studenti asini

POSTA! - CARO DAGO, AI POVERI IDIOTI CHE FANNO SCENA MUTA AGLI ESAMI FAREI PRIMA LE ANALISI PER VEDERE CHE SOSTANZE ASSUMONO, POI BOCCIARLI SENZA DARE SPIEGAZIONI E ACCOMPAGNARLI ALL'USCITA A CALCI NEL SEDERE - IN SPAGNA TRE MAROCCHINI VENGONO ARRESTATI PER IL PESTAGGIO AI DANNI DI UN 68ENNE SPAGNOLO E... LA PROCURA APRE UN’INDAGINE SUL LEADER LOCALE DI VOX PER INCITAMENTO ALL'ODIO. I MIGRANTI PICCHIATORI VANNO AMATI - LA REPLICA DI DAVID PERETTI IN RIFERIMENTO ALLE DICHIARAZIONI DI ANDREA IERVOLINO

Riceviamo e pubblichiamo:

 

David Peretti – Riferimento Sipario Movies S.p.A. in liquidazione 

andrea iervolino

Con riferimento alle dichiarazioni del signor Andrea Iervolino e del suo avvocato Sergio Santoro, apparse lunedì 14.07 sui media, riguardanti la revoca di oltre 66 milioni di euro di crediti di imposta cinematografici ai danni della SIPARIO MOVIES S.p.A. a opera del Ministero della Cultura, mi limito a osservare che l’argomentazione ad hominem usata per screditarmi nasconde in realtà l’imbarazzo dell’ex amministratore delegato e del suo avvocato ad affrontare la inquietante realtà dei fatti.

 

Diversamente infatti da quanto da loro dichiarato, sono stato revocato dal Tribunale di Roma dalla mia funzione di liquidatore della SIPARIO MOVIES S.p.A., nell’ambito di un procedimento di prime cure e a cognizione sommaria, solo sulla base di scorrette e non veritiere rappresentazioni del Collegio Sindacale dimissionario, rimasto in carica pochi giorni, il quale, per evitare di prendere posizione sulla questione dei crediti di imposta prontamente comunicatagli, ha asserito, in atti giudiziali, una mia presunta reticenza nella condivisione di informazioni societarie che ho in realtà, più che tempestivamente, messo a disposizione.

 

A ogni buon conto ribadisco, ancora una volta, che tali crediti di imposta cinematografici furono concessi nel corso degli anni dal Ministero della Cultura sulla scorta di fatture per operazioni inesistenti per circa 300 milioni di euro, fabbricate ad arte:

ANDREA IERVOLINO

 

dalla società EVOLUTION & DEVELOPMENT TECHNOLOGY S.A. con sede legale in 16, rue Jean l’Aveugle, L-1148 Lussemburgo che oltre (i) a non depositare i bilanci dal 2020, (ii) a essere priva di qualsiasi sostanza in Lussemburgo, (iii) a palesarsi quale società estero-vestita e (iv) a non disporre di licenza commerciale obbligatoria in Lussemburgo per l’attività che avrebbe preteso di svolgere, il 25 aprile 2025 è stata anche dichiarata fallita dal Tribunale del Lussemburgo;

 

dalla società AL MASHAEL MOVIES CO. con sede legale in 1565 Block 317 Street 1722 Diplomatic Area, Al Asimah, Bahrein, che oltre a risultare anch'essa priva di sostanza, dal 29 ottobre 2022 risulterebbe cancellata dal Registro di Commercio del Bahrein, come già rilevato dalla Direzione Regionale delle Entrate del Lazio nel PVC del 16 settembre 2024.

 

Purtroppo i 300 milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti non costituiscono un episodio isolato e limitato a questi casi. I bilanci della SIPARIO MOVIES S.p.A. dal 2019 al 2024 (temerariamente certificati da ERNST YOUNG fino al 2023) risultano infarciti di numerose altre fatture per operazioni inesistenti, illecitamente scambiate o meglio incrociate dalla SIPARIO MOVIES S.p.A. con altri operatori del settore, al solo fine di richiedere e ottenere illecitamente crediti di imposta cinematografici milionari dal Ministero della Cultura.

david corenswet superman

 

I due miei esposti presso la Procura della Corte dei Conti del Lazio, trasmessi per conoscenza al Ministero della Cultura, e le denunce penali che ho presentato nelle diverse giurisdizioni (dove il meccanismo è originato o è replicato) dipingono e documentano inquietanti pratiche illecite poste in essere e perpetrate per anni, che coinvolgono decine e decine di soggetti.

 

La ricostruzione puntuale e minuziosa dei plurimi, gravissimi e transoceanici illeciti compiuti ai danni dell’erario, dei creditori, degli azionisti e di tutto il mondo del cinema e della cultura è documentata da un lavoro minuzioso di oltre 1.000 pagine redatto da un esperto indipendente che conta nel proprio curriculum molteplici incarichi giudiziari conferiti da Procure italiane e anche da quella Europea (EPPO). 

SUPERMAN DI JAMES GUNN

 

Caro Dago, cinema, vedo la locandina del nuovo "Superman": ma quella tutina ancora azzurra non è un po' démodé? Un bel tutù rosa darebbe un tocco di inclusività...

RPM

 

Sapiente D,

dopo la fine del trio Renzi - Bonino - Calenda, venne il tempo della " tenda Renzi & centristi - sinistri " e a Milano schioccano mandati di arresto. Non sarà vero. la jella non esiste. Ma qualcuno a sinistra, sotto il manto dei 5 Stelle, da tempo lo temono come alleato, anche sotto mentite liste localiste. Per ragioni di salute fisica, dicesi. 

DONALD TRUMP VUOLE LA PACE NEL MONDO COME UNA MISS - MEME BY EMILIANO CARLI

peprig

 

Caro Dago, ma che bello! A Kiev si organizzano feste danzanti durante i bombardamenti russi. Mandiamo loro ancora soldi che non venga a mancare lo champagne! L'Ucraina "Champagne e fotte", gli occidentali...

Frankie

 

Ciao Dago,

Ammetto, ho letto solo il titolo, in cui i giovani italiani vengono descritti come dei vili impauriti. Secondo me sono per fortuna più intelligenti dei nostri nonni o bisnonni, che si sono immolati per la cos. patria. Ma veramente vogliamo che i nostri figli vadano a farsi ammazzare per la classe dirigente attuale? Su, dai …

Luca Chisesi

 

donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago

Caro Dago,

finalmente il mistero sulla morte dello stupratore seriale Jeffrey Epstein si sta svelando : il colpevole è Donald Trump, almeno così dice il mainstrean “democratico” globale. Forse non si ricorda che il Presidente  Democratico Billy Clinton appare più volte sia sulla lista della dei passeggeri del “Lolita express” che in foto più o meno licenziose: memoria corta o malafede?

Ah..saperlo…

Saluti

Non ancora smemorato

 

Caro Dago, dazi, il "bazooka" per colpire gli Usa a 6.000 km oltre Atlantico? Ba-zucca vuota, per quella distanza servono i missili!

Greg

 

donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago 2

Caro Dago, coi nuovi dazi al 30%, negli Usa il Parmigiano potrebbe arrivare a costare 50 euro al kg (che poi vanno trasformati in $). E allora? In Italia costa molto meno, ma sempre paeecchio, tanto che pensionati e lavoratori da un pezzo hanno smesso di acquistarlo e nessuno si è mai allarmato per questo. Dovremmo preoccuparci perché anche a tanti americani succederà la stessa cosa?

M.H.

 

Caro Dago, Francesca Albanese: "Sanzioni Usa per Gaza violano mia immunità Onu". Poverina, se si sente maltrattata chieda asilo ai "lord" di Hamas...

Martino Capicchioni

 

Caro Dago, Papa Leone XIV: "Venga un tempo di tregua dalle guerre, è in gioco l'umanità". Non si preoccupi, stiamo mandando nuove armi a Kiev...

Lauro Cornacchia

 

francesca albanese 5

Caro Dago, "Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non dovrebbe prendere di mira Mosca". Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg. La famosa inversione a "U" sull'Ucraina: "Huhuhu!"...

Sasha

 

Caro Dago, ai poveri idioti che fanno scena muta agli esami farei prima una analisi per vedere che sostanze assumono, poi bocciarli senza dare spiegazioni e accompagnarli all'uscita a calci nel sedere. Basta essere compiacenti con sottobosco umano

BF

 

Caro Dagos,

DISARMANTE E DISARMATO - TRUMP E ZELENSKY - VIGNETTA BY GIANNELLI

non sono un appassionato della musica amata dai giovani, dal rap/trap e sparatrap ai neo-melodici: ma ascoltando alcuni pezzi - distrattamente o con attenzione, non giungo a conclusioni diverse -, mi sembra ricalchino motivi infantili, filastrocche, ninne nanne, pianti di bambini con voci - autotune o no - che, nei toni bassi o acuti - piagnucolano o assillano su ritmi ripetitivi, senza ombra di trama melodica. Lascio stare i testi: ma il vittimismo, l'infantilismo persistente, l'ottundimento a lunga conservazione che perpetuano ben oltre il diciottesimo lo stato di narcisismo pre-adolescenziale sono un messaggio subliminale più potente di quello veicolato a parole. Metteteci la mitologia del personaggio, l'esaltazione mediatica sui social: e l'allisciarsi i pupi da parte di intellettuali, opinionisti e pedagogisti per i quali compiacere i giovani e i loro idoli è dargli tutta l'educazione di cui il pubblico di giovani e meno giovani ha bisogno: e sarà chiara l'irresponsabilità, la violenza, l'intossicazione da droga e moda di giovani vezzeggiati a pensare di potere fare tutto e non rispondere di nulla.

Raider

 

STRETTA DI MANO TRA ZELENSKY E TRUMP AL VERTICE NATO DELL'AJA

Caro Dago, in molti continuano a dire  "La guerra dei dazi non conviene a nessuno". Ma allora è semplice: all'aumento di quelli Usa non risponde nessuno e la cosa finisce lì, così non ci sarà alcuna "guerra"...

Camillo Geronimus

 

Caro Dago, Francia a rischio default. Il premier Bayrou annuncia misure contro "il pericolo mortale del debito": "Abolito il lunedì di Pasqua e altri giorni festivi La Nazione lavorerà". L'obiettivo è di recuperare 44 miliardi di euro. Ecco perché Macron si agita tanto su Ucraina e dazi Usa: tenta di distogliere l'attenzione dal Paese che sta affondando...

L.Abrami

 

Caro Dago, in Spagna tre marocchini vengono arrestati per il pestaggio ai danni di un 68enne spagnolo e la procura di Murcia apre un’indagine sul leader locale di Vox per incitamento all'odio. Eh certo, i migranti picchiatori vanno amati, sono una risorsa...

scontri tra marocchini e gruppi di estrema destra a torre pacheco, murcia, spagna 3

Fabrizio Mayer

 

Caro Dago, oggi Trump incontrera' a Washington una delegazione della famiglia Casamonica, invitata per aiutarlo a dare un tocco di eleganza agli arredi della Casa Bianca, da lui definiti "pacchiani e dozzinali". Seguira' sparatoria in giardino per festeggiare l'evento.

Marco di Gessate

 

 

Caro Dago,

ho letto che il padre del ragazzo, morto soffocato per essersi infilato in una buca da lui stesso scavata nella sabbia della spiaggia, è stato indagato per omicidio colposo. Se non ho capito male, l’imputazione del genitore sarebbe un atto ‘dovuto’ e strumentale al fine di consentire l’effettuazione dell’autopsia sul corpo del ragazzo.

scontri tra marocchini e gruppi di estrema destra a torre pacheco, murcia, spagna 6

 

Non conosco la legge, ma mi pare che tutto ciò sia una delle tante ‘anomalie’ della nostra giustizia. Se per fare un’autopsia, la cui utilità, fra l’altro, appare molto dubbia,  è necessario imputare qualcuno, sicuramente innocente, di omicidio colposo, vuol dire che la nostra giustizia è decisamente ingiusta.

 

Va anche segnalato il fatto che ogni giorno vediamo giovani che muoiono per incidenti in moto o in auto da loro stessi causati e non si è mai saputo di accuse di omicidio colposo verso chicchessia.

 

FRANCOIS BAYROU emmanuel macron discorso alle forze armate 2

D’ora in poi, dopo questo caso che potrebbe far scuola, per poter fare le autopsie dei giovani morti in incidenti stradali saranno imputati per omicidio colposo i loro genitori, magari perché gli hanno regalato la motocicletta? E perché è stato imputato il padre e non la madre del ragazzo morto in spiaggia ? Non esercita anche lei la patria potestà su suo figlio ?

 

O il fatto di trovarsi vicino al luogo della disgrazia può rendere responsabili di omicidio colposo ?

Pietro Volpi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…