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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI – TITOLO DAL SITO DI “AVVENIRE”: “CAMERIERE ‘UCCISO PER ERRORE’ IN UN RISTORANTE DI BISCEGLIE”. LA GIUSTIZIA NON È DI QUESTO MONDO – “IO CHE SCRIVO QUESTE RIGHE, SIA CHIARO, SBAGLIO ALMENO DIECI VOLTE AL GIORNO”, SI AUTOACCUSA DANIELE CAPEZZONE, DIRETTORE DEL “TEMPO”. NON HA BISOGNO DI CONVINCERCI. NEL MEDESIMO FONDO TROVIAMO INFATTI…

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

marco imarisio

Sicurezza. Parlando delle misure di sicurezza imposte per assicurare l’incolumità di Vladimir Putin, Marco Imarisio sul Corriere della Sera include «l’obbligo per cuochi, guardie del corpo e fotografi al seguito di utilizzare solo mezzi pubblici».

 

Al contrario, Micol Flammini sul Foglio afferma che «a chiunque frequenta il capo del Cremlino, inclusi le guardie del corpo, i cuochi e i fotografi ufficiali, è stato vietato di muoversi con i mezzi pubblici». Sulla stessa linea Enrico Franceschini della Repubblica.

 

vladimir putin

Per capire chi abbia ragione, non resta che affidarsi all’Ansa, che in questi casi svolge un po’ la stessa funzione della Gazzetta Ufficiale. In un lancio del 4 maggio (ore 19.33), l’agenzia di stampa riferisce: «Oltre a installare sistemi di sorveglianza nelle case dei suoi collaboratori, anche gli chef, le guardie del corpo e i fotografi che lavorano con il presidente hanno il divieto di utilizzare i mezzi pubblici».

 

Putin, sempre secondo Imarisio, «sa a malapena cos’è internet, non sa usare un computer, si informa con i tazebai compilati da collaboratori compiacenti». Tazebao o dazebao (manifesto murale nato nella Repubblica popolare cinese come mezzo di propaganda e anche di denuncia e critica nei confronti della classe dirigente, adottato poi nei Paesi occidentali dai movimenti studenteschi o extraparlamentari) in italiano è un sostantivo maschile invariato. Quindi al plurale resta tazebao, non diventa «tazebai». [5 maggio 2026]

 

daniele capezzone

Sbagliare. «Io che scrivo queste righe, sia chiaro, sbaglio almeno dieci volte al giorno», si autoaccusa Daniele Capezzone, direttore del Tempo, nell’editoriale di prima pagina. Non ha bisogno di convincerci.

 

Nel medesimo fondo troviamo infatti quest’altra frase, riguardante il Corriere della Sera: «Ieri mattina, sulla prima pagina del giornale milanese, compariva in enorme evidenza (tecnicamente si dice: spalla alta, in alto a destra) una notizia apparentemente neutra».

 

Sorvolando sui due punti dopo «si dice», che avrebbero postulato di racchiudere fra virgolette il periodo successivo, segnaliamo a Capezzone che nei quotidiani, come sanno anche i giornalisti principianti, non esistono la «spalla alta» e la «spalla bassa», ma c’è solo la spalla, in posizione fissa.

 

maurizio belpietro[17]

Il lemma è peraltro registrato dal dizionario Treccani: «Nel linguaggio giornalistico, articolo di spalla (o semplicemente spalla), l’articolo stampato nell’angolo superiore destro della prima pagina in posizione simmetrica rispetto all’articolo di fondo». E anche dallo Zingarelli 2026: «Settore in alto a destra della pagina di un giornale».

 

Inoltre, alla sesta riga, Capezzone riesce a scrivere: «È liberissimo Il Corriere della Sera di mettere in prima pagina ciò che crede». Con questo viatico, ora a via Solferino si sentiranno molto più tranquilli. Ma per il direttore del Tempo il tempo sembra passare invano, visto che da 150 anni la testata è Corriere della Sera, senza l’articolo determinativo. [6 maggio 2026]

 

funerale di alex zanardi nella basilica di santa giustina a padova

Grande. Il direttore Maurizio Belpietro, sulla Verità, decanta «la scuola di Panorama, il grande newsmagazine che da 65 anni racconta l’evoluzione della politica, dell’economia, della cultura, degli esteri e dei consumi».

 

Con 6.760 copie individuali cartacee vendute in edicola a febbraio – dato più recente fornito dall’Ads (Accertamenti diffusione stampa) – ci si chiede in che consista per Belpietro, direttore anche del settimanale, il concetto di piccolo. [2 aprile 2026]

 

Errore. Titolo dal sito di Avvenire: «Cameriere ucciso per errore in un ristorante di Bisceglie». La giustizia non è di questo mondo. [30 aprile 2026]

 

alex zanardi

Luogo. Dal Corriere della Sera. Titolo: «Il luogo delle esequie». Foto di un tempio monumentale. Testo: «La chiesa nella quale si svolgeranno le esequie di Zanardi è la stessa dei funerali di Giulia Cecchettin (dicembre 2023) e dei carabinieri Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Berna uccisi nell’ottobre 2025».

 

Peccato che manchi il luogo (Padova) e anche il nome (la basilica di Santa Giustina). Non una chiesa qualunque: vi è sepolto, secondo la tradizione, l’evangelista Luca. [4 maggio 2026]

 

ilario lombardo

Mattei. Ilario Lombardo sulla Stampa informa che Pietro Mattei, nipote del fondatore dell’Eni, ha inviato con Pec alla presidenza del Consiglio una mail in cui diffida il governo dall’«utilizzo del nome di Enrico Mattei in relazione al cosiddetto “Piano Mattei”».

 

E ricorda che «il 29 aprile saranno 120 anni dalla morte dello zio». Invece erano 120 anni dalla nascita, avvenuta ad Acqualagna, provincia di Pesaro e Urbino, nel 1906. Mattei perì in un incidente aereo (o forse in un attentato) il 27 ottobre 1962. [22 aprile 2026]

 

claudio bozza

Università. Claudio Bozza segue per il Corriere della Sera un duello verbale fra l’ex premier Giuseppe Conte e l’ex ministro Gennaro Sangiuliano, che fu suo allievo a un master.

 

Teatro del confronto, la Federico II di Napoli, «prestigiosa università, la più antica d’Europa», specifica Bozza. Sbagliato. È l’Università di Bologna l’ateneo più antico d’Europa: la sua fondazione è tradizionalmente fissata al 1088. Seguono l’Università di Oxford (attiva almeno dal 1096);

 

l’Università di Parigi (la Sorbona era già in funzione intorno al 1150); l’Università di Cambridge (1209); l’Università di Salamanca (1218), voluta da re Alfonso IX di León; l’Università di Padova (1222), fondata da studenti usciti da Bologna.L’Università Federico II di Napoli fu istituita da Federico II di Svevia solo nel 1224. [19 marzo 2026]

 

universita' di bologna

Restrittiva. Dall’editoriale di Maurizio Belpietro, direttore di Panorama: «La legislatura è iniziata in un periodo accidentato, con una guerra alle porte dell’Europa che, non soltanto ha minacciato la stabilità energetica del Vecchio continente, ma ha richiesto un’inversione di marcia sul tema della Difesa dopo quasi ottant’anni di pace».

 

Per il ben noto conflitto permanente con le virgole, Belpietro ne mette una a sproposito dopo «che», cosicché la subordinata relativa restrittiva («che non soltanto ha minacciato...») risulta isolata. Versione corretta: «La legislatura è iniziata in un periodo accidentato, con una guerra alle porte dell’Europa che non soltanto ha minacciato la stabilità energetica del Vecchio continente ma ha richiesto...». [1° aprile 2026]

daniele capezzoneVLADIMIR PUTIN AL CELLULARE

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