RAFFA, DAL TUCA TUCA AL RUGA RUGA – A 70 ANNI LA CARRÀ SCODELLA UN BRANO IN STILE DANCE: “VIVO LE RUGHE CON IRONIA”

1. VIDEO - L'ANTEPRIMA DEL VIDEO DI RAFFAELLA CARRÀ "REPLAY"

 


2. RAFFAELLA CARRÀ: «VIVO LE RUGHE CON ENTUSIASMO E TORNO A CANTARE I RITMI DANCE»
Andrea Laffranchi per il "Corriere della Sera"

Tutti lì a fare oooh perché Mick Jagger, 70 anni a fine mese, corre e salta ancora come un ragazzino. E Paul McCartney? Nel curriculum giovanile non ci sono gli stessi eccessi del collega degli Stones, ma sta ancora sul palco per più di due ore e mezza. Quando si parla di musica e limiti d'età il discorso finisce sempre sugli uomini. Tina Turner? Praticamente scomparsa.

Cher, 67 anni, ha fatto un tour di addio (anche se poi qua e là torna fuori) circa a 60. Quella che non molla è Raffaella Carrà. Settant'anni appena compiuti, Raffa torna con una nuova canzone, a 14 anni dal suo ultimo disco. È in radio e in vendita da oggi «Replay», brano che lancia un nuovo album che uscirà in ottobre. Dance in stile David Guetta, il re dei deejay, prodotto da un'etichetta indipendente (Do It Yourself). Raffa continua a far ballare e fa musica più giovane di quella di tanti esordienti che ci provano con i talent.

Anzitutto auguri in ritardo. Come ha festeggiato?

«È stato da sogno, a Manila con poche persone nell'intimità, su una splendida terrazza. Cena stupenda e, a sorpresa, un coro di bambini filippini che mi hanno dedicato alcune canzoni e hanno concluso con un "Tanti auguri" in italiano... mi hanno commossa. La regia di tutto è stata di Sergio (Iapino ndr) e lo ha fatto con tanto affetto».

Era da tempo che mancava dalla scena musicale. Cosa l'ha convinta a tornare dopo così tanto?

«La mia vita è piena di sorprese! Non ci pensavo affatto a registrare un nuovo album... forse sarà stato il contagio di "The Voice" che mi ha convinto, ma soprattutto dei brani dance che mi sono piaciuti. Lo registrerò con gioia e divertimento e, le dirò, anche da outsider perché non lo faccio per la carriera, ma per gioco».

Dopo la collaborazione di due anni fa con Bob Sinclar che ha rilanciato «Far l'amore», resta nel mondo della dance...

«Da sempre dico che sono una cantante da "vedere prima di ascoltare" perché, con i miei movimenti, quando riascolti il pezzo ti viene voglia di ballare».

Cosa ci dobbiamo aspettare dal nuovo album che uscirà in ottobre con brani in italiano, spagnolo e inglese?

«Musica dance, un po' di rock e melodia. Mi sono affidata a un produttore modernissimo, "digitale", come Max Moroldo e poi a Charlie Rapino, il tutto coordinato da Stefano Magnanensi... Vado a curiosare in un mondo che non conosco e m'incuriosisce. È bello fare nuove esperienze».

Una serata fuori: Bob Sinclar, Tiziano Ferro che le ha dedicato un brano o Piero Pelù suo collega a «The Voice», il talent di Rai2 che vi vede coach?

«Alla musica pensa Bob, canto con Piero e ballo con Tiziano che da tempo non balla più, ma che è fortissimo».

Lei lavora molto all'estero. Siamo veramente un Paese per vecchi? C'è spazio per i giovani?

«Non parli a me di vecchiaia... per pietà. In "The Voice" come in altri talent si cerca di lanciare tanti nuovi artisti e in tv è uno spazio importantissimo per farli conoscere. E molti stanno già facendo una bella carriera».

«Tuca Tuca», «Tanti auguri»... Lei all'epoca fece scandalo. Pensa che oggi qualcuno alzerebbe il ditino chiedendo la censura?

«Neanche l'Osservatore Romano».

Il futuro della Carrà nella tv italiana? Tornerà a «The Voice»? Non le manca un programma suo?

«Mi creda, ho avuto tanto in questi anni sia qui che all'estero che non voglio fare programmi. Seguo il mio istinto e decido al momento. Sono stata 4 anni fuori dalla tv perché non ero convinta di nulla ed ero felice, ora vedremo a settembre».

Esiste un limite d'età per un cantante?

«Sì: quando si perde l'entusiasmo».

Cosa non le piace della tv di oggi?

«I litigiosi talk show della politica, a Manila ho visto la tv Usa e non è che sia più bella della nostra».

Ha mai pensato di cambiare il colore o il taglio dei capelli?

«No. Con i capelli bianchi il biondo si confonde e la donna è nata con la frangia davanti per il verso naturale dei capelli. L'unica cosa che si può cambiare è la lunghezza. Tutto questo per essere il più naturale possibile».

Le pesa (o le è mai pesato) il fatto che il mondo dello spettacolo abbia il mito dell'eterna gioventù? Ha avuto dei momenti di crisi?

«Ho avuto una carriera incredibile che non mi aspettavo, quindi oggi vivo tutto con ironia e con le rughe che il tempo mi ha disegnato».

 

 

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