posto di Simona Martorelli, direttrice delle relazioni internazionali, che a breve andrà in pensione.

IL CASO PAOLO PETRECCA SUL GUARDIAN

 

«Ma anche in quel caso, ci vogliono capacità particolari». Che Petrecca non ha, è il non detto. Certo, non sarebbe il primo promoveatur ut admoveatur in azienda e non sarà l’ultimo: lo stesso direttore Petrecca, finito al centro delle polemiche dopo la disastrosa telecronaca della cerimonia di apertura, è arrivato a Rai Sport dopo una difficilissima direzione di RaiNews. E ora, dopo la tirata d’orecchi da parte dell’ad Giampaolo Rossi, c’è chi prospetta la via che già fu percorsa da un altro “promosso” eccellente come Gennaro Sangiuliano, che era rientrato in azienda dopo le dimissioni da ministro.

marco lollobrigida

 

In ogni caso, il trasloco di Petrecca darebbe il via a un domino. A Rai Sport potrebbe subentrargli Marco Lollobrigida, considerato vicino a Fratelli d’Italia. […]

C’è poi la solita incognita Tg1. Se Gian Marco Chiocci dovesse davvero fare le valigie, FdI dovrà vedersela con una Lega agguerrita che ha già dato filo da torcere all’ad con il presidente “FF”, come viene chiamato in azienda, abbreviazione di “facente funzione”, Antonio Marano.

 

Improbabile però che i meloniani cedano il timone del telegiornale della rete ammiraglia: i nomi che circolano per un’eventuale successione sono sempre gli stessi, Nicola Rao dal Gr, Tommaso Cerno e Mario Sechi se palazzo Chigi volesse scegliere un’altra soluzione esterna all’azienda.

 

incoronata boccia (4)

Se davvero dovesse liberarsi il Gr, si fa il nomi di Incoronata Boccia, che in estate è passata dalla vicedirezione del Tg1 alla direzione dell’ufficio stampa. Chi pure non vedrebbe l’ora di lasciare la poltrona bollente su cui siede adesso è Paolo Corsini: il direttore degli Approfondimenti ha pagato la sua promozione con un incarico che gli regala una pena al giorno.

NICOLA RAO

 

Con un trasferimento alla radio si lascerebbe alle spalle gli infiniti duelli con Sigfrido Ranucci e i sabati passati a rivedere puntate di Report che gli hanno provocato telefonate infuocate dalla maggioranza. […]

Ma il premio vero è altrove. In primavera vanno infatti rinnovati i vertici di Rai Way, Rai Cinema e Rai Fiction. Veri gioielli di famiglia: Rai Way sarà centrale nel possibile progetto di fusione (appena tornato in auge) con Ei Towers, la società che gestisce le infrastrutture di Mediaset. Tutto da definire […]

 

A Rai Cinema, un fatturato da oltre 250 milioni di euro, sembra improbabile possa rimanere Paolo Del Brocco, che è ad dell’azienda dal 2010: il più titolato dentro la Rai a succedergli, in quota FdI, è Angelo Mellone.[…]

 

giuseppe carboni - foto lapresse

Rossi avrà altre tre gatte da pelare. A maggio scadono anche le direzioni di Rai Parlamento, RaiNews e Tg2. Giuseppe Carboni, che guida Rai Parlamento e ha una causa aperta con l’azienda, non ha intenzione di rendere la vita semplice all’ad e il suo caso è da maneggiare con cura per evitare di peggiorare la situazione davanti al giudice del lavoro che sta decidendo sul suo caso di presunto demansionamento. Federico Zurzolo invece lascerà il canale all news per la pensione: sulla carta, una casella di Forza Italia.

 

tg2 antonio preziosi

[…] va trovata una collocazione al direttore di “TgTajani”, com’è soprannominato con perfidia il telegiornale di Antonio Preziosi. Il Tg2 naviga in acque tempestose e ormai viaggia su ascolti sotto il 5 per cento per l’edizione delle 20.30. A rianimare quella pomeridiana è stato chiamato Cerno con una striscia che migliori il traino: l’ultimo precedente è quello di Filippo Facci. Non particolarmente fortunato, considerato che la striscia fu chiusa prima di andare in onda dopo le posizioni che il giornalista aveva preso su Libero a proposto delle accuse di stupro nei confronti del figlio di Ignazio La Russa. Epoche fa.

 

Per quanto riguarda Preziosi, invece, è prevista una soluzione “stile Petrecca”: Oltretevere sta per liberarsi la guida di Rai Vaticano, fatta quasi su misura per un direttore dotato di una grande affinità con le vicende ecclesiastiche. Chi meglio di lui per ricoprire quel ruolo (e liberare la plancia di comando del Tg2)?

 

PETRECCA, ROSSI CHIEDE CALMA MA È TENSIONE CON I SINDACATI

A. BAC. Per il Corriere della Sera

Un’altra giornata di tensione ieri in Rai. L’ad Giampaolo Rossi ha provato ad allentare la pressione sindacale, esplosa dopo la controversa telecronaca della cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici affidata al direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, ma rimane l’astensione dalla firma e uno sciopero di tre giorni al termine dei Giochi. Rossi ha chiesto ai vertici di Rai Sport e ai sindacati «un clima più calmo».

 

Usigrai ha definito la situazione a Rai Sport «insostenibile»: la redazione non rinuncia alla richiesta di rimozione di Petrecca, e sospetta che la convocazione di lunedì sia solo un modo per prendere tempo.

ANGELO MELLONE - UMBRIA LIBRI

 

Secondo i vertici Rai non si può cambiare il direttore durante i Giochi. Il commento della cerimonia di chiusura sarà però affidato a un altro giornalista.

 

MILANO-CORTINA: PER TELECRONACA CERIMONIA CHIUSURA IN POLE M. LOLLOBRIGIDA E BIZZOTTO

(Adnkronos) Sono due i nomi in pole position per la telecronaca Rai della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali, in programma il 22 febbraio all’Arena di Verona e in onda su Rai2: quello del vicedirettore vicario di Rai Sport, Marco Lollobrigida, e quello del telecronista Stefano Bizzotto.

 

Lo apprende l’Adnkronos da ambienti televisivi, dopo che ieri, un incontro tra l’ad Rai Giampaolo Rossi e il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha sancito che non sarà quest’ultimo a guidare il racconto del gran finale dei giochi invernali. A favore di Lollobrigida e Bizotto giocherebbe anche il fatto che sono già entrambi sul campo in questi giorni per Milano-Cortina. Mentre come outsider circola anche il nome di Marco Mazzocchi, giornalista e conduttore di lungo corso di diversi programmi sportivi, da ‘Notti europee’ a ‘Processo al 90°’.

 

mario sechi tommaso cerno

incoronata boccia (2)incoronata boccia

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