smartphone dipendenza

QUALE E’ STATO IL MIGLIOR SMARTPHONE DEL 2017? CHI VINCE TRA IPHONE X E SAMSUNG GALAXY S8? E CHE DIFFERENZA C’E’ TRA IL HUAWEI MATE 10 PRO E IL ONEPLUS 5T? – ECCO I TELEFONI PIU’ PERFORMANTI CHE ABBIAMO AVUTO PER LE MANI NEL 2017, RECENSITI UNO PER UNO – SCHEDE TECNICHE E DETTAGLI

M. Cianflone, B. Simonetta, L. Salvioli, A. Annicchiarico per http://www.ilsole24ore.com

 

GOOGLE PIXEL 2 XL, L'INTELLIGENZA DI MOUNTAIN VIEW SU SMARTPHONE

google pixel 2 xl

Con Pixel 2 XL gli smartphone di Google hanno fatto il loro esordio anche sul mercato italiano (la prima famiglia di Pixel non era mai arrivata). E c'erano molte attese su questo device. Un po' perché, avendo ormai acquisito la divisione di HTC che li produceva, sono di fatto i primi smartphone made in Google. Un po' perché le caratteristiche annunciate erano da vero top di gamma.

 

La prova sul campo non ha deluso. Pixel 2 XL è uno smartphone interessante e dal design molto curato (preferiamo la colorazione in bianco e nero, però). Offre tutti i servizi Google in modo nativo. Assistant e Lens funzionano a dovere, ma devono piacere. Google Assistant è un buon prospetto per il futuro, Lens può far la differenza da subito (basta scattare una foto a qualsiasi oggetto per sapere, da Google, di cosa si tratta), e crescerà col tempo.

 

Molto bella e comoda la funzione squeeze: schiacciando il telefono in mano si attiva l'assistente di Google. L'intelligenza artificiale li migliorerà col tempo. Un neo: il display non vale il prezzo (989 euro), nel senso che in quella fascia di mercato esistono smartphone con pannelli decisamente migliori, come Galaxy Note 8. (Biagio Simonetta)

 

HUAWEI MATE 10 PRO

huawei mate 10 pro

L'ultimo nato di Huawei si inserisce nella fascia alta di mercato grazie a caratteristiche tecniche di alto livello e all'avanguardia. Il marketing della casa cinese lo definisce “intelligente” in virtù del processore HiSilicon Kirin 970 che è in grado di ottimizzare il processing degli algoritimi. Ovviamente non ha vera intelligenza artificiale ma è in grado di riconoscere bene i soggetti delle foto. Inoltre ci è parso molto veloce anche ai 6 GB di memoria Ram. Bello il display AMOLED da 6 pollici con risoluzione da 2160x1080 pixel incastonato in uno chassis da soli 7.9 mm di spessore.

 

Discutibile invece la grafica dell'interfaccia utente che tra l'altro non è personalizzata con temi di forte impatto. Buona l'autonomia grazie alla jumbo batteria da 4000 mAh. Mate 10 Pro brilla per il livello costruttivo e soprattutto per il comparto fotografico sviluppato con Leika che prevede il classico schema Huawei: sensore da 12 megapixel con stabilizzatore ottico affiancato da un secondo sensore monocromatico da 20 megapixel. L'apertura focale è f/1.6. Piacevole effetto bokeh. Criticabile l'assenza di uno slot per espandere la memoria storage che è di 128 GB.

Prezzo: 849 euro ed essendo commercializzato da poche settimane non si trova a meno di 800. (Mario Cianflone)

 

IPHONE 8 E 8 PLUS, PER I FEDELISSIMI

iphone 8 e 8 plus

Da fuori sono quasi identici ai predecessori 7 e 7 Plus. Quasi, perché il retro è in vetro per permettere la ricarica wireless. Per il resto il design è lo stesso, anche le dimensioni e l'interfaccia perché, a differenza dell'iPhone X, resta il tasto home. Da questo punto di vista iPhone 8 è il telefono ideale per l'utente iPhone affezionato che non vuole troppe sorprese. Anche perché a dispetto della scocca, dentro il telefono è piuttosto rinnovato. Il processore A11 Bionic, lo stesso di iPhone X, è il più potente sul mercato a giudicare dai principali benchmark.

 

Ha una architettura a sei core, con due ad alte prestazioni, il 25% più veloci rispetto ad A10, e due ad alta efficienza (+70%). La batteria dura di più e si vede. Un po' più di iPhone X nel caso dell'8 Plus. Altro miglioramento rispetto al 7, che già aveva notevoli performance, è la fotocamera: ha sempre 12 megapixel ma con sensore più largo e più veloce e un nuovo stabilizzatore ottico, che per la prima volta arriva anche sul modello “base” da 4,7 pollici. Nel caso dell'8 Plus la modalità ritratto, effetto bokeh, è la migliore sul mercato. Con i nuovi effetti ritratto, in modalità beta, si può scegliere luce naturale, luce da studio fotografico, luce di contorno, luce scenografica e scenografica singola. Costa dagli 839 ai 1139 euro. (Luca Salvioli)

 

IPHONE X, LO SMARTPHONE APPLE CAMBIA FACCIA

Dentro è come l'iPhone 8, fuori cambia tutto. Design finalmente rinnovato a tutto schermo. Tecnologia di riconoscimento del volto al posto dell'impronta digitale: funziona bene, anche se non è versatile come il touch ID. Il processore è lo stesso, potentissimo, A11 Bionic.

 

iphone x

La doppia fotocamera è sostanzialmente quella dell'8 Plus, quindi tra le migliori sul mercato, con in più un teleobiettivo con un'ottica dall'apertura maggiore (f/2.4 contro f/2.8) e un doppio stabilizzatore ottico. Riesce a fare qualcosa in più in condizioni di luce scarsa, inoltre il display Oled – altrà novità per iPhone - rende le immagini più vivide. Bella la fotocamera selfie con filtri e modalità ritratto.

 

Le maggiori perplessità alla vigilia erano sull'usabilità, visto che l'addio al tasto home rende necessarie nuove gesture. Complessivamente il risultato è più che buono, con qualche riserva: ad esempio il multitasking, e in particolare la chiusura delle schede, era meglio prima (si legga la recensione completa qui). Prezzo: il 64 giga costa 1189 euro, il 256 giga arriva a 1359 euro. (Luca Salvioli)

 

LG V30, POTENZA A TUTTO OLED

E' lui, LG V30, il vero top di gamma della casa coreana. Uno dei punti di forza è lo schermo oled fullvision: colori ben bilanciati e naturali e, soprattutto, un formato 18:9 (o 2 a 1) che si esalta grazie ai 6 pollici e alla risoluzione Quad HD 2880x1440 con 537 Ppi (la densità dei pixel), specifiche che lo posizionano fra i numeri uno del 2017. L'altro punto vero di forza, dopo il display, è la doppia fotocamera: 16 e 13 megapixel, sensore principale con apertura f/1,6, sensore secondario grandangolare da 120 gradi. Fare foto con il grandangolo, magari nella ricca modalità manuale, è forse la cosa più divertente del V30.

 

lg v30

Lo spessore del device è 7,4 millimetri e questo è un plus, ovviamente, ma anche un lieve handicap se non si usa una custodia che migliori la presa, perché a volte il V30 tende a sfuggire di mano, con tutto quel gorilla glass 5 che lo avvolge. Le dimensioni del telefono (151,7 x 75,4 x 7,39 millimetri per 158 grammi) rendono un po' meno agevole che con l'altro LG uscito quest'anno, il G6, il raggiungimento del pulsante di accensione nonché lettore dell'impronta digitale (che non manca un colpo, peraltro), costruito sul retro, appena sotto la doppia fotocamera.

 

La qualità dell'audio è ottima, grazie agli auricolari in-ear B&O Play in dotazione -che rendono giustizia all'uscita Hi-Fi Quad Dac - e alla possibilità di personalizzare il suono (ma solo con l'app nativa, Musica). Quanto al cuore tecnologico, il sistema operativo è Android aggiornato alla versione 7.1.2 Nougat, non al neonato Oreo. Il processore Qualcomm Snapdragon 835, con CPU octa-core, e soprattutto i 4 gigabyte di RAM (64 lo storage interno nel V30, 128 nella versione Plus, espandibili fino a 2 terabyte, tramite memoria microSD) garantiscono una fluidità appena sufficiente.

 

Sei giga, per dirla tutta, sarebbero stati la scelta giusta. Infine la batteria da 3300 mAh, con supporto alla ricarica rapida e wireless, consente di lavorare per tutta la giornata, arrivando a sera se l'uso è intenso, con un 10-15% di carica residua. (Alberto Annicchiarico)

 

ONEPLUS 5T, UN TOP DI GAMMA DA 499 EURO

OnePlus è da sempre sinonimo di alte prestazioni a prezzi contenuti. E questo 5T non delude. La fluidità di utilizzo (grazie agli 8 gb di ram a corredo dello Snapdragon 835) è fra le migliori in circolazioni. Anche in condizioni di stress (con più app aperte), lo switch fra le applicazioni rimane veloce. Il nuovo Android Oreo arriverà nelle prossime settimane, e con questo anche la nuova versione di OxygenOS, la personalizzazione del robottino “Made in OnePlus”.

 

oneplus 5t

La fotocamera posteriore è stata migliorata rispetto al modello 5 (il sensore secondario non è più da 16 megapixel ma da 20) ma le foto ci sembrano pressoché identiche. Rimane la solita fatica in condizioni di luce non eccellenti: iPhone e Samsung Galaxy rimangono un passo avanti.

 

I video in 4k sono invece nella media degli altri top di gamma. Il display è un 6 pollici Amoled: la qualità è nella media: i colori sono nitidi e la brillantezza è buona. Anche in condizioni di luce molto forte, il pannello reagisce bene. Tuttavia, se messo di fianco ad un Galaxy Note 8 la differenza (in favore del Samsung) c'è, e si vede. La batteria è forse la migliore sul mercato.

 

E non è un fatto di amperaggio (3300 mAh sono nella media del mercato) ma di ottimizzazione hardware/software: dopo una lunga giornata di utilizzo, OnePlus 5 ha ancora tra il 15% e il 20% di energia residua. Il tutto corredato al sistema di ricarica dash charge, tecnologia proprietaria che ricarica velocemente e senza scaldare il device. Funziona bene anche il riconoscimento facciale. Prezzo: da 499 euro. (Biagio Simonetta)

 

SAMSUNG GALAXY S8, ORA IL PREZZO È PIÙ ACCESSIBILE

samsung galaxy s8

Il nuovo Galaxy S9 arriverà fra un paio di mesi (spifferi molto attendibili dicono fine febbraio 2018). Ma questo 2017 è stato caratterizzato fortemente dal modello Galaxy S8. Uno smartphone col quale Samsung ha dato una spallata al passato, aprendo le piste ai display borderless. S8 è un telefono riuscitissimo che oggi è reperibile sul mercato a meno di 600 euro.

 

Dispone di un display super Amoled di altissima qualità, che - insieme al Note 8 e all'iPhone X – ne fa il miglior device sul mercato da questo punto di vista. Per il resto, è il classico top di gamma Samsung che difficilmente sbaglia un colpo. Il lato migliore rimane quello relativo al design: i bordi smussati e i materiali utilizzati sono un mix perfetto di grande eleganza. Le performance non deludono, e ora che il prezzo è sceso a soglie più accessibili, può essere considerato un best buy. (Biagio Simonetta)

 

SAMSUNG GALAXY NOTE 8, IL PHABLET CREATIVO CHE PIACE (ANCHE) AI DESIGNER

Il Samsung Galaxy Note 8 è uno degli smartphone, anzi il phablet, da battere. Dal punto di vista hardware è una corrazzata ed è potente come pochi ma grazie alla s Pen, tipica della gamma Note dal 2001, aggiunge a un tradizionale device touch una versatilità analogica. Si può disegnare, prendere, appunti e fare gif animate. Ma non solo lo abbiamo messo alla prova anche puntando con la penna parole e frasi da tradurre.

 

samsung galaxy note 8

Con strumenti come Autodesk Sketch Book può generare disegni professionali: lo abbiamo fatto provare a Scott Krugger chief designer di Alfa Romeo e al suo team che hanno realizzato uno schizzo di un suv Stelvio sfruttando anche l'ampiezza del display da 6.3 pollici Super Amoled con risoluzione da 2960x1440 pixel che copre quasi per intero la parte anteriore del device.

 

Va detto che i bordi curvi sono un vero mal di testa per chi vuole mettere pellicole o vetri di protezione. Punto di forza del Note è la anche doppia fotocamera da 12 megapixel che permette di fare foto creative. Monta un'ottica grandangolare con focale lente f/1.7 molto luminosa mentre la secondaria (F2.4) è leggermente più “buia”. In ogni caso le foto sono di alto livello. Il Note si fa apprezzare per la dotazione hardware (6 GB di Ram abbinati a un SoC octa-core Exynos 8895. Nell'uso, al pari di S8, bisogna abituarsi alla manca del tasto fisico home, ma è questione da poco anche perché Android 7.1.1 Nougat permette di personalizzare la barra di stato.

 

La batterie, soprattutto sfruttando le impostazioni di risparmio energetico è più che buona nonostante la batteria da “soli 3.300mAh. Tra i punti negativi c'è il software integrato con troppe app made in Microsoft non disinstallabili, tra cui Linkedin, mentre office (e Word in particolare funziona male alla massima risoluzione del device ma Microsoft non è stata in grado di produrre una patch a 3 mesi dal lancio). La posizione del sensore di impronte vicino alle lenti non è molto azzeccata. Materiali usati e cura costruttiva sono eccellenti. Il sistema operativo è purtroppo Android 7.1.1 mentre l'update per Oreo 8.0 è ancora lontano. Prezzo 929 euro, ma online e in alcuni negozi si trova a meno di 800. (Mario Cianflone)

 

SONY XPERIA XZ1, IMMAGINE E AUDIO AL TOP, LOOK DATATO

Sony Xperia XZ1 Il modello Xz1 di Sony è uno degli smartphone più completi in commercio, ma sconta un look datato. Il display non è borderless e le fasce inferiori e superiori non sono molto belle. Valido il display, un classico IPS LCD da 5,2 pollici offre la risoluzione Full HD (1920x1080 pixel), mentre il processore è un potente Qualcomm Snapdragon 835 composto da otto CPU Kyro di cui quattro da 2.4 GHz e quattro da 1.9 GHz.

sony xperia xz1

 

Apprezzabile la memoria espandibile: con una microSD si possono avere fino a 256 GB in aggiunta ai 64 GB di storage interno. Costruzione curata e materiali all'altezza del brand. La fotocamera ne giustifica l'acquisto: il comparto fotografico può contare su un sensore posteriore da 20 megapixel e di un altro posto nella parte frontale da 13 megapixel. Le foto sono molto buone, tra le migliori in assoluto.

 

Ottima, in pieno stile Sony, la resa audio. La dotazione Ram è di 4 GB (orami è il minimo sindacale) mentre la batteria non è enorme (2700 mAh) ma garantisce un'autonomia più che accettabile. Tra le note positive il sistema operativo: Il Sony monta Android 8.0 Oreo. Il listino indica un prezzo di 699 euro ma online non è impossibile trovarlo a 100 euro di meno. (Mario Cianflone)

 

 

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