report benigni cinecitta

POSTA! - RENZI PREPARA UN NUOVO REFERENDUM MA VUOLE FARLO VOTARE IN TURCHIA - IN SVEZIA, UN CHIP SOTTOCUTANEO AI DIPENDENTI. IN ALITALIA, ANCORA LA CARA VECCHIA SUPPOSTA - BENIGNI QUERELA REPORT: CHE EVOLUZIONE, DALLA VOCE DEL GIULLARE ALLA VOCE DEL PADRONE...

Napolitano e Mario Monti fba e cb ac d bfa Napolitano e Mario Monti fba e cb ac d bfa

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, +18,2%. A marzo il mercato italiano dell'auto decolla. Pronti per rimpiazzare Alitalia?

Cant

 

Lettera 2

Dago dragoi,

Renzi alla mezza maratona di Prato. Il problema e' l'altra mezza che non ha fatto.

Aigor

 

Lettera 3

Caro Dago, nel 2011 - i giornaloni, Napolitano e la sua "corte", e gli esperti alla Monti - ci dicevano che con Berlusconi l'Italia rischiava di finire come la Grecia. Con Renzi siamo finiti addirittura dietro: 2,2% di Pil per loro, 0,8% per noi.

Benlil Marduk

GENTILONI RENZIGENTILONI RENZI

 

Lettera 4

Caro Dago, 

Renzi prepara un nuovo referendum per diventare duce, ma vuole farlo votare in Turchia.

A. De Santis

 

Lettera 5

Dago dragoi,

In Svezia, un chip sottocutaneo ai dipendenti. In Alitalia, ancora la cara vecchia supposta.

Aigor

 

Lettera 6

sigfrido ranucci l unitasigfrido ranucci l unita

Caro Dago, dopo gli ultimi incrementi di peso Renzi pensa di essere "in palla", pronto per il voto.

Pikappa

 

Lettera 7

Caro Dago, è una vergogna che la Rai, tramite "Report", si sia occupata dei vaccini. La tv pubblica avrebbe dovuto continuare ad occuparsi solo dei processi a Berlusconi.

U.Novecento

 

Lettera 8

Caro Dago, dopo l'appoggio al Si al referendum costituzionale, Benigni querela Report: che evoluzione, dalla voce del giullare alla voce del padrone...

Recondite Armonie

 

Lettera 9

SIGFRIDO RANUCCI MILENA GABANELLISIGFRIDO RANUCCI MILENA GABANELLI

Caro Dago, anni fa mi è capitato di lavorare in un negozio di alimenti macrobiotici. Quando i legumi secchi scadevano, il proprietario telefonava ai produttori che gli spedivano le etichette con la nuova data. Per questo l'obbligo di indicare in etichetta la provvenienza del latte mi lascia perplesso.

Casty

 

Lettera 10

Caro Dago, operai acrobatici al lavoro per restaurare Ponte Vecchio a Firenze. Lo preparano per i jihadisti?

J.R.

 

Lettera 11

Caro Dago, crollo del viadotto di Fossano, Del Rio: "La verità verrà a galla". È già venuta: l'Italia sta crollando!

Jonas Pardi

 

gabriele del grandegabriele del grande

Lettera 12

Caro Dago, qui qualcuno non la racconta giusta. Quanti giornalisti italiani vanno e vengono dalla Turchia senza problemi? L'unico ad essere arrestato è stato Gabriele Del Grande. Veramente era andato lì a fare solo il "giornalista"?

Nino Pecchiari

 

Lettera 13

Caro Dago, nel 2017 le spese per il soccorso e l'accoglienza dei migranti potrebbero salire fino a 4,6 miliardi di euro. Soldi rubati ad anziani, donne e bambini che non arrivano a fine mese e non hanno soldi per studiare.

Diego Santini

 

Lettera 14

Caro Dago, referendum turco. Sembra bizzarro che Erdogan abbia fatto inserire schede precompilate mancanti del timbro ufficiale. È come se uno spacciasse banconote false con la scritta "facsimile".

TURCHIA - SOSTENITORI DI ERDOGANTURCHIA - SOSTENITORI DI ERDOGAN

Antonello Risorta

 

Lettera 15

Caro Dago, contestata la vittoria di Erdogan in Turchia, venti di guerra nucleare in Corea, il mondo aspetta con il fiato sospeso: che farà Alfano?

BarbaPeru

 

Lettera 16

Dago darling, t'immagini se gli antichi romani avessero costruito i loro meravigliosi acquedotti, quasi tutti ancora esistenti, come certi italioti degli ultimi decenni hanno costruito certi ponti e viadotti stradali? Vuoi vedere che, alla fine della fiera, la colpa dei recenti crolli sarà del surriscaldamento globale, tanto caro ad alcuni gruppi di poteri forti mondiali! Pace e bene

Natalie Paav

 

Lettera 17

TURCHIA - SOSTENITORI DI ERDOGANTURCHIA - SOSTENITORI DI ERDOGAN

Caro Dago, cosa ci è andato a fare in Turchia il reporter, documentarista, scrittore e regista Gabriele Del Grande, l'aspirante Regeni? La tragedia di Giulio non ha insegnato nulla? Quando impareranno che i paesi arabi non sono come l'Italia dove qualunque cosa fai resti impunito?

Gregorio Massini

 

Lettera 18

Caro Dago, nei prossimi due anni il Pil in Italia crescerà dello 0,8% (3,5% nel mondo), i cavalcavia ci crollano sulla testa e in tre giorni sono arrivati 8.500 migranti. Cosa possiamo desiderare di più?

Luca Fiori

 

Lettera 19

MARCO MINNITI MARCO MINNITI

L'altro ieri il Gen. La Marmora, relazionando al Governo dell'epoca sul fenomeno del brigantaggio, propedeutico anche all'attuale 'ndrangheta, ne garantiva la sconfitta indicando modalità e strumenti da utilizzare. Oggi, a distanza di 155 (diconsi centocinquantacinque) anni, l'attuale Ministro dell'Interno Minniti, intervenendo a Reggio Calabria alla Conferenza Regionale delle autorità di Pubblica Sicurezza sul fenomeno della 'ndrangheta, ne ha garantito la sconfitta indicando modalità e strumenti da utilizzare.

Amen

Santilli Edoardo

 

Lettera 20

IGOR VACLAVICIGOR VACLAVIC

Caro Dago, ma non volevano liberalizzare la cannabis perché la fumano in tanti? E allora visto che sui bus uno su cinque non paga il biglietto, liberalizzino il viaggio a scrocco!

Tony Gal

 

Lettera 21

Caro Dago, impariamo dagli americani. Pim, pum, pam! e in pochi giorni il killer di Facebook è stato costretto a suicidarsi. Zero costi di mantenimento in carcere. Da noi mille uomini a cercarlo ma di Igor Vaclavic zero tracce. Oltre al reato di "eccesso di legittima difesa“ esiste anche quello di “eccesso di velocità in cattura“?

Carlo Gradi

 

Lettera 22

Caro Dago,

igor vaclavic  9igor vaclavic 9

penso che con l’età io sia diventato insofferente al pressapochismo, poiché non accetto che i governi o gli enti statali ci prendano per i fondelli con provvedimenti, che occupano le prime pagine dei mass media, ma sono spesso inapplicabili e non hanno specifiche esatte. Il consiglio dei Ministri ha elevato le multe per i portoghesi, che non pagano il biglietto del bus, a 200 euro, ma la multa non può superare 60 volte il costo del biglietto ordinario. Se il costo massimo di una corsa è di 1,5 euro, la multa massima sarà di 90 euro, perché enfatizzare 200 euro?

 

A pagare eventualmente le multe saranno solo gli italiani, perché sarà ben difficile farsi pagare da un nomade o da un extra comunitario senza fissa dimora. Perché non stabilire che chi non può pagare, dovrà svolgere una giornata di lavori socialmente utili? 

Il decreto prevede il rimborso del costo della corsa € 1,5 per il ritardo di oltre 30 minuti del mezzo. Sarà molto difficile dimostrare il ritardo del mezzo poiché il biglietto viene obliterato sul bus e non alla fermata.

 

Anche questo provvedimento, che apparentemente potrebbe sembrare una tutela del viaggiatore ed un invito alle Aziende dei trasporti a migliorare il servizio, è un a presa per i fondelli, ma viene  dato solo per far notizie e non per fare con serietà le cose. Scusami lo sfogo, ma è solo per segnalare ai mass media, che gli italiani non hanno portato ancora il cervello all’ammasso.

Cordiali saluti.

Annibale Antonelli

 

 

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