matteo tiziano renzi

POSTA! CONSEGUENZE DELL'INCHIESTA CONSIP. VIRGINIA RAGGI PUÒ TORNARE A FARE QUELLO CHE FACEVA PRIMA - L'INCOMPIUTA CESSIONE DEL MILAN AI CINESI CI HA FATTO VENIRE LE PALLE A MANDORLA - A UN FIGLIO VERREBBE NATURALE DIRE "HO FIDUCIA IN MIO PADRE". QUINDI IL FATTO CHE RENZI ABBIA FIDUCIA "NELLA MAGISTRATURA", DICE GIÀ QUALCOSA...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

STADIO ROMASTADIO ROMA

Ciao Dago, ma a Roma non c'avevano davvero un altro posto per lo stadio con annessi centro commerciale e appartamenti, proprio accanto al grande depuratore di Roma Sud dovevano fare tutto cio'? E' un area a elevatissimo rischio puzzologico con un panorama fantastico di lusso sul depuratore, vero Stanlio?

Ollio

 

Lettera 2

Caro Dago, sembra proprio che l'unica cosa gratis che il clan Renzi è  disposto a dare siano le tessere del PD.

BarbaPeru

 

Lettera 3

Dago dragoi,

VERDINIVERDINI

Fiera del tattoo femminile (Roma). Boom di tatuaggi sul fondoschiena del codice IBAN.

Aigor

 

Lettera 4

Caro Dago, Verdini condannato a 9 anni. Quante fiducie ad un ipotetico secondo governo Renzi sarebbe costretto a disertare?

Pikappa

 

Lettera 5

Caro Dago, l'incompiuta cessione del Milan ai cinesi ci ha fatto venire le palle a mandorla.

EPA

 

FILLON FILLON

Lettera 6

Caro Dago, per il centrodestra francese sarà una campagna elettorale sul Fillon del rasoion.

A.Reale

 

Lettera 7

Caro Dago, conseguenze dell'inchiesta Consip. La sindaca di Roma Virginia Raggi può tornare a fare quello che faceva prima di finire tutti i giorni al centro dell'attenzione mediatica: nulla!

Carlo Fassi

 

Lettera 8

Caro Dago, nonostante non lo abbia adottato, ma lo abbia letteralmente "ordinato", il bimbo che crescerà con Nichi Vendola ha la pelle bianca. Un brutto esempio di razzismo, per uno che si dice comunista. Tornano alla mente quei signori che volevano un mondo popolato solo da bambini bianchi, biondi e con gli occhi azzurri.

Mich

 

tiziano renzi tiziano renzi

Lettera 9

Stimato Dagospia,

indiscrezioni dall'interrogatorio di Tiziano Renzi: Matteo è mio figlio ma ...a sua insaputa.

Viva cordialità, Federico

 

Lettera 10

Caro Dago,

stavolta il coniglio mannaro Orfini c'ha ragione: Emiliano deve scegliere, o fa il magistrato o fa il politico! E con la stessa fermezza chiederà altrettanto al Miss Ikea Finocchiaro...

Recondite Armonie

 

Lettera 11

FRANCESCHINIFRANCESCHINI

Caro Dago, Franceschini tentenna? Ma no, Dario il Riposizionatore fa solo tesoro, da buon ministro dei Beni Culturali, del noto aforisma di Stanislaw Lec: quando cade un tiranno abbattetene i monumenti, ma lasciate i piedistalli, vengono sempre buoni.

Giorgio Colomba

 

Lettera 12

Caro Dago, i ricercatori canadesi hanno trovato 75 litri di urina in una piscina che conteneva 830mila litri d'acqua. Tutto ok: si può continuare a nuotare almeno finché non si avvistano i primi stronzi galleggiare.

Lino

 

Lettera 13

alfano alfano

Caro Dago, a un figlio verrebbe naturale dire "Ho fiducia in mio padre". Quindi il fatto che Matteo Renzi abbia invece fiducia "nella magistratura", dice già qualcosa...

Martino Capicchioni

 

Lettera 14

Dago, AA (Alfano Angelino ) chiude NCD, la domanda è : dove e quando aveva aperto una sede, un box, una qualcosa?

Peprig

 

Lettera 15

Caro Dago, babbo Renzi che dice di non aver mai preso o chiesto soldi sembra sincero come il figlio Matteo quando parla del Jobs Act.

J.R.

 

Lettera 16

berlusconi gullitberlusconi gullit

Caro Dago, se le primarie Pd - a causa dei noti fatti - non si fanno il 30 aprile, si potrebbe farle il "4 dicembre". È una data che ha già portato bene. Agli italiani.

Bobby Canz

 

Lettera 17

Giorno DAGO, situazione di stallo societario nel Milan. La chiusura, pardon: closing, della vendita ai cinesi, ancora non arriva. Però si stanno facendo avanti, dalla Svizzera, dei

compratori del Canton Ticino. Esatto, dei ti-cinesi.

Saluti, Edy Colante

 

Lettera 18

Caro Dago, come si chiama quel famoso fotografo Toscano che a casa sua non vuole nessuno tra i coglioni nemmeno i suoi  figli? Ecco, speriamo che dopo essere passati dalla villa di Celentano i "visitatori" passino anche dalla sua. Così poi si può discutere di migranti e sicurezza senza essere accusati di razzismo.

Berto

 

berlusconi sacchi baresiberlusconi sacchi baresi

Lettera 19

Dago darling, altro che fondata sul lavoro (che latita), l'Italia ormai é una repubblica "democratica" fondata sui furbetti. Di: cartellino, spazzatura, poltroncina, salto di file, falsi invalidi, piagnistei, millantati crediti, nepotismo più sfrenato, "strani" tesseramenti del PD (pare il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci!), semaforo (quelli italianissimi che si buttano a piedi anche col rosso), lavori inutili alla ditte amiche, ecc. ecc.. Ma quanti milioni sono i furbetti di ogni ordine e grado?

 

Speriamo che almeno i migranti portino un po' di antichi saggezza e senso civico (come ai tempi dell'impero del Mali o della divina Cleopatra) e soprattutto che - per integrarsi - non seguano i cattivi esempi di tantissimi italiani D.O.C. Amen

Natalie Paav

cuperlo alla direzione pd cuperlo alla direzione pd

 

Lettera 20

Caro Dago, Sallusti, direttore del Giornale, dá dello sciacallo a Cuperlo, Cuperlo che gli risponde con ...io sono una persona seria, lei non so..., Fiano, del PD, che con un tweet raddoppia l'accusa di sciacallaggio. Tutto per una valutazione che Cuperlo aveva espresso sull'opportunità politica che Luca Lotti, coinvolto nello scandalo Consip, facesse un passo di lato.

 

Il terrore che le dimissioni del braccio di Renzi possano portare ad imminenti elezioni ha fatto andare giù la catena a parecchi. I politici che possono farlo, già si riposizionano dalla parte che ritengono vincente, i giornalisti sono messi peggio. Stanno crollando i loro punti di riferimento. Basta osservare la Mieli, intesa Maria Teresa, del Corriere. Se non dispongono della poltrona di contenimento, per intendersi quella con lacci e lacciuoli, non la invitano più.

Che mondo di merda e tutto perchè ai cinesi del Milan non frega un tubo.

Max

LE COLONIE DI  ISRAELELE COLONIE DI ISRAELE

 

Lettera 21

Eccoci D'Agostino. Tre piccoli flash per l'oggi, ma che ti chiamano in causa. Io mi sento piccolo piccolo di fronte alla tua enciclopedica sapienza, al tuo scibile senza confini, al tuo saper entrare anche nei meandri tcc di persone e cose. Forte anche del fatto che qualche botolo locale mi ha affibbiato la giusta e sacrosanta etichetta di poco cervello o similia, ecco le piccole domande che, assetate della tua acqua lustrale, aspettano una risposta tua o di chi può, grazie alla potenza di questo sito tcc.

 

Primo: ho letto - nel mio micro cerco di informarmi al di fuori dei sentieri vacui e falsi dell'informazione (eufemismo) italiota- che nella terra dei "fratelli maggiori" sta proseguendo senza soste e a ritmi da Erode il grande (grande costruttore, come certo sai) un muretto niente male - da far invidia a quello messicano iniziato e portato avanti dall'abbronzato nobel per la pace a sua insaputa, Obama - previsto a fine lavori della lunghezza, niente male, di 730 km e più.

LE COLONIE DI  ISRAELE LE COLONIE DI ISRAELE

 

Di recente sono stati spazzati via nella zona sud di Gerusalemme le ultime resistenze di due istituti salesiani e di una sessantina di famiglie cristiane- palestinesi (figurati che cosa possono fare questi per difendersi di fronte ai fratellini maggiori!) proprietari dei terreni nella valle di Cremisan (che non è veneta..).

 

Ora la via è senza ostacoli e il muro che deve difendere Israele da immigrati, terroristi, stranieri vari che non piacciono ai fratellini, si delinea in tutto il suo sinistro fulgor e che è un piacere! Ecco la domanda (mi fermo qui anche se il narrare sarebbe interessante) a te: come mai nessuno, dico nessuno, obietta un cazzo (scusa, mi sono fatto prendere la mano dal clima del sito) mentre sul muro di Trump, quello di Orban etc. etc. tutti strepitano, stampa italiota in testa? Ti prego illuminami e illuminaci, tu che puoi.

 

Secondo: sembra che l'Isis sia in ritirata visto che ormai ha svolto il suo compito (ti ricordo, ma lo sai anche tu, mica sei gonzo) che l'Isis è stato reso possibile, con il nobile intento di distruggere il criminale Assad, grazie ai tre magnifici compagni di scampagnate e cannonate: USA, Israele e Arabia Saudita. Tre campioni di libertà e democrazia da invidiare, specie i secondi due.

 

ASSAD PUTINASSAD PUTIN

Ora l'Isis sembra in rotta, magari grazie a quel rompiscatole di Putin, quel poco di buono, che ha rotto le uova nel paniere riuscendo a fare sul serio. Ebbene, però, nel mio piccolo segnalo una curiosità non da poco: se guardi la carta geografica (ma a te non serve, sai tutto a memoria) vedrai che il piccolo Israele (come territorio, per carità, mica per il resto, ha trecento testate nucleari) è inserito tra Libia, Egitto, Siria e Iraq. Sotto c'è l'Arabia Saudita, patria di Osama (non Obama, Osama!) con cui va d'amore e d'accordo. Ebbene l'Isis - che dichiara di essere nemica numero u no di Israele, si è mossa su tutto lo scacchiere immenso di cui sopra a suo piacimento, guardandosi bene dal mettere piedi in Israele.

 

Domanda a te: che questa absentia in loco dell'Isis sia dovuta al timore dei fratellini, che non scherzano con chi non gli va giù? sebbene, peraltro, questi dell'Isis non abbiano alcuna paura di farsi saltare in aria. O c'è dell'altro, che non riusciamo a dire o immaginare? Tu cosa dici, cosa pensi?

 

PUTIN ASSADPUTIN ASSAD

Terzo: mi accorgo di essere lungo e rischio di seccare qualche botolo - ma non è obbligato a leggermi - però ci arrivo. Un lettore qualche settimana fa ha scritto all'interno di questa rubrica lamentandosi perchè deve sorbirsi da qualche tempo ogni mattina il caffè del corriere allungato a morte del tal Gramellini, l'amico di Fazio, lo strazio, due uomini che ben rappresentano il lato d dei maschi di oggi. Ho letto qualche intervento del Gramellini, ex marito della Rododotà, poi convolata a "nozze"con una collega giornalista, e dico che il lettore non ha tutti i torti.Domanda per te?: come mai continua a scrivere facendoci sapere banalità e cose trite come se fossero creazioni sue?

Grazie per quanto farai:

Chiara (ex Luciano) indeciso se rivolgersi alla mecca o alla terra dei fratelli maggiori

Ultimi Dagoreport

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…