roghi amazzonia

POSTA! - TROPPO COMODO CHIEDERE AI BRASILIANI DI CONSERVARE CON CURA LA FORESTA AMAZZONICA QUANDO IL RESTO DEL MONDO HA RASO AL SUOLO TUTTE LE FORESTE ESISTENTI PER COSTRUIRE MERDOSISSIME CITTÀ. NON È CHE QUELL'ULTIMA ZONA VERDE  DEL PIANETA DEBBA RESTARE PER SEMPRE IL "POLMONE DELLA TERRA". SE I BRASILIANI VOGLIONO POSSONO FARE COME TUTTI GLI ALTRI: DISBOSCARE E CEMENTIFICARE. È ROBA LORO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

il post di leonardo dicaprio sui roghi in amazzonia

Caro Dago, crisi di governo, Zingaretti: "Abbiamo un quadro su cui lavorare". Peccato che la realtà dei fatti sia assai diversa da quella dipinta da dem e grillini. Tra Pd e 5 Stelle la paura per il voto fa... 180. Ed è solo per questo motivo che sicuramente riusciranno a trovare un accordo per (s)governare assieme.

Mauro Soffianopulo

 

Lettera 2

Caro Dago, "La nostra casa sta bruciando", ha scritto Macron su Twitter riguardo gli incendi in Amazzonia. E vuole mandare i "gilet gialli" a spegnerli così se li leva dai piedi?

roghi in amazzonia 9

Daniele Krumitz

 

Lettera 3

Caro Dago, Gary Ray Bowles, un serial killer condannato per aver ucciso omosessuali lungo la costa orientale degli Stati Uniti, è stato giustiziato in Florida con un'iniezione letale. Nessuno tocchi Caino. Quanti Dem candidati alla Casa Bianca si sono battuti per salvargli la vita?

Ettore Banchi

 

Lettera 4

Caro Dago, il Pentagono ha confermato la morte di Hamza Bin Laden, uno dei figli di Osama Bin Laden, considerato come suo erede alla guida di Al Qaeda. Che fortunato! Allahu Akbar: gli è stato persino evitato il disturbo di farsi saltare in aria.

Eli Crunch

 

Lettera 5

Dagovski,

danilo toninelli spaesato in senato

Per liberarci di Gozi non serve revocare la cittadinanza. Basta rinnovare la tessera del MSI.

A.

 

Lettera 6

Caro Dago, chef lodigiano morto a New York, la Procura di Lodi apre un fascicolo d'inchiesta. Assolutamente ridicoli i magistrati italiani. Non riescono nemmeno a risolvere i casi dei morti ammazzati nel nostro Paese (Mario Cerciello Rega, "Diabolik" etc.) e fanno i megalomani lasciando intendere che risolveranno quelli avvenuti oltreoceano? Ma si diano una regolata.

Vic Laffer

 

Lettera 7

Caro Dago, Treviso, un 46enne è stato arrestato dopo aver violentato la figlia di due anni e mezzo e aver messo poi in Rete, per le chat di pedofili, i video di quegli atti. Ma come arrestato? Andava giustiziato sul posto!

Kevin DiMaggio

jair bolsonaro 2

 

Lettera 8

Caro Dago, nonostante l'opera sia già stata approvata a tutti i livelli, l"analisi costi-benefici commissionata dal ministero delle Infrastrutture di Danilo Toninelli boccia la Gronda di Genova: vanno cercate altre opzioni. A questo punto è meglio se il ministro va a fare esperienza col Lego e il suo posto viene preso da una persona con la testa sulle spalle. Di gente che tiene il Paese nell'immobilità ne abbiamo già avuta a sufficienza.

Ulisse Greco

 

Lettera 9

indios amazzonia 3

Caro Dago, troppo comodo chiedere ai brasiliani di conservare con cura la Foresta Amazzonica quando il resto del mondo ha raso al suolo tutte le foreste esistenti per costruire merdosissime città. Non è che quell'ultima zona verde  del Pianeta debba restare per sempre il "polmone della Terra". Se i brasiliani vogliono possono fare come tutti gli altri: disboscare e cementificare.

 

È roba loro. E Gramellini che fa tanto lo spiritoso, pensa che la sua bella Torino esista da sempre così com'è oppure che qualche migliaio di anni fa al suo posto ci fosse un'incontaminata area verde che a un certo punto i Bolsonaro dell'epoca - gli avi di Gramellini - decisero di devastare in nome del "progresso"? Dunque sull'ambiente certi hanno meno diritti degli altri? 

Lino

 

Lettera 10

amazzonia

Caro Dago, rimangono solo 5 giorni di razioni alimentari standard a bordo della Ocean Viking, la nave con 356 clandestini bloccati da 13 giorni nel Mediterraneo in attesa di in porto sicuro. Che fenomeni. Anch'io se mi chiudo in casa e faccio su e giù tra camera da letto e cucina prima o poi finisco le provviste.

 

Questi sono giorni che fanno avanti e indietro tra Malta e Lampedusa in attesa che la situazione precipiti. Sarebbe interessante sapere quante miglia hanno percorso a vuoto fino ad ora in modo da poter calcolare il Paese che avrebbero potuto raggiungere in questi 13 giorni se non si fossero fissati, come al solito, sull'Italia. Restare in una zona in cui già si sa che non si potrà sbarcare è un comportamento palesemente criminale

Mario Canale

 

Lettera 11

ocean viking la nuova nave di sos mediterranee medici senza frontiere

Caro Dago, Ocean Viking, rimpallo di responsabilità fra gli Stati della Ue. In primo piano Francia, Italia e Malta. L'Eliseo si è detto pronto ad accogliere "un numero importante di migranti", ma conferma il rifiuto a far attraccare la nave in Francia. Bene. Allora Macron mandi gli elicotteri a prelevarli. O aspetta come al solito che sbarchino in Italia per poi dire che ha cambiato idea?

Simon Gorky

 

Lettera 12

Caro Dago, governo M5s-Pd, Zingaretti avrebbe chiesto un cambio totale della squadra. Ma che importanza ha? Una volta che i grillini hanno tolto la casacca della Lega per indossare quella del Pd, sono talmente trasformisti che entreranno subito nella parte.

Tas

 

open arms.

Lettera 13

Caro Dago, dalle verifiche effettuate dalla Guardia Costiera sulla Open Arms, "È emersa una serie di gravi anomalie relative alla sicurezza della navigazione, al rispetto della normativa in materia di tutela dell'ambiente marino e alla familiarizzazione dell'equipaggio con le procedure di emergenza previste a bordo. Queste anomalie hanno comportato il fermo amministrativo della nave".

 

Sì, poi tra qualche giorno, visto che l'obiettivo di far sbarcare i migranti è stato raggiunto, d'improvviso tutto tornerà miracolosamente a posto e la nave della Ong spagnola potrà ripartire per la prossima sceneggiata. Sempre grazie al patrocinio delle toghe rosse.

Fabrizio Mayer

 

Lettera 14

groenlandia 1

Dago darling, "one more time" Groenlandia! Più di 2 milioni di km quadrati con poco più di 50.000 abitanti, come ovviamente sanno tutti gli  "informatissimi" replicanti cell-dipendenti di oggi. Trump la vorrebbe comprare dalla Danimarca, sebbene l'antica "Terra Verde" abbia una certa autonomia. Nulla di nuovo sotto Elios e Selene di cleopatrica memoria. Alcuni predecessori di Trump hanno comprato l'Alaska dalla Russia zarista e la Luisiana (molto più estesa dell'attuale stato di Luisiana) dalla Francia napoleonica. 

 

Vuoi vedere che sotto sotto Trump crede al surriscaldamento globale e quindi vorrebbe lasciare ai suoi successori una terra enorme che potrebbe diventare ricchissima? E i poveri successori del bel Trudeau si ritroverebbero ancor più schiacciati dall'ingombrante vicino e quindi magari qualcuno rilancerebbe il "Vive le Quebec libre" di De Gaulle. Riverenze 

Natalie Paav

 

simon gautier

Lettera 15

Caro Dago, non voglio sputare sulla memoria del povero ragazzo francese morto sulle scogliere del Cilento però sono stufo di sentire articoli di giornale pietosi ed interviste insinuatorie sul nostro paese, per non parlare della solita vacua inchiestadella magistratura che interviene sempre e solo dopo.

 

Premetto che sono un padre e purtroppo sono un amante della montagna spesso costretto a fare escursioni in solitaria. Possibile che nessun giornalista abbia il coraggio di far notare che qualsiasi smartphone ha preinstallati programmi di SOS che possono trasmettere la posizione e altre informazioni a numeri prememorizzati, in alcuni casi addirittura in automatico?

 

Possibile che nessun giornalista sappia che se proprio non si trova un compagno d'escursione si comunica ad un amico tempi e percorsi e non si esce dai sentieri segnati?

il luogo dove e stato trovato simon gautier

Possibile che nessun giornalista abbia scritto che in zone marginali la copertura 3G o 4G non è assicurata quindi andare a chiedere aiuto tramite Whatsapp o Facebook come spesso si legge è una castroneria, si può far affidamento certo solo su voce e SMS?

 

Ci si ficca troppo spesso in situazioni pericolose contando sulla buona sorte oppure sull'intervento di qualche samaritano che sistema tutto, ogni tanto non va a finir bene.

Inutile poi andare a dare colpe ai soccorritori.

A. Francesco

 

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO A GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…