mose venezia

POSTA! - "IL GIORNALE" SMENTISCE LA CHIUSURA DELLA CRONACA DI MILANO – L'AUTONOMIA REGIONALE, IN VENETO, È DIVENTATA IL BALBETTIO DEGLI UBRIACONI INSTABILI E SENZA COERENZA (A CUI TOGLIERE DEFINITIVAMENTE IL VINO). QUANDO PARLANO DEL PROSECCO, I LEGHISTI DICONO ORGOGLIOSI CHE È UNA "ECCELLENZA" LOCALE. MA QUANDO VENEZIA AFFONDA NELLE ACQUE PUTRIDE DELLE SPECULAZIONI SUL MOSE, SI PREFERISCE PARLARE DI "SCANDALO NAZIONALE"

Riceviamo e pubblichiamo:

 

In merito all'indiscrezione pubblicata dal sito "Dagospia", relativa alla possibile chiusura della Cronaca di Milano de "il Giornale", l'Editore comunica che la notizia è totalmente priva di fondamento.

 

La Segreteria de "il Giornale

 

patuanelli conte

Lettera 1

Caro Dago, ex Ilva, il ministro grillino dello Sviluppo Economico Patuanelli: "ArcelorMittal non ha rispettato il piano industriale". Sono in buona compagnia visto che anche i 5 Stelle non hanno rispettato le promesse elettorali sull'acciaieria di Taranto. E infatti stanno al 7%.

B.Ton

 

Lettera 2

Caro Dago, l'altro ieri sera Venezia era sotto una marea d'acqua. Come mai nessuna rete Rai ha pensato di interrompere le trasmissioni per un'edizione speciale del Tg che mostrasse quanto stava accadendo?

Pino Valle

 

ALFONSO BONAFEDE E FABIANA DADONE

Lettera 3

Caro Dago, il ministro Alfonso Bonafede annuncia: "Entro i prossimi due giorni un vertice di maggioranza sulla riforma della giustizia". Si è sincerato della disponibilità dell'«esperto» Pd Luca Lotti a prendervi parte?

Achille Gambini

 

Lettera 4

Caro Dago, al via alle 10 le audizioni pubbliche per l'impeachment a Trump. "Americani incollati alla tv", dicono nei TG. Alle 10 di mattina? ma pensavo che abbiamo tutti l'anello al naso?

Theo

 

Lettera 5

Sandro Veronesi

Caro Dago, a me Veronesi sta sul ca*** (sì,lo ammetto, io voto Salvini!), per cui ci tengo a dirti una cosa: dopo la tua recensione al di lui non libro, io mi sarei fatto volentieri una pippa! Dago, la triste realtà è solo una: in Italia non si leggono più libri perché essi sono quasi tutti scritti da mezze seghe. Lo so, tra pippe e seghe per qualcuno sarò già un maniaco. Beh, meglio esser maniaci che leggere le cazzate del radical chic Veronesi! P.S. E mo, dopo pippe e seghe, con le cazzate del finto imbarcato ong siamo al completo...

FP

 

Lettera 6

Caro Dago, Di Maio: "Il M5s lavora per cambiare il Paese e a testa bassa, non alimentando retroscena su qualche giornale compiacente. Chi è interessato a fare il gioco degli altri e del sistema può accomodarsi in un partito". E Giggino ha tenuto la testa così bassa che ha perso di vista anche gli elettori.

Ivan Skerl

 

massimo cacciari a otto e mezzo 1

Lettera 7

Caro Dago, il premier Conte: "A Venezia servono interventi strutturali". Ma guarda un po', se non c'era lui a dirlo nessuno ci avrebbe pensato. Chissà se ha in repertorio altre genialità.

Franco Giuli

 

Lettera 8

Caro Dago, Facebook ha annunciato di aver rimosso 5,4 miliardi di falsi account dall'inizio dell'anno - nello stesso periodo dell'anno precedente erano stati 2,1 miliardi - spiegando di aver "migliorato le sue capacità di rilevare e bloccare" la creazione di profili "falsi o abusivi". Chissà cosa intendono per account "falso o abusivo". Per iscriversi non è  necessario dar prova della propria identità e quindi, teoricamente, tutti gli utenti potrebbero avere in uso un nome posticcio. Più che altro sembra una notizia diffusa ad arte per riconquistare una credibilità perduta.

Ugo Pinzani

 

GRETA THUNBERG E L'ACQUA ALTA A VENEZIA BY LUGHINO

Lettera 9

Caro Dago, Venezia, Massimo Cacciari: "Nulla di nuovo, tutto questo si conosceva quando si è deciso di buttare via i soldi con il Mose. Esisteva un progetto importante di rialzo di piazza San Marco e di contenimento delle acque per preservare la Basilica da questo fenomeno". E quindi si alzava di 2 metri la Basilica di San Marco  lasciando tutto il resto sott'acqua? Che dire, è difficile persino commentare...

A.B.

 

Lettera 10

Caro Dago, Greta Thunberg avrebbe trovato una barca di una coppia di privati disposta ad accompagnarla dagli Stati Uniti alla Spagna in tempo per partecipare al Cop25 sul clima che si terrà a Madrid. È una cosa che può permettersi una figlia di papà che non ha un cacchio da fare tutto il giorno. Vorrei vedere un "gretino" che per motivi di lavoro ha bisogno di spostarsi tra America ed Europa se si mette ad aspettare un passaggio in barca per non inquinare. Com'è possibile che a sinistra siano così idioti da appoggiare simili deliri?

Arty

 

roberto spada

Lettera 12

Caro Dago, la Raggi dopo la conferma della condanna a Roberto Spada: "A Roma non c'è spazio per la criminalità, non c'è spazio per la mafia". E no, è tutto occupato da spazzatura, topi, cinghiali e buche per le strade.

Salvo Gori

 

Lettera 13

L'autonomia regionale, in Veneto, è diventata il balbettio degli ubriaconi instabili e senza coerenza (a cui togliere definitivamente il vino). Infatti, quando parlano del prosecco, i leghisti dicono orgogliosi che è una "eccellenza" locale. Ma quando Venezia affonda nelle acque putride delle speculazioni sul Mose, ecco che si preferisce parlare di "scandalo nazionale".

Natale Pellizzer

 

VENEZIA - MALTEMPO E ACQUA ALTA

Lettera 14

Caro Dago, Venezia come Genova. Povere repubbliche marinare, accomunate dallo stesso triste destino. Dopo una disgrazia si sono viste arrivare il premier Conte, uno che per risolvere i problemi di una sola azienda deve scrivere una letterina ai suoi ministri per chiedere aiuto perché non sa che pesci pigliare. Al peggio non c'è mai fine.

Tommy Prim

 

Lettera 15

Caro Dago, la Cassazione ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per Roberto Spada, accusato di lesioni aggravate dal metodo mafioso per aver aggredito il giornalista Daniele Piervicenzi e il cameraman Edoardo Anselmi a Ostia il 7 novembre 2017. Tutto questo per una testata. E invece Carola Rackete, che ha speronato una lancia della Guardia di Finanza con una nave carica di migranti irregolari, rischiando di schiacciare l'equipaggio contro il molo, ha avuto l'attenuante del "metodo umanitario". Poi si meravigliano se la gente non ha più fiducia nella magistratura.

arrigo cipriani harry's bar 1

Cocit

 

Lettera 16

Arrigo e la memoria ondivaga. Scusate ma l'Arrigo Cipriani che lancia strali sul Mose e sui politici che non hanno fatti nulla per evitare il disastro è lo stesso che da anni dice che non bisogna fare nulla e lasciare che accada quando succede, visto che l'acqua alta c'è sempre stata, pulisce i canali ed è un fenomeno naturale? E' lo stesso che ha pubblicato romantici ricordi del disatro del 1966 con l'acqua che ruppe i murazzi in Lido e invase la laguna a 194cm mantenendosi a quel livello per una giornata intera?

no, giusto per capire...

Mephisto

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?