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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI –  “IL FATTO QUOTIDIANO” SULLA BUVETTE DI PALAZZO MADAMA, PRESA D’ASSALTO DA IMBUCATI CHE SI RIFOCILLANO A PREZZI STRACCIATI: “CODE AL BUFFET CHE ‘SERVE LO SFOLLAGENTE’”. SE POI SERVISSE SUPPLÌ E SPRITZ… - “LA VERITÀ”: “LA CRISI SIRIANA INDEBOLISCE MOSCA MA AL TAVOLO SU KIEV VANTA UN CREDITO”. CHI VANTA UN CREDITO? LA CRISI SIRIANA (COME PARREBBE, TRATTANDOSI DEL SOGGETTO DELLA FRASE) O MOSCA (CHE PERÒ È UN COMPLEMENTO OGGETTO)?

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/pulci.htm)

 

7 - SIBERIA SPOSTATA IN EUROPA

Il settimanale 7 pubblica un servizio di ben 8 pagine sulla cittadina russa di Ojmjakon (scritta anche Oymyakon), che viene presentata così nel sottotitolo: «È in Siberia il luogo abitato tutto l’anno (2000 persone) più freddo al mondo (ha toccato -72° C)».

 

Il titolo recita: «Vita a Oymyakon / Nel frigorifero d’Europa». D’Europa? Ojmjakon si trova in Siberia, nella Repubblica di Sacha (Jacuzia), quindi in Asia. Talmente in Asia da essere spostata verso oriente di quasi 27 gradi rispetto a Pechino (longitudine di Ojmjakon, in gradi est, 143,2; longitudine di Pechino 116,4). Infatti per la Russia appartiene al circondario federale dell’Estremo Oriente, il cui capoluogo è Jakutsk.

 

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maurizio belpietro la verita

Incipit di Felice Cavallaro sul Corriere della Sera: «Non è riuscito a riprendersi la “sua” ragazza e il figlio nato l’anno scorso. Si è trasformato in un assassino, a 20 anni. Ammazzando un suo coetaneo di un anno più grande». Il coetaneo ventunenne di un ventenne ci mancava.

 

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Incipit dell’editoriale di Maurizio Belpietro, direttore della Verità, in prima pagina: «Trentasette su 39: in pratica, il 95 per cento. Non sto dando i numeri, semplicemente ho fatto il calcolo della percentuale di persone che hanno precedenti penali tra quelle denunciate per gli scontri con le forze dell’ordine delle ultime settimane».

 

BUVETTE DEL SENATO

Esistono forze dell’ordine arruolate solo nelle ultime settimane? No? Allora bisognava scrivere: «Persone che hanno precedenti penali tra quelle denunciate per gli scontri delle ultime settimane con le forze dell’ordine».

 

Più avanti Belpietro parla di un uomo che «ha lanciato materiale incendiario contro il portone della stazione, bruciando la plafoniera dei citofoni». Ma la plafoniera è solo la «lampada applicata direttamente al soffitto o in esso incassata» (Lo Zingarelli 2025). Più probabile che a finire incendiata sia stata la pulsantiera, detta anche placca citofonica o pannello citofonico.

 

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hoara borselli 55

Così comincia una notizia del Fatto Quotidiano sulla buvette di Palazzo Madama, che dovrebbe ristorare solo i senatori e invece è presa d’assalto da imbucati che si rifocillano a prezzi stracciati: «Code al buffet che serve lo sfollagente». Se poi servisse supplì e spritz...

 

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Titolo dalla Verità: «La crisi siriana indebolisce Mosca ma al tavolo su Kiev vanta un credito». Chi vanta un credito? La crisi siriana (come parrebbe, trattandosi del soggetto della frase) o Mosca (che però è un complemento oggetto)?

 

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Sul Giornale, Hoara Borselli intervista Chicco Testa, già presidente dell’Enel. Domanda: «Tre giorni fa è stato assolto in un processo presso la Corte dei Conti. Può spiegarci di che cosa si è trattato?».

 

VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK

Risposta: «La fine di un incubo per me, sfortunatamente non per altri, con richieste milionarie nei confronti di decine di indagati. L’oggetto era una transazione che fu fatta nel 2014 fra Roma Metropolitane, la società del Comune di Roma incaricata di realizzare la linea C della metropolitana, e il consorzio di imprese che aveva vinto la gara. Da notare che io avevo lasciato la società nel 2019, ben 5 anni prima». Eccone un altro alla guida della macchina del tempo.

 

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Didascalia dal Corriere della Sera: «La giornalista Cecilia Sala, 29 anni, arrivata a Teheran il 12 dicembre con regolare visto giornalistico avrebbe dovuto ripartire il 20 dicembre ma è stata arrestata il 19».

 

FABIO FAZIO - CECILIA SALA - MEME BY EDOARDO BARALDI

I verbi servili (dovere, potere, volere) si raccordano con il verbo all’infinito che li accompagna. Se il verbo all’infinito è intransitivo e richiede essere (è il caso di ripartire), allora anche il verbo servile utilizza essere, mentre se il verbo è transitivo o utilizza avere, allora il servile usa avere. In questo caso il condizionale corretto era «sarebbe dovuta ripartire».

 

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Incipit di un servizio firmato M.Do. sul Sole 24 Ore: «Il 2025 si apre negli Stati Uniti con una stima dei rialzi dei farmaci rispetto allo scorso anno.

 

cecilia sala 2

I grandi gruppi farmaceutici avrebbero in programma di rivedere al rialzo i prezzi di almeno 250 farmaci: da Pfizer a Bristol Myers Squibb, da Sanofi a Novartis. In media gli aumenti sono stimati entro il 10%, con una media che dovrebbe attestarsi a un +4,5% in linea con l’incremento registrato nel 2024». La media della media ci pare un concetto assai innovativo, soprattutto provenendo da un quotidiano economico e finanziario.

 

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Caterina Maniaci racconta su Libero la storia di Cristina Roccati, presentata nell’occhiello come la «prima fuorisede» che nel 1747 da Rovigo «a 15 anni andò a Bologna per laurearsi in una materia allora riservata ai maschi».

 

Ma, nel titolare l’articolo, un redattore scivola di brutto scrivendo «La ragazza che nel 1700 osò studiare fisica»: gli sarebbe bastata una semplice sottrazione per calcolare che l’anno in cui Roccati andò a Bologna era il 1732. Aggiungiamo che Maniaci verso la fine del suo articolo scrive correttamente «del ’700 illuminista», deplorando la trascuratezza del collega.

 

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marco travaglio a otto e mezzo 2

Dall’editoriale di Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, in prima pagina: «Spacciano la resa di Zelensky su Donbas e Crimea per una sua mossa geniale». «Mieli, più furbo, non prova neppure a negare la debacle».

 

La forma prevalente è «Donbass», traslitterata dal russo (e lì adesso comandano i russi), mentre «Donbas» è la traslitterazione dall’ucraino. Invece si scrive «débâcle» tanto in francese quanto in italiano.

 

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NO VAX

Proseguendo la sua ossessiva battaglia avviata quando fu resa obbligatoria la vaccinazione contro il Covid, Maurizio Belpietro, direttore della Verità, commenta: «Oggi si vieta il trapianto a chi non ha offerto il braccio alla patria in funzione dell’herpes zoster».

 

La locuzione prepositiva in funzione di significa «per, allo scopo di, in vista di» (Lo Zingarelli 2025). Quindi, è come se Belpietro avesse scritto che il vaccino, iniettato in chi «ha offerto il braccio alla patria», anziché proteggere dall’herpes zoster inocula il fuoco di sant’Antonio.

hoara borselli 3hoara borselliHOARA BORSELLI

 

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