SCHULZ ASCOLTANDO RENZI AVRÀ PENSATO: "BEI TEMPI QUANDO MI DAVANO DEL KAPÒ" - RENATO FARINA: “BREIVIK NON ERA CATTOLICO MA PROTESTANTE E ANTIPAPISTA” - LA BANDA SCORREVOLE DI RAINEWS 24 È SEMPRE ZEPPA DI ERRORI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

martin Schulz martin Schulz

Caro D'Agostino, è vero, come sul "Fatto" ha affermato Claudio Sabelli Fioretti e tu hai amplificato su Dagospia, che i cattolici hanno bruciato molte streghe, orrendo delitto la cui massima diffusione si ebbe peraltro nelle regioni passate al protestantesimo durante l'Umanesimo e il Rinascimento.

 

L'assai più recente strage di Utoya in Norvegia non è stata opera di un cattolico come dice Sabelli Fioretti con tranquilla sicurezza, tanto la Chiesa cattolica mica lo querela. Anders Breivik, l'assassino, si è dichiarato protestante e antipapista. Se vogliamo trovargli una appartenenza cosciente e sottoscritta è quella alla massoneria, da cui è stato espulso subito dopo i fatti. Così, per dare a ciascuno il suo.

Renato Farina

 

Lettera 2

Libertà di satira per tutti ( tranne che per Dieudonné; che scherziamo?)

Giovanni P..

 

Lettera 3

Schulz mentre ascolta le supercazzole di Renzi: "Bei tempi quando mi davano del Kapò"

Eheh

 

MATTEO RENZIMATTEO RENZI

Lettera 4

Busi andò all'"Isola dei famosi" e ci incollò davanti al televisore. Cambiò il volto del programma. Da allora ho comprato tutto ciò che ha pubblicato, ma non sono mai riuscita a ritrovare lo stesso piacere che avevo provato nell'ascolto. I suoi articoli su Dagospia, a volte da stampare e conservare, altre, come in questo caso illeggibili. Aridatece il Busi che amavamo.

Chiara Turchi

 

Lettera 5

Caro Dago,

ma nessuno si ricorda più del diamanti della Lega, delle paghette e della Laurea tarocca del Trota, dei contributi alla scuola privata  della moglie di Bossi e, adesso, della convivente di Salvini a libro paga della Regione Lombardia? Beh, allora capisco come mai, con tanti "giornaloni", solo uno (il Fatto Quotidiano) si sia accorto della nuova norma salva-Berlusconi...

Recondite Armonie

 

Lettera 6

Caro Dago

dieudonne e alain soral dieudonne e alain soral

Papa Francesco (ora in Sri Lanka): "Dialogo tra fedi fondamentale per la pace" Ah si? E chi sarebbero questi rappresentanti delle varie fedi? Angelina Jolie? Maradona? Balotelli, Icardi e Wanda Nara? Zanetti? Ma non il Dalai Lama? Il quale si e' dovuto anche scusare!! per avergli (anche la colpa!) creato qualche imbarazzo.

 

Come può Francesco essere credibile, dopo essersi rifiutato di incontrare il più alto rappresentante di una delle più grandi (la più grande fino al 1948) religioni - fedi. Lasciando perdere che e' anche un (vero) Nobel per la pace. Sembra chiaro che per Francesco, quando dice 'fedi' intende 'fedi teiste', non le altre. Come dice il Dalai Lama (scherzando): "il giorno del giudizio noi ce ne staremo in un angolo".

T.L

anders behring breivik anders behring breivik

 

Lettera 7

Dago darling, sono molto preoccupata perché non ho trovato, da nessuna parte, quello che pensa delle stragi di Parigi la "famosissima" scrittrice francese Fred Vargas, grande amica del brasileiro Cesare Battisti. Del resto, meglio non dire nulla che tutta la retorica che ci è piovuta addosso in questi giorni.

 

Specie quella di chez noantri, dove quasi tutti i maestri pensiero "liberi e con la schiena dritta" (imperdibile il pensiero del banal grande caschetto bianco Severgini) evocano un fantasma: la libertà di stampa & satira & pensiero. Pare di vivere in un remake di "Il fascino discreto della borghesia", ovviamente quella aggiornata al catto-capital-cavialcomunismo imperante, che vedrà presto il suo trionfo con l'incoronazione di re Romano I al Quirinale. Un uomo per tutte le stagioni sì, ma pur sempre ben allineato con i poteri forti mondiali (papalini inclusi).

Natalie Paav

Renato Farina Renato Farina

 

Lettera 8

I Talebani furono prima finanziati dagli USA per la loro resistenza all'invasione russa e poi furono il pretesto per una nuova invasione dell'Afghanistan, ma stavolta fatta degli stessi USA. Ora, dopo l'attentato a Charlie Hebdo compiuto da gente che ha dichiarato il suo amore per l'Isis, amato anche dall'occidente e dalla Turchia per l'apporto nel buttar giù il regime di Bashar al-Assad ... ci si preparerà ad una nuova operazione di peacekeeping in quella regione? LeoSclavo

 

Lettera 9

Caro Dago, l'articolo di oggi su Pegida e Dresda è sbagliato nei fatti. È vero che a Dresda Pegida ha largo seguito, ma l'estensione di questo movimento al resto della Germania, alla vicina Lipsia per esempio (Legida), è stata bloccata da una manifestazione pacifica dieci volte più grande. Proprio ieri sera: lo so perché c'ero. Rimane una grande incertezza nella composizione ideologica sia di Pegida (largamente di estrema destra), sia dei suoi oppositori (largamente di sinistra pacifista, quindi parecchio ingenua). Infine, molte delle immagini a corredo dell'articolo sono erroneamente definite a supporto di Pegida, mentre sono chiaramente in contrasto con Pegida. Basta sapere un po' di tedesco. Cordialità. Alessandro Tavano

PAPA BERGOGLIO PENSIEROSOPAPA BERGOGLIO PENSIEROSO

 

Lettera 10

Caro Dago, l'unica giustificazione valida e accettabile per l'assenza di  Obama a Parigi, sarebbe che era impegnato a Stoccolma per la restituzione del Nobel per la Pace immeritatamente ricevuto nel 2009. Ma non si vergogna a non averlo ancora fatto?

C..Corda

 

Lettera 11

Caro Dago,?Ho letto le polemiche sulla copertura Rai degli eventi francesi, e mi sembrano fuori luogo, antiquate e tipiche di una cultura ansiogena che dovremmo eliminare. Nessuna delle televisioni europee ha modificato i palinsesti se non sui canali tutto-notizie su cui ci concentra tutta l'informazione.?Ricordo che la BBC ormai trasmette sui canali generalisti solo un tele giornale al giorno.?Sono gli spettatori che devono adeguarsi.?Piuttosto continuo a notare che la banda scorrevole di Rai 24 è composta con un ritmo da ... carta stampata: scritta al mattino, è spesso immutata, compresi gravi errori, per tutto il giorno.?

dalai lamadalai lama

Gianni dall'Olanda

 

Lettera 12

Con i nostri giornaloni e televisioni tutti presi (in ritardo) da Charlie, c'è un altra guerra meno attrattiva per i vari Formigli Santoro etc ma che può far più sconquasso di quella contro l'islam: quella del petrolio a basso costo.  Il Venezuela infatti è la prima vittima della guerra del petrolio americana, file ai supermercati per accaparrarsi i beni di prima necessità ormai carissimi, gente che non ha da mangiare, prostitute che vendono dollari a carissimo prezzo...e non sarà l'unico paese a finire nel crack...

who will be the next...Russia?

Alessandro

 

Lettera 13

Carissimi di Dagospia,

Totti che perde tempo a festeggiare sotto la curva, a cercare il suo portatore di smartphone, a trovare la posizione di scatto giusta e poi a restituire il telefono e tornare in campo riceve gli osanna dei leccaculi pennamuniti pronti a sbavare in soccorso del re di Roma; Marchetti, che nel rimettere un pallone dal fondo ha perso (arbitro dixit) qualche secondo viene ammonito e salterà la prossima gara. Voi che bazzicate i salotti buoni mi spiegate perché la legge non è uguale per tutti? Grazie. Antonio.

obama parla di cybersicurezza mentre violano l account del pentagonoobama parla di cybersicurezza mentre violano l account del pentagono

 

Lettera 14

Egregio Dago,

volevo comprare il Foglio per conservare l' articolo di tale Jack o Malley che ci mostri a gratis e che attacca da snobbetto Totti e il suo selfie. Il primo giornalaio, comunista, di via Torrevecchia me dice che quel foglio dell' uomo della CIa non lo fa arrivare ( scherzava ma non troppo ) Il secondo zona Primavalle mi dice che sono due anni che non lo pijava nessuno e non lo fa arrivare. Tenterò nel pomeriggio a scendere nel quartiere oggi borghese alto, zona viale Mazzini dove anni fa un altro Ferrara, Maurizio, lo vedevo da ragazzino venire a prendere i voti dei compagni del Trionfale. Hai visto mai.

Saluti Peppe Righetti

 

Lettera 15

Caro Dago,

Si può evitare nel 2015 almeno dalle tue parti di definire Breivik cattolico?

FOTORITRATTO DI ALDO BUSIFOTORITRATTO DI ALDO BUSI

Sappiamo che le redazioni amano il fritto misto truculento a base di crociate , inquisizione

ecc. ecc. ma la sostanza è un pochino diversa, perfino Wikipedia recita:

 

Dichiaratosi un anti-multiculturalista, anti-marxista, anti-islamista,[2] e sionista[3] è autore del memoriale 2083 – Una dichiarazione europea d'indipendenza.[4] In questo scritto di 1518 pagine Breivik si definisce "salvatore del Cristianesimo" e "il più grande difensore della cultura conservatrice in Europa dal 1950"[5]. Dichiaratosi Cristiano protestante, nello stesso memoriale si definisce antipapista, prendendo forti posizioni contro Benedetto XVI.[6] Membro della Massoneria norvegese, la sua loggia ha affermato di aver avuto solo contatti minimi con lui e il Gran Maestro l'ha immediatamente espulso dall'ordine dopo il suo arresto[7].

http://it.wikipedia.org/wiki/Anders_Breivik

Goffredo

 

Lettera 16

Oliviero Toscani, in una delle sue solite spericolate esternazioni 'pour epatèr le bourgeois', dice che i Nazisti, Cristiani, hanno ucciso milioni di persone in nome di Dio, a cominciare dagli Ebrei. Ma da dove le evince questa stronzata? Non mi risultano, che so, preghiere di massa durante le parate, richiami a 'Dio è grande' durante le azioni di guerra, o altre robe del genere.

 

vignettisti per charlie hebdo 9vignettisti per charlie hebdo 9

E all'ingresso dei campi di sterminio non c'erano croci, gli Ebrei non li ammazzavano per la religione (della quale non gliene fregava un cazzo) ma per il loro potere economico, coperto con l'accusa di essere una razza inferiore e 'inquinante'. L'Oliviero nazionale è solo il solito cretino (prodigio) 'de sinistra', pardon, anarchico! (più chic) convinto di aver capito tutto, che le religioni sono tutte uguali bla bla bla ed è il fanatismo religioso il vero problema (wow, teoria nuova di zecca!), che porta solo a guerre e massacri. Sarà.

 

Resta il fatto, inopinabile, come ha detto Polito (ma non è sua) che sicuramente non tutti i Musulmani sono terroristi, ma altrettanto sicuramente tutti i terroristi, oggi, sono musulmani. E quello che stanno facendo in Africa, in nome di Allah, non si può neanche raccontare. Personalmente non credo alle religioni come causa di guerra, ma solo un pretesto, ed ogni popolo si trova il suo.

solidarieta a charlie hebdo 2solidarieta a charlie hebdo 2

Aldo Petrocchi

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...