PROVINCE ADDIO. SENATO ADDIO. SOVRANITÀ MONETARIA ADDIO. ADESSO CI CANCELLANO DA GOOGLE MAPS E SARÀ VERAMENTE FINITA

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1
Province addio. Senato addio. Sovranità monetaria addio. Adesso ci cancellano da google maps e sarà veramente finita.
Tiziano Longhi

Lettera 2
caro Dago, dice la Le Pen che Renzi è un incapace come tanti; temo abbia ragione e devo purtroppo giungere che da noi gli incapaci non vengono perciò stesso eliminati dagli elettori ma durano decenni - cfr Prodi Berlusconi Bersani Fini e tanti altri . Forse questo, la durata nel tempo degli incapaci , è un nostro triste record nazionale .
Saluti BLU NOTE

Lettera 3
PERCHE' COMPRARE UN GIORNALE QUANDO PUOI COMPRARE UN GIORNALISTA?
Egregio Dr Barbacetto,
ho letto con interesse e con metà labbra sollevate in un mezzo sorriso il Suo articolo.
Mi permetto di fare delle precisazioni che secondo me sono importanti, soprattutto quelle che non riguardano me direttamente.
La prima è che il primo comunicato Tod's è stato il Sole24ore a diffonderlo e non Il Giornale e la Reuters.

Le altre precisazioni riguardano il fatto che Lei dica che il mio nome non apparirà mai nella finanza italiana. Devo smentirLa perché è già apparso, proprio come ha scritto Lei, centinaia e centinaia di volte. Altra precisazione riguarda le varie ville dei personaggi che ha citato. In alcuni di questi articoli, come potrà vedere dal web, ci sono le dichiarazioni dei vari protagonisti ( Friedman, Veronesi, Berlusconi, ecc...)

Altre precisazioni sono....secondo Lei come facevo a fare uscire tutti quegli articoli? Lasciando stare i nomi dei vip che possono suscitare curiosità fra i giornalisti, ma parlando di finanza, perché giornali importanti come Ilsole24ore, MilanoFinanza, e altri giornali economici hanno supportato la mia ascesa mediatica?
Ultima cosa. la scommessa sulla Presidenza Unicredit. I collaboratori che hanno perso la scommessa erano circa una sessantina.
Con la consueta stima
Alessandro Proto
Lettera 4
Fassino "Grillo-si-faccia-un partito-e-vediamo-quanti-voti-prende" (e tante altre ca@@&te*) Piero: «Io lavoro 16 ore al giorno da quando avevo 19 anni», "Il Fatto Quotidiano", 03.IV.2014 pagina 4.
*Appunto.
Giuseppe Tubi

Lettera 5
Carissimo Dago quello che è accaduto nella scuola di Genova è potuto succedere perché le fanciulle, scafate, sanno che molto è più probabile che venga creduta la loro voce rispetto a quella del presunto aggressore che neghi la violenza; di qui la potentissima arma del ricatto! Il resto non centra nulla. Cordialmente. Flaminio

Lettera 6
Magistrati, in pensione e non, toga sulle spalle schierati di fianco al feretro del Dr. D'Ambrosio? Patetici.
Stefano

Lettera 7
Caro Dago, è probabile che a Londra, Renzi abbia equivocato.. e anche di parecchio..!
Garibaldi non è il fondatore del Caffè Giubbe Rosse di Firenze.. E Naomi Campbell non è Anita..
Gianni Morgan Usai

Lettera 8
Caro Dago,
Leggendo che Sorgenia, Tirreno Power e tutta la galassia Cir-Cofide-Repubblica-Espresso in generale, potrebbe saltare in aria per 100-200-300 milioni di euro, sorge spontanea una domanda alla Lubrano ( e fa pure rima) : "Che Fininvest avrebbe fatto, o farebbe, l'Impero De Benedetti se non avesse avuto in dono 500 milioni, made in Mesiano ?
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 9
Caro Dago,
Il vero problema di Floris, Santoro e di altri che vanno a ruota?...non possono continuare all'infinito a mostrare gente disperata per la crisi, imprenditori incazzati o a mettere sempre i politici l'uno contro l'altro per mostrare l'incapacità della classe politica.

Al di là di Berlusconi il vecchio schema delle trasmissioni politiche era questo, ma ci dovrà essere un giorno in cui il meccanismo si inceppa, tutte le cose con il tempo cambiano anche quelle brutte...(guarda caso l'unico che si salva è Vespa, che è l'unico che si è sempre tenuto distante dalla crisi, e dai conflitti politici)
Alessandro

Lettera 10
Ciao Dago, il deputato buontempone Bonanno si presenta sui banchi della Camera con in mano una Spigola. Protesta del presidente di turno e riprovazione in aula per il gesto, ma non per il povero pesce morto ed esibito come macabro trofeo, ma solo per l'inopportunità del gesto, la stessa reazione c'era stata quando Bonanno si presentò con un forcone in mano.

E se avesse esibito in aula un gatto morto un coniglio? Apriti cielo, sarebbero insorti gli animalisti, quelli al 100% e quelli al 50% che l'avrebbero linciato. Per i pesci invece, nulla, nessuno si muove, non sono considerati appartenenti alla specie animale.
Vengono esibiti come trofei in TV stesi, interi, con l'occhio vitreo che ti fissa dal piatto, tra limoni e insalatine, come cadaveri sui banchi dell'obitorio.

Ma le oche, e gli ochi, giulivi del "mangiarmente corretto" che imperversano in TV li presentano come fossero mozzarelle.
Non è giusto, ogni animale, pesci compresi, ha la sua diginità e deve essere trattato con rispetto. Chiedo a gran voce la costituzione della "Lega per la difesa del Pesce e della sua dignità quotidianamente calpesatata".
Cordialmente.
Maurizio De Marco

Lettera 11
Mitico Dago,
ho come l'impressione che i magistrati che hanno inquisito gli indipendisti Veneti per terrorismo, hanno comperato in una multisala un biglietto per un film di fantapolitica ma poi hanno sbagliato sala ed abbiano in realtà visto un film comico senza rendersene conto.
Se questi sono i nuovi terroristi da combattere in Italia, direi che gli F35 sono assolutamente un investimento necessario, per poter contrastare una eventuale invasione di trattori blindati.
Stefano55

Lettera 12
Caro Dago, nel profluvio di titoli ad effetto che ormai dedichi compulsivamente a Renzi, sarebbe carino inserirne uno per rispondere ai due lettori che ti scrivono in posta. La Tasi, con relativa facoltà dei sindaci di scegliere la percentuale di calcolo, è un regalo del governo Letta, partorito dopo l'increscioso e ridicolo balletto sulla presunta abolizione dell'Imu inscenato per mesi da quei bontemponi di Brunetta, Alfano ed il nipote di zio Gianni. Quanto alla flessibilità del mercato del lavoro, è quella riforma, adottata ormai da oltre dieci anni, che ha fatto dell'economia tedesca la più forte d'Europa. Saluti fiorentini, ChiBo

Lettera 13
Gentil Dago,
"Magna magna", in Calabria, nelle campagne elettorali della mini-UDC : tanto nun se paga...Le mega-abbuffate, costate sui 200 mila euro, 'a gratise, sono state ben documentate, ieri, dalle "Jene", su Italia 1. E, intervistato, uno dei capi del partitino centrista ha risposto : "Se mi chiedono di pagare il salatissimo conto, io non sgancio un centesimo perché sono solo un commensale, che magna a sbafo !". Grande tristezza e sgomento per questa misera e mediocre classe politica calabrese.

A questo punto, incombe l'esigenza di rimborsare il disperato ristoratore calabrese, rimasto con le dispense, i frigoriferi, e le casse, vuote, come le urne elettorali per l'" Unione dei commensali " Chi sgancia ? Si attende un bel gesto di don Pier Ferdinando Casini.
L'ex Presidente della Camera potrebbe saldare quanto dovuto, firmando un cospicuo assegnone a copertura delle luculliane cenone dei suoi affamati peones calabresi, pieni di cibo nei voraci stomaci ma non di voti...

Pier non dispone della somma ? Chieda un prestito a don Francesco Caltagirone,
suo benestante suocero che, non a caso, gentil Dago, hai ribattezzato
"Caltariccone"....
Ossequi.
Pietro Mancini

 

ALESSANDRO PROTO alessandro proto Gianni Barbacetto BUONANNO CON LA SPIGOLARENZI BLAIR sorgenia LOGOfloris a palazzo chigi da renzi CARRO ARMATO INDIPENDENTISTI VENETI LETTA enricol

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…