POLVERINI: “LA MIA SCORTA È LA STESSA, E L’AUTO È MIA” - LA PIAZZA VUOTA DI GRILLO È UN TRUCCO?

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Direttore, capisco che tirarmi in ballo fa sempre notizia ma, quando la fonte è La Notizia Giornale, La pregherei di fare qualche verifica in più del solito. Leggo, infatti, che il Viminale mi avrebbe "raddoppiato" la scorta e assegnato una seconda macchina. La informo, allora, che La Notizia è falsa: non solo la scorta è la stessa, ma l'auto con la quale mi muovo è la mia. L'agguato che ho subito al ristorante, poi, non era ad opera di "cittadini", ma di un gruppo violento e ben organizzato. A proposito di inesattezze:sono Deputato e non "neosenatrice". Grazie,
Renata Polverini

Lettera 2
Cari amici di Dagospia, la fotografia della piazza di Treviso durante il comizio di Beppe Grillo di giovedì 16 maggio, pubblicata sul Corriere della Sera di lunedì 20, è stata scattata 20 minuti dopo la fine del comizio stesso. Come si può notare,l'orologio della torre civica segna le 23 meno 5 circa, ma l'incontro con Beppe Grillo e i candidati alle Amministrative trevigiani era terminato poco dopo le 22,30.

Cordialmente.

Giuseppe Vanzella

Lettera 3
Gentile redazione,
Oggi, all'interno del vostro sito, avete rilanciato un articolo frutto di palesi imprecisioni e manomissioni.(http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=74800&typeb=0). 1) Le riflessioni contenute nel pezzo originario, rilanciato e poi manipolato/modificato da Globalist, sono firmate dalla redazione di Grande Oriente Democratico e non da Gioele Magaldi. Si tratta insomma di un contributo redazionale e non di una Lettera di Gioele Magaldi, il quale non ha mai scritto nulla all'indirizzo di Globalist 2) La versione rilanciata è notevolmente difforme rispetto all'originale. Vi segnalo perciò il link autentico:

http://www.grandeoriente-democratico/Enrico_Letta_un_Para_Massone_diligente_mediocre_subalterno_e_servizievole.html.

Sono un attento lettore sia di Dagopsia che di Grande Oriente Democratico (www.grandeoriente-democratico.com ) e sul mio blog, www.ilmoralista.it, tratto temi speculari a quelli di GOD. Grande Oriente Democratico pubblica spesso pezzi redazionali che non sono di per sè attribuibili direttamente a Gioele Magaldi, il quale, quando intende intervenire direttamente, lo fa mettendoci la firma in modo esplicito o rilasciando interviste. Mi riservo di scrivere un pezzo sul mio blog (www.ilmoralista.it) a chiarimento di questa vicenda di parziale manipolazione mediatica.

Sarebbe opportuno, da parte vostra, segnalare il link autentico al pezzo originario e non manipolato e segnalare l'avvenuta manipolazione (modifica interna del testo, attribuzione di una Lettera a Magaldi, il quale non l'ha mai scritta). Dopo di che, è plausibile che Gioele Magaldi,leader di Grande Oriente Democratico, possa condividere e avallare quanto scrivono i suoi collaboratori. Ma questa è cosa diversa dall'attribuirgli direttamente la paternità di un testo.

Cordiali saluti,

Francesco Maria Toscano


Lettera 4
Chi voterà, a Roma, per Gianni Alemanno e i suo parenti e amici, e amici degli amici ben sistemati senza concorso pubblico nelle aziende, oggi allo sfascio, ATAC e AMA? Ovviamente i suoi parenti e gli amici, e gli amici degli amici. Certamente non voteranno per Alemanno coloro che vivono e lavorano a Roma e sono costretti a trascorrere snervanti ore in macchina o nei mezzi pubblici, ore che vanno ad aggiungersi a quelle lavorative, e vanno a diminuire il poco tempo da dedicare alla famiglia e al giusto riposo.

Non voteranno per Alemanno coloro che avrebbero diritto ad una metropolitana efficiente. Non voteranno per Alemanno motociclisti e automobilisti costretti a viaggiare su strade che fanno invidia al groviera (basta un giornata di pioggia perché salti l'asfalto). Non voteranno per Alemanno i cittadini romani disoccupati. Non voteranno per Alemanno coloro che abitano in quartieri dove spadroneggia la delinquenza.

Non voteranno per Alemanno le persone che devono aspettare mesi per prestazioni mediche nelle strutture pubbliche. Non voteranno per Alemanno le persone anziane sempre più sole e abbandonate, Non voteranno per Alemanno le persone anziane che rischiano di farsi del male per gettare la spazzatura in cassonetti rotti e fatiscenti. Non voteranno per Alemanno gli sfrattati (ogni giorno dieci famiglie romane perdono la casa). Insomma, non voteranno per Gianni Alemanno tutti i cittadini romani ai quali è negato il diritto ad abitare in una città vivibile.
Carmelo Dini

Lettera 5
Due consigli non richiesti a Grillo.
1) dice di essere oltre destra e sinistra e poi si circonda di vecchi arnesi di sinistra come dario Fo e Gino Strada: alla prossima tornata si ritroverà col popolo dei NO TAV e degli incazzati di professione, non certo con i moderati che lo hanno portato dov'e' adesso, e che piuttosto si asterranno.
2) faccia capire al popolo di internet che deve scegliere la gente migliore, e non la gente che gli assomiglia. Senno' si trova con due patetici mediocri come Crimi e la Lombardi. Perchè in politica, come in tutto, non ci si improvvisa. E se ci si deve improvvisare, almeno si deve farlo con gente di valore. Non "uno di noi" ma "il migliore di noi".
BLUE NOTE

Lettera 6
Caro Dago,
mò dopo Ualter anche il fratino di Firenze c'ha lo stesso vizio e perde le occasioni per starsene zitto... poco male, in Africa c'è posto per tutt'e due...
Recondite Armonie

Lettera 7
Sono una "signora" sessantenne e, se ci fossi stata, mi sarei volentieri unita a coloro che hanno insultato la Garfagna. L'onorevole ci ha insultato per anni ricoprendo il suo ruolo solo perché apparteneva alle "favorite" signorine di Berlusconi. Si è arricchita anche con le mie tasse e ha sputato sentenze e offeso chi non la pensava come lei. La lega ha sempre insultato e minacciato, Berlusconi lo stesso, ma BASTA! La faccia meno lunga che almeno ha una scusa per farsi aumentare la scorta pagata con i nostri soldi!

Lettera 8
Caro Dago,
ma ti stai omologando anche tu all'antigrillismo dei media mainstream? Vai a controllare se Sabina Guzzanti ha scritto qualcos'altro su di lui su Twitter, così ci fai un bel flash.

Lettera 9
Caro Dago,
Ti chiedo se grazie ai tuoi agganci puoi procurate i riferimenti di chi ha progettato il palco del Lingotto dal quale Eco, Emmot, Saviano e Scalfari hanno ammannito il loro verbo agli estasiati astanti. Avendo il palco resistito al peso di cotanta intellighenzia, il progettista deve essere un grande.
Francesco

Lettera 10
Dago Grillo se la prende con la ministra "canoista tedesca" Josefa Idem, non si capisce se è più irritato perché sia una campionessa sportiva o perché di origine tedesca, ma forse ce l'ha tanto con questa campionessa di sport e di vita perché in realtà l'avrebbe tanto voluta al posto della Robertina Lombardi...
Anne

Lettera 11
Egregio dott.D'agostino"Dagospia"sono rimasto stupito, ma nello stesso tempo contento di aver visto il contadino di montenero di bisaccia, allias A.Di Pietro finalmente fare qualcosa che gli dona è che lo gratifica.Sicuramente se fosse tornato prima alla terra da lui tanto amata sarebbe stato un bene per tutti .

Dimenticavo,ma prima di entrare in politica aveva tutto quel pòpò di poderi?Il proverbio dice :il contadino dalle scarpe grosse col cervello fino. Lui c'azzecca,eccome s'è c'azzecca.E io pagooooo!!!!!!!!!!!!!!!
"Toto"

Lettera 12
Caro Dago,
hai letto questa perla di Epifani? "Stare in piazza non serve a risolvere i problemi".
Ma e' lo stesso che a capo della CGIL rompeva il cazzo ai romani bloccando il traffico una volta al mese???
Saluti,
GD

Lettera 13
Carissimo Roberto,
sebbene con qualche giorno di ritardo desidero complimentarmi con Lei per il coraggio civile nell'esporre la pesante verità dei fatti durante la trasmissione Otto e mezzo su LA7 di qualche giorno fa.
Buon lavoro.

Cristian Sugar

Lettera 14
Caro Dago, Il senatore capogruppo PD Zanda, ancora pochi giorni fa, ha ribadito l'ineleggibilitá di Berlusconi in quanto azionista di Mediaset, che è titolare di concessioni pubbliche.

Ora, considerato che questa è la sesta legislatura che Berlusconi viene eletto e che la Camera si è giá pronunciata 3 volte sulla cosa, non mettendo in dubbio l'elegibilitá del Cavaliere, non sarebbe opportuno che lo stesso Zanda desse qualche spiegazione e motivazione sulla sua, di eleggibilitá.
Francesco

Lettera 15
Caro Dago, dall'esperienza del M5S e Grillo abbiamo appreso praticamente che lo stipendio del parlamentare italiano di 14.000,00 € mese è solo di qualche euro sovrabbondante per vivere ( i ns. amati onorevoli? ci dovranno poi spiegare come farlo con 600,00 - 800,00 € ).

Ci diranno poi che 900 parlamentari per una repubblica così importante è il minimo indispensabile, che 1.300 prefetti con relativi stipendi di 120.000,00 e passa € anno, per si badi bene 117 province, di meno non si può. Per non parlare dei circa 600 generali, sempre con relativo stipendio, per un organico che non supera le 200.000 unità.
E parliamo di personale quasi tutto autodotato con relativo costo per l'esangue bilancio statale.

Vogliamo aggiungere lo sconcio delle così dette partecipate ? per capire che non ci saranno mai imposte o tasse che tengano a raddrizzare i conti così disastrati ? Un idea ci sarebbe, sospendere per qualche mese ( come per l'IMU) il pagamento delle pensioni sotto i 1.000,00 € ( sono le più numerose e oltretutto è gente abituata a vivere con poco, tanto vale ) si darebbe una bella boccata d'ossigeno al bilancio e non ci si priverebbe di tutta quella gente di cui sopra così utile a farci sbarcare il lunario
marannui

Lettera 16
Siamo alle solite: il vostro livore anticattolico vi fa coprire gli occhi e non distinguete più nulla. Titolare il vostro servizio la .. "congrega dei maniaci..etc." tanto per sputtanare tutto e attirare l'attenzione dei vostri lettori sul fatto che tale padre Williams, cattolico dei Legionari di Cristo, abbia avuto una relazione con una donna da cui è nato un figlio, mi pare francamente eccessivo. V

a bene che per noi cattolici i preti devono essere casti, va bene che ad esempio gli altri preti tipo luterani e altri si possono pure sposare, va bene che pur di parlare male tutto aiuta, però è un fatto da archiviare non certo come se il padre Williams sia un maniaco. Tanto più che ha chiesto di non fare più il prete. Maniaci come termine andrebbe bene per i preti pedofili e omosessuali, caso mai... Datevi una regolatina. Grazie.
Domenico

Lettera 17
Egregio Direttore,
Le sberle ricevute da Casini alle ultime elezioni, sembra abbiano fatto effetto: si potrebbe ritornare all'antico con un'alleanza Pierferdy e Silvio! Pericolosissimo!!! Ora è disperato e si mostra mansueto, con quel po' che gli è rimasto. Appena riprenderà fiato ricomincerà a dar pugni, è incorreggibile. Restiamo come siamo, già la Lega è un bel rischio e tenerla a freno è faticoso. I voti ci sono e verranno, caro Silvio, non disperare. Voti liberi e puliti, non impolverati di ex Dc o leghisti scatenati.

Anche la Bindi ha le medesime radici e tra la Bindi e la Binetti mi sembra ci sia differenza! Differenza anche tra Casini, Buttiglione, Follini e Cesa: caro Berlusconi, lasciamoli stare, già sono diversi tra loro, pensi un po' se uniti al Pdl: cercherebbero le discontinuità, mi avevano fatto una testa come un cocomero...con le discontinuità al governo!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
L. C. G.
Montepagano (Te)

Lettera 18
Ma quando comincerete a capire che il vero inciucista e' Grillo. E' stato inventato per non far vincere la sinistra, visto che Berlusconi si era appannato e da solo non ci sarebbe riuscito. State ai fatti: quando mai governerà Grillo? Veramente pensate che stia aspettando di prendere il 100 per 100? E poi governerebbe con quel gruppo di dilettanti? Ma qualcuno di voi ha provato ad iscriversi al movimento 5 stelle? Non capite che e' finto? La storia non vi suggerisce che nei casi italiani ci sia l'influenza di potenze straniere?

Ed allora se fosse autentico, avrebbe accettato le avances di Bersani ed avrebbe realizzato almeno qualcosa di quello che prometteva, ma era finto, anzi serviva solo a far fuori il PD. Anche Monti e' stato costretto a presentarsi per indebolire la sinistra. Cosa parlate di Prodi o di Rodotà? Ma li conoscete i rapporti decennali di odio tra Rodotà e la sinistra di governo? I fatti sono questi. Meditate

 

Renata Polverini BEPPE GRILLO IN PIAZZAGIOELE MAGALDIalemanno foto mezzelani gmt GRILLO Lombardi e Vito A ROMA RENZI SABINA GUZZANTI VIDEO YOUTUBE Josefa Idem e Giovanni Malago EPIFANI QUANTO PRENDONO I GRILLINI IN PARLAMENTO BALLARO padre thomas williams dei legionari di cristo Pierferdinando Casini EDOARDO BARALDI - BERSANI E BERLUSCONI - GRILLO - ZANDA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....