procura di trani

POSTA! - PROCESSO STANDARD & POOR'S: TUTTI ASSOLTI. ADESSO E' POSSIBILE SAPERE QUANTO È COSTATO IL PROCESSO TRA UFFICI, CANCELLERIE, ESPERTI, CONTABILI, INVESTIGATORI, RISORSE DISTOLTE DA ALTRO? QUANTO CI COSTERÀ DAL PUNTO DI VISTA DELLO SPUTTANAMENTO MEDIATICO?

warren buffetwarren buffet

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Warren Buffet diventa il secondo uomo più ricco al mondo superato da Jeff Bezos, patron di Amazon. Merito mio che ieri ho fatto un ordine da 10 euro?

Alan Gigante

 

Lettera 2

Caro Dago, Trump che vuole introdurre dazi del 100% su alcuni prodotti europei e l'Austria che controlla tutti i treni provenienti da l'Italia per bloccare i migranti. Solitamente chi governa lo fa nell'interesse del proprio Paese. Solo da noi i profughi e i musulmani vengono prima degli italiani.

Claudio Coretti

 

Lettera 3

Caro Dago, perché per "Che tempo che fa" la Littizzetto rimedia "solo" 800 mila euro l'anno mentre Fazio si porta a casa 2 milioni? Sono pagati un tanto a cazzata?

Ulisse Greco

nick clegg protesta davanti al parlamentonick clegg protesta davanti al parlamento

 

Lettera 4

Caro Dago, Gentiloni su Brexit: "Difenderemo unità Ue". E come, a colpi di manovre correttive?

Leo Eredi

 

Lettera 5

Caro Dago, Hollande: "Brexit sarà dolorosa per i britannici". Non male per uno che ha perso la palla di vetro 5 anni fa e non è più riuscito a trovarla.

Gripp

 

Lettera 6

Caro Dago, il Regno Unito manda una lettera all'UE e dice: "grazie e addio". La stessa lettera che la UE, se potesse, manderebbe a noi, ma senza il grazie.

BarbaPeru

theresa may  firma la richiesta secondo l articolo 50theresa may firma la richiesta secondo l articolo 50

 

Lettera 7

Caro Dago, Brexit. Grande partecipazione ai funerali del Regno Unito. Ma le bare hanno tutte l'etichetta Ue.

Daniele Krumitz

 

Lettera 8

Caro Dago, Juncker agli inglesi: "Ci rimpiangerete". Uno come lui non lo rimpiangono nemmeno nel piccolo Lussemburgo.

L.Abrami

 

Lettera 9

Caro Dago, nella cellula jihadista arrestata a Venezia c'era anche un minorenne. Allora quando sui barconi in una volta  arrivano 300 bambini non accompagnati, la cosa comincia a diventare sospetta. Perché li mandano qui?

cassa   depositi  prestiti cassa depositi prestiti

N.Caffrey

 

Lettera 10

Non spendiamo i soldi in donne e alcoolici, ma ci facciamo derubare dai finti banchieri per cui si attinge ai risparmi depositati in Cassa Depositi e Prestiti. E poi andiamo a chiedere l'elemosina a Bruxelles. Ha ragione da vendere Dijselbloem.

Davide

 

Lettera 11

Caro Dago, la demenziale proposta dei sessanta senatori sul sorpasso dei ciclisti induce me, che al referendum ho votato “sì”, a pensare che il Senato non andava riformato, ma abolito. Da subito.

Mario

 

PROCURA DI TRANIPROCURA DI TRANI

Lettera 12

Caro Dago, si pensava che "Standard & Poor's" e "Fitch" venissero condannate per la palese manipolazione dei mercati nel 2011. E invece questi signori hanno la tripla A anche sui... "mercati giudiziari"?

Jonas Pardi

 

Lettera 13

Processo Standard & Poor's: tutti assolti. E' possibile sapere

- quanto è costato il processo tra uffici, cancellerie, esperti, contabili, investigatori, risorse distolte da altro, ecc. ecc.?

- quanto è costato e costerà dal punto di vista dello sputtanamento mediatico mondiale (la piccola Procura di Trani, Italia, che indaga senza risultati se non un danno economico i colossi mondiali della finanza)?

- se il PM farà mai una conferenza stampa su tali punti?

Hermann

 

Lettera 14

STANDARD AND POOR'SSTANDARD AND POOR'S

Caro Dago, se è vero - come ha stabilito la sentenza di Trani - che le agenzie di rating non manipolano i mercati, allora dobbiamo chiedere scusa anche a Totò Riina.

Licio Ferdi

 

Lettera 15

Caro Dago, da ex ciclista sportivo ricordo tutte le volte che ho mandato a quel paese auto e camion che mi rifilavano facendomi quasi cadere. Ma oggi da pedone succede lo stesso coi ciclisti (adulti) da marciapiede o da zona pedonale. Questi imbecilli ti passano a dieci centimetri con una mano sul manubrio e l'altra sullo smartphone facendo slalom tra la gente come fosse un gioco. Nessuno li ferma ma se centrano qualcuno, anche a soli 15 km l'ora, sono grossi guai per entrambi.

Nino

 

james comey fbijames comey fbi

Lettera 16

Caro Dago, dopo Berlusconi, nel triennio 2012-14, l'evasione fiscale e contributiva è aumentata di quasi 4 miliardi l'anno. È perché ci siamo liberati del "dittatore" e c'è più "libertà"?

Pino Valle

 

Lettera 17

Caro Dago, sgominata una cellula jihadista in pieno centro a Venezia. La Polizia controlli anche le tasche di Gentiloni, che questi si infilano ovunque.

Giacomo Francescatti

 

Lettera 18

Caro Dago, il direttore dell'Fbi Comey aveva tentato di rivelare le interferenze di Mosca sulle elezioni nel luglio 2016, ma venne fermato dalla Casa Bianca. Insomma i russi sono pericolosi o meno a seconda della convenienza di Obama?

Camillo Geronimus

 

Lettera 19

Caro Dago, per Gentiloni "l'Italia finalmente vede segnali di ripresa economica". A dire il vero sulla segnaletica siamo a posto da anni. Ma quand'è che questa "ripresa" qualcuno comincia a guidarla?

PITTELLAPITTELLA

Ranio

 

Lettera 20

In una nota ufficiale di ieri, mercoledì 29 marzo, a commento dell’attivazione dell’articolo 50 del trattato di Lisbona da parte del governo britannico, per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, il capogruppo S&D al Parlamento europeo, Gianni Pittella, afferma che “i cittadini britannici non dovrebbero mai dimenticare di chi è la colpa di questo salto nel buio (cioè la Brexit nda): Nigel Farage, i Conservatori britannici, David Cameron e Theresa May”. A una settimana dall’attentato di Londra, e con tanti mattacchioni in giro pronti a emulare martiri improbabili di chissà quale causa, una dichiarazione del genere, che si presta a non tantissime interpretazioni, e che tuttavia possono essere tutte molto sgradevoli, se la poteva proprio risparmiare.   

MINNITi 8MINNITi 8

Concetto K

 

Lettera 21

Caro Dago, sta per piombare il decreto Minniti sull'immigrazione. Devo dire che, dopo i primi tentennamenti, il ministro sembrava avesse intrapreso una strada non dico nuova, ma per lo meno ragionata. Ed invece, come ogni principessa, mi casca sul pisello dell'ipocrisia.

 

Vi sono dei punti che ricalcano la vecchia normativa, ma cambiano solo i termini e le parole, e soprattutto i termini, potrebbero far nascere discussioni, anche di carattere legale, che porteranno ulteriore caos ad una situazione in ebollizione imminente. Esiste un vocabolario politichese italiano?

 

marco  minnitimarco minniti

Se si, per favore, mandatemene una copia, pago le spese e la spedizione. Questi politici, poveri figli di..., continuano a pensare che il giochino delle parole sostituite con equivalenti, significhi cambiamento. Ormai la rete li ha smascherati e le vie di fuga, son finite. Adesso, sembrerebbe che, i migranti, volontariamente, potranno anche  lavorare gratis per le amministrazioni comunali che li ospitano. Ti immagini la guerra tra poveri in Sicilia e nel meridione, dove gli LSU vivono da decenni in perenne attesa di stabilizzazione?

 

Prevedo due vie, o il caporalato, con nuove organizzazioni "umanitarie" che, a pagamento, si faranno carico di questa manodopera fresca e gratuita, oppure, qualche reazione scomposta, che porterà violenza al degrado esistente. Insomma da Alfano a Minniti, sembrerebbe che nulla sia cambiato. Da un incapace promosso agli esteri ad un compagno di corso, al momento, trasferito al Viminale. Benvenuti in Italia terra di santi poeti e ministri degli interni che non hanno idea di come si lavori. Saluti

Pegaso Nero

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...